Ornithodira
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Un ornitodiro primitivo, Scleromochlus |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Reptilia |
| Sottoclasse | Diapsida |
| Infraclasse | Archosauromorpha |
| (clade) | Archosauria |
| (clade) | Ornithodira |
Gli ornitodiri (Ornithodira) sono un gruppo di rettili arcosauri descritto nel 1986 da Jacques Gauthier (e poi formalizzato nel 1991 da Paul Sereno) per raggruppare tutti quegli arcosauri dalle caratteristiche più simili agli uccelli che ai coccodrilli. Gli ornitodiri sono uno dei due principali gruppi di arcosauri (l’altro è quello dei crurotarsi).
[modifica] Descrizione
In generale, gli ornitodiri sono dotati di una postura eretta, simile a quella dei mammiferi, e possiedono un collo curvato a S (da qui il nome Ornithodira, che significa “collo da uccello”). Rispetto ai crurotarsi, gli ornitodiri possedevano generalmente una minore robustezza corporea e minori dimensioni (eccezion fatta per i dinosauri). Il cranio era decisamente leggero rispetto a quello dei crurotarsi. Molti ornitodiri (tra cui i teropodi ed altri dinosauri) raggiunsero una condizione bipede.
[modifica] Evoluzione
Gli ornitodiri apparvero nel corso del Triassico medio (circa 235 milioni di anni fa) e, fin dall’inizio della loro storia evolutiva, si possono riconoscere due gruppi ben distinti: i dinosauromorfi (Dinosauromorpha) e gli pterosauromorfi (Pterosauromorpha).
I primi si svilupparono dapprima con forme minuscole e basali (Lagerpeton, Marasuchus), ma dopo pochi milioni di anni diedero origine a una vera e propria esplosione di forme grandi ed evolute, ovvero i dinosauri. Questi animali, classicamente divisi in due gruppi (saurischi e ornitischi), approfittarono della scomparsa a fine Triassico dei grandi crurotarsi predatori e divennero i dominatori incontrastati del pianeta per 150 milioni di anni. Gli studiosi ritengono che un particolare gruppo di dinosauri, i teropodi, sia all’origine degli uccelli attuali; a tutti gli effetti, quindi, i moderni volatili sarebbero un gruppo di dinosauri estremamente specializzato. Gli uccelli sono l’unico gruppo di ornitodiri ancora esistenti.
Gli pterosauromorfi, invece, comprendono alcune forme primitive come Scleromochlus e, soprattutto, i ben noti pterosauri o rettili volanti. Questi furono i primi vertebrati capaci di un vero e proprio volo. È interessante notare che, secondo molti studiosi, gli pterosauri non possedevano un collo a S e nemmeno una postura eretta: il clade Ornithodira, quindi, si baserebbe su un antenato comune ma non su caratteristiche condivise. In ogni caso, gli pterosauri dominarono i cieli del Mesozoico per tutto il Giurassico e il Cretaceo, per poi estinguersi alla fine del periodo come gran parte degli altri rettili, tra cui i dinosauri (esclusi gli uccelli). I motivi di questa estinzione non sono ancora chiari, ma sembra probabile che tra le cause vi fosse l’impatto di un meteorite sulla Terra.
[modifica] Filogenia
Cladogramma da Ezcurra (2006):
Ornithodira |--Pterosauromorpha | |--Scleromochlus | `--Pterosauria `--Dinosauromorpha |--Lagerpeton `--Dinosauriformes |--Marasuchus `--+--Pseudolagosuchus `--+--Silesaurus `--+--Eucoelophysis `--Dinosauria |--Saurischia | |--Herrerasauridae | `--Eusaurischia | |--Theropoda | `--Sauropodomorpha `--Ornithischia
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