Osami Nagano
|
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Infobox militare}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria. |
Osami Nagano (永野修身 Nagano Osami; Kōchi, 15 giugno 1880 – Tōkyō, 5 gennaio 1947) è stato un ammiraglio e capo di stato maggiore della Marina Imperiale giapponese durante la Seconda guerra mondiale.
Nel 1933 partecipò a Washington e a Ginevra alle conferenze sulla limitazione del tonnellaggio e nel 1935 rappresento il governo nipponico a Londra per discutere di nuovo sulle limitazioni degli armamenti navali. Uscito da questa in profondo disaccordo con i suoi colleghi dichiarò che il suo paese riprendeva la propria libertà di azione. Nel 1934 divenne ministro della marina, poi comandante delle forze giapponesi nel 1937. Nel 1941 assunse le alte funzioni di capo di stato maggiore generale della marina, poi dello stato maggiore imperiale.
Nagano uomo deciso e audace e nello stesso tempo abile diplomatico, diresse l'insieme delle operazioni aeronavali nell'Oceano Pacifico e il 1º dicembre del 1941 impartì l'ordine di attaccare gli Stati Uniti a Pearl Harbour. Guidò poi anche le operazioni riguardati le Midway e Guadalcanal.
Nagano era discendente di una antica famiglia di samurai e tipico rappresentante del partito della guerra.
Arrestato e processato dopo la resa del Giappone, morì in carcere a Tōkyō nel 1947.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Osami Nagano