Osmia cornuta

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Osmia cornuta
Osmia cornuta 0002.JPG
Maschio di Osmia cornuta
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Hymenopteroidea
Ordine Hymenoptera
Sottordine Apocrita
Sezione Aculeata
Superfamiglia Apoidea
Famiglia Megachilidae
Genere Osmia
Specie O. cornuta
Nomenclatura binomiale
Osmia cornuta
(Latreille, 1805)

L'osmia cornuta (Osmia cornuta (Latreille, 1805)) è un imenottero apoideo della famiglia Megachilidae, diffuso in Europa.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Osmia cornuta01.jpg


È un apoideo di dimensioni variabili tra 12 e 15 mm.

Deve il suo nome alla presenza di due "corna" sul clipeo delle femmine.
I maschi si riconoscono invece per una caratteristica pelosità bianca presente a livello delle mandibole.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie ha una ampio areale paleartico che comprende gran parte dell'Europa (con l'eccezione delle regioni più settentrionali), il Nord Africa e il Medio Oriente [1]. In Italia è presente in quasi tutta la penisola ed in Sicilia [2].

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Sono apoidei solitari, a nidificazione gregaria.

I nidi sono spesso ricavati in cavità preesistenti, sia naturali (p.es fusti di Phragmites spp. o talora gusci di gasteropodi) sia artificiali (infissi di legno, cavità di muri), all'interno delle quali vengono modellate con argilla le celle che accoglieranno le uova [1].

È una specie polilettica che bottina il polline di piante appartenenti a diverse famiglie [3]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Müller, A. (2010), Osmia (Osmia) cornuta (Latreille, 1805) in Palaearctic Osmiine Bees - Systematics and Biology of a Fascinating Group of Solitary Bees. URL consultato l'8 aprile 2010.
  2. ^ (EN) Fabio Stoch, Megachilidae in Checklist of the Italian fauna on-line, 2003. URL consultato il 06-04-2010.
  3. ^ Amiet, F., Herrmann, M., Müller, A. and Neumeyer, R., Apidae 4: Anthidium, Chelostoma, Coelioxys, Dioxys, Heriades, Lithurgus, Megachile, Osmia, Stelis in Fauna Helvetica. Vol. 9, Centre Suisse de Cartographie de la Faune (CSCF)/Schweizerische Entomologische Gesellschaft (SEG), 2004.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]


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