Oscuro signore

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Oscuro Signore è un titolo usato talvolta nelle ambientazioni letterarie o cinematografiche per riferirsi ad una figura completamente malvagia oltre che estremamente potente, talvolta un supercattivo, i cui interessi sono tipicamente la conquista e il dominio/la distruzione del mondo, dell'universo o galassia dove vive, e la strenua lotta contro il Bene.

Esempi in letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Nella fantasy di Tolkien Oscuro Signore è un titolo dato a due personaggi: prima Morgoth, la cui tirannia sopra Elfi e Uomini è narrata principalmente ne Il Silmarillion e I figli di Húrin, poi Sauron, principale antagonista de Il Signore degli Anelli, prima servo di Morgoth, e poi salito al potere a Mordor dopo la sconfitta di quest'ultimo.

Altro Oscuro Signore conosciuto è Lord Voldemort, antagonista nella saga di Harry Potter, creata dalla scrittrice J. K. Rowling.

Nella trilogia I diari della famiglia Dracula, di Jeanne Kalogridis, viene chiamato Oscuro Signore un'entità incorporea fatta di pura oscurità, in grado di assumere numerose sembianze, venerata dai vampiri come un dio. Non viene tuttavia specificato nei romanzi della serie chi o cosa sia questo essere.

Anche nella saga Ossidea viene così chiamato Kahòs, il nemico di David Dream.

Esempi nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo immaginario di Guerre stellari, il termine Signore Oscuro è generalmente associato all'ideologia dei Sith, che con il termine indica un rappresentante molto influente della gerarchia. In genere il termine è riconosciuto al capo dell'ordine Sith, ma può essere anche esteso all'eventuale secondo in comando, possibilmente l'apprendista. Per esempio, Darth Sidious (Palpatine) e Dart Fener erano entrambi Signori Oscuri, pur rimanendo Sidious il Maestro e Fener l'apprendista.

Esempi nei videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Il termine Oscuro signore viene usato in Warcraft III da Mal'Ganis per riferirsi al Re dei Lich. Nel videogioco Dark Souls, dopo aver sconfitto i Quattro Re nell'abisso, il giocatore avrà la possibilità di diventare Dark Lord, ottenendo, così, il finale "cattivo" del gioco.

L'Oscuro Signore nei fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Altri usi[modifica | modifica wikitesto]

In contesto religioso, il termine è in genere associato a Satana.

Nella mitologia norrena un Signore Oscuro potrebbe essere Loki il dio dell'inganno, dato che durante il Ragnarok (l'Apocalisse nordica) dovrebbe guidare le armate del Male, dei morti e dei demoni nella battaglia finale.

Il gioco di carte Sì, Oscuro Signore! è una parodia dei questo ruolo. Peter Anrpach ha creato la Evil Overlord List[1] ovvero la lista delle cose che l'oscuro Signore non dovrebbe fare (e che tipicamente fa nella letteratura, nei film e nei fumetti).

Nella serie C'era una volta Tremotino (interpretato da Robert Carlyle) diventa il Signore Oscuro per preservare il figlio Baelfire dalla Guerra degli Orchi, uccidendo il precedente Signore Oscuro con un pugnale magico su cui viene inciso il suo nome. Il pugnale è l'unica cosa al mondo che può privarlo dei suoi poteri, oltre al Bacio del Vero Amore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Fanscema... tutto quello che non volevate sapere

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]