Oskar Lafontaine

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Oskar Lafontaine

Oskar Lafontaine (Saarlouis, 16 settembre 1943) è un politico tedesco ex presidente della SPD prima e della Linke poi.

Laureato in fisica, Lafontaine è stato negli anni ottanta e novanta uno degli esponenti di primo piano della SPD. Dopo esser stato sindaco del suo comune natale dal 1974 al 1985, ha ricoperto l'incarico di primo ministro della Saarland dal 1985 al 1998.

Nelle elezioni generali del 1990 venne candidato alla cancelleria dal suo partito, perdendo le elezioni contro il cristianodemocratico Kohl.

Nel 1995 venne eletto presidente della SPD, portando i socialdemocratici alla vittoria nelle elezioni del 1998 e alla nomina a cancelliere di Gerhard Schröder

Nel nuovo governo socialdemocratico Lafontaine ricoprì l'incarico di ministro delle finanze, incarico da cui si dimise, insieme a tutte le cariche assunte nel partito, nel 1999, accusando Schröder di scarsa collaborazione.[1]

Rimase nel partito fino al 2005, quando abbandonò i socialdemocratici fondando il movimento Lavoro e Giustizia Sociale - L'Alternativa Elettorale (WAGS), con cui si alleò con il Partito della Sinistra (Die Linkepartei.PDS) formando l'alleanza elettorale Die Linke.PDS. Nelle elezioni del 2005 fu il candidato premier del nuovo cartello elettorale, raggiungendo l'8,7% di voti.

Nel 2007 il cartello elettorale si trasformò in partito, e Lafontaine fu nominato presidente della nuova formazione insieme a Lothar Bisky, provenienente dal PDS. Nelle elezioni federali del 28 settembre 2009, la Linke ha raggiunto il 12,5% di voti guadagnando in tre anni circa il 4%.

Il 17 novembre 2009 ha rivelato di essere malato di cancro e di doversi sottoporre ad un'operazione chirurgica. Nel gennaio 2010 annuncia il suo ritiro dalla politica nazionale, lasciando le cariche nel partito e il seggio parlamentare nel Bundestag.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Schroeder è sleale perciò mi dimisi, la Repubblica, 5 ottobre 1999
  2. ^ Germania, Oskar Lafontaine lascia la politica nazionale, Il Giornale, 23 gennaio 2010

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Rudolf Scharping 1995 - 1999 Gerhard Schröder

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