Ossario del Pasubio

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Ossario del Pasubio
Ossario del Pasubio
Tipo militare
Confessione religiosa mista
Ubicazione
Stato Italia Italia
Comune Valli del Pasubio
Luogo Colle Bellavista, (monte Pasubio)
Costruzione
Data apertura 1926
Architetto Ferruccio Chemello
Tombe famose Guglielmo Pecori Giraldi
Note 5.186 salme

Il sacello-ossario del Pasubio, più noto come ossario del Pasubio, è un monumento dedicato ai caduti della prima guerra mondiale. Si trova sul colle Bellavista che domina la Val Leogra, proprio sotto il monte Cornetto a circa 2 km da Pian delle Fugazze, collegato al passo stesso dalla diramazione della ex strada statale 46. La posizione che è stata scelta permette di vedere la sagoma dell'ossario da tutta la pianura vicentina.

L'ossario del Pasubio, insieme a quelli di Tonezza del Cimone, del monte Grappa e di Asiago compare in uno dei quattro quarti dello stemma della provincia di Vicenza.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Viene costruito a quota 1.217 slm nel 1926 per iniziativa della Fondazione "3 novembre 1918 pro combattenti della I Armata".

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

I quattro ossari nello stemma della provincia di Vicenza: l'ossario del Pasubio, l'ossario del monte Cimone, il sacrario militare di Asiago ed il sacrario militare del monte Grappa.

È una possente costruzione progettata da Ferruccio Chemello e decorata da Tito Chini e Umberto Bellotto dalla forma che assomiglia ad un faro alto 35 metri, con una lanterna luminosa sulla sua sommità.
È costituito da due parti: l'ossario ed il sacello. L'ossario, ricavato nel basamento della torre, comprende una cripta centrale e due gallerie concentriche. Nella cripta sono raccolti i resti di 70 decorati al valore militare e vi è stata tumulata la salma del Generale Guglielmo Pecori Giraldi, che resse il Comando della I Armata dal 9 maggio 1916 sino alla conclusione vittoriosa del novembre 1918. Il sacello si trova sul lato opposto del monumento, verso sud, alla sommità di un'ampia gradinata che conduce ad una terrazza con balaustra che circonda la torre. La piccola cappella è ornata con vetrate artistiche e affreschi.

Nella zona dell'ossario è presente anche un piccolo museo dedicato alla prima guerra mondiale ora integralmente ristrutturato e ingrandito.

Caduti[modifica | modifica sorgente]

Contiene i resti di 5.146 soldati italiani e 40 austriaci caduti durante la prima guerra mondiale nel monte Pasubio. Le ossa dei caduti, in molte teche in cui sono custodite, sono a vista.

Ricorrenze[modifica | modifica sorgente]

Ogni anno, l'ultima domenica di giugno, vi è una celebrazione in memoria dei caduti in corrispondenza dell'anniversario della più sanguinosa battaglia avvenuta sul vicino massiccio, il 2 luglio 1916.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]