Oscoforie
Le oscoforie (in greco antico: ὀσχοφόρια; da ὄσχος = tralcio e Φέρω = portare) erano una festa dell'antica Grecia in onore di Dioniso.
La festa si svolgeva ad Atene nel giorno 7 di Pianepsione (seconda metà di settembre - prima metà di novembre). Un corteo di ragazzi e ragazze non orfani che partiva del tempio di Dioniso ad Atene per arrivare al tempio di Atena nel Falero. In testa del corteo c'erano 20 efebi, due per ciascuna dieci tribù di Atene, vestiti da donna che portavano rami di olivo e grappoli d’uva.
Le oscoforie furono istituite da Teseo al ritorno vittorioso da Creta. Secondo la leggenda gli ateniesi dovevano adempiere uno tributo al re di Creta Minosse, sette ragazzi e sette ragazze si recavano regolarmente da Minosse per essere divorati dal Minotauro. Quando venne il momento di effettuare la terza spedizione sacrificale con Teseo, questi sostituì due giovinette con due amici (per aiutarlo) di aspetto delicato e abbigliati in modo da poter sembrare fanciulle.
Durante le oscoforie, le madri imitavano le madri delle vittime che avevano portato pane e vivande e raccontavano favole per infondere loro coraggio. Le oscoforie costituivano una festa della vendemmia e un rito di passaggio dall'adolescenza all'età giovanile (eforia).
[modifica] Bibliografia
- Franco Ferrari et al., Dizionario della civiltà classica: autori, opere letterarie, miti, istituzioni civili, religiose e politiche di Grecia e di Roma antiche. Milano: Biblioteca universale Rizzoli, 2001, p. 1385