Oroya

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Oroya
Oroya peruviana 04.jpg
Oroya peruviana
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Caryophyllales
Famiglia Cactaceae
Genere Oroya
Specie

Oroya - Appartenente alla famiglia delle cactacee, è una pianta originaria della zona delle Ande e prende il nome da un villaggio andino. Pianta dal fusto globoso e leggermente cilindrico circondato da costolature con areole di spine giallo-arancio, ha i fiori che variano da rosa-aranciato a rosso.

La sua coltivazione avviene in terra concimata particolarmente porosa e resa drenante da sabbia grossolana in modo da evitare i ristagni di acqua che porterebbero al marcire della pianta. Per questo viene consigliato un colletto di sabbia pura intorno alla base della pianta. L'esposizione vuole pieno sole e innaffiature fatte a terra completamente asciutta. In inverno resiste anche alle basse temperature mentre le innaffiature andranno sospese.

La riproduzione avviene per seme in terra fine e sabbia umida ad una temperatura di 21 °C; i germogli dovranno essere trapiantati dopo circa un anno; per via della lenta crescita del germoglio, a volte si preferisce fare un innesto su di una pianta più grande in modo da ottenere esemplari più robusti.

Il genere Oroya comprende solo due specie:

  • Oroya borchersii - con spine areolari appiattite che coprono quasi tutta la pianta e dai fiori rosa-arancio.
  • Oroya peruviana - con fusto verde scuro, le cui costolature sono appiattite e ricoperte da areole con lunghe e copiose spine, i suoi fiori sono rossi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]