Orpharion

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Orpharion
Orpharion.gif
Informazioni generali
Invenzione 1581
Inventore John Rose
Classificazione Cordofoni semplici
Famiglia Cetre
Utilizzo
Musica rinascimentale
Estensione
Orpharion – estensione dello strumento

L' orpharion (o orpheoreon) era uno strumento a corde Rinascimentale attribuito all'invenzione del liutaio inglese John Rose nel 1581[1] e del quale sono sopravvissuti solo pochi esemplari. Il suo nome nasceva dalla fusione dei nomi di due miti greci: Orfeo e Airone.

Da un punto di vista organologico faceva parte della famiglia della cetra. La sua forma era leggermente più stretta della pandora. Montava delle corde di metallo (acciaio od ottone) che venivano accordate come quelle del liuto in sol e pizzicate con le dita. Per questa ragione, venne usato coma alternativa timbrica al suono ovattato del liuto, che all'epoca montava corde di budello, mantenendone la stessa accordatura delle 8 doppie corde:

La cordiera era obliqua, con la parte ascendente rivolta verso le corde acute, allo scopo di migliorare l'intonazione dello strumento. Anche il ponticello era inclinato, ma nel senso opposto. I tasti erano leggermente scavati per migliorare l'intonazione.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Robin Headlam Wells, Elizabethan Mythologies: Studies in Poetry, Drama, and Music. Cambridge 1994, p. 143
  2. ^ "Orpheoreon" in Groves Dictionary of Music and Musicians (1946).
musica classica Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica