Ortensia de' Paperoni

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Ortensia de' Paperoni
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Universo Disney
Nome originale Hortense McDuck
Autore Carl Barks
Sesso Femmina
Luogo di nascita Glasgow
Data di nascita 1876

Ortensia de' Paperoni (Hortense McDuck) è un personaggio immaginario dei fumetti Disney concepito da Carl Barks nel suo albero genealogico privato degli anni cinquanta, come sorella di Paperon de' Paperoni, moglie di Quackmore Duck e madre di Paperino e Della.

Ortensia diventa un vero e proprio personaggio nell'albero genealogico dei paperi di Don Rosa, il quale la caratterizza graficamente e narrativamente e la utilizza in molti capitoli della Saga di Paperon de' Paperoni.

È il membro più irascibile del clan de' Paperoni e per questo lega subito con l'altrettanto collerico Quackmore, figlio di Elvira e Humperdink, già dal loro primo incontro avvenuto nella storia L'invasore di Forte Paperopoli, ambientata nel 1902. Nonostante il suo carattere sanguigno, è sempre molto affezionata ai suoi parenti.

Indice

La vita [modifica]

Secondo la cronologia personale di Rosa, il personaggio è nato nel 1876; la sua data di morte non è indicata, ma è antecedente al 1970[1].

Ortensia, sin da piccola, dimostra tutto il suo caratteraccio e la sua grinta. Ultima di tre figli,[2] fa la sua prima apparizione, ancora in fasce, ne L'ultimo del Clan de' Paperoni: in questa occasione, al momento di salutare il fratello maggiore in procinto di partire dal porto di Glasgow, proferisce la sua prima parola pronunciando il nome del fratello. Inoltre, in Decini e destini, Don Rosa ripropone il personaggio, insieme alla sorella Matilda ed al padre Fergus, in una lunga corsa contro Amelia per riprendere quella che sarebbe diventata la Numero Uno.

Rimasta a casa insieme alla sua famiglia (il padre Fergus, la madre Piumina, la sorella Matilda e lo zio Jake), si trasferisce insieme a loro nel Castello de' Paperoni dopo che Paperone ha allontanato i Wiskervilles dalle loro terre natie. Qui viene ritrovata da Paperone mentre malmena con una scopa alcuni componenti dei Wiskervilles allorquando il fratello torna in patria per pagare le tasse con i proventi della vendita della sua miniera di rame.

Dopo la morte dei genitori, si trasferisce a Paperopoli, dove, come detto, conosce il futuro marito Quackmore ed ha il suo primo incontro con Theodore Roosevelt (il successivo avverrà in L'astuto papero del varco di Culebra), a quel tempo già Presidente degli Stati Uniti d'America: in questa occasione scaccia da Forte Paperopoli, sempre armata di scopa, le truppe a cavallo rispolverate da Roosevelt per scacciare quello che erroneamente credeva un invasore. Alcuni anni dopo la troviamo, insieme a Matilda ed al fidanzato, a capo della gestione amministrativa del Deposito delle monete del fratello, di cui ha personalmente assunto gli impiegati (prima su tutte la fedele segretaria Miss Paperett). Decide allora, insieme a Matilda, di seguire il fratello in Africa, salvo scoprire che costui è diventato un papero ossessionato dal denaro e dal potere ed andarsene, così, disgustata.

Nonostante ciò, Ortensia accoglie il ritorno del fratello con gioia e letizia, salvo poi trattarlo male, dopo aver scoperto che in realtà Paperone non è cambiato affatto, avendo anzi peggiorato alcuni lati del suo carattere. In seguito a questo litigio, Ortensia si ritira ufficialmente a vita privata (come ricordato in Il papero più ricco del mondo) e non comparirà più.

Della sua biografia successiva alla Saga ancora non si sa nulla, anche se Don Rosa aveva avuto, in un primo tempo, intenzione di utilizzarla in Zio Paperone - Una lettera da casa, optando successivamente per la sola sorella Matilda.

Infine, in onore della sorella, Paperone chiama Ortensia la sua indomita e bisbetica cavalla.

Note [modifica]

  1. ^ Dalla pagina "Don Rosa on himself" su DCML
  2. ^ Personaggi come Gedeone de' Paperoni e Rumpus McFowl, creati da altri autori come fratelli di Paperone, non fanno parte della continuity di Don Rosa.

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

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