Ornamento e delitto (saggio)
| Ornamento e Delitto | |
|---|---|
| Titolo originale | Ornament und Verbrechen |
| Autore | Adolf Loos |
| 1ª ed. originale | 1910 |
| Genere | saggio |
| Sottogenere | architettura |
| Lingua originale | tedesco |
Ornamento e delitto è un saggio scritto nel 1910 da Adolf Loos.
Considerato uno tra i primi architetti moderni, Adolf Loos si fece promotore del movimento che vedeva l'ornamentazione sugli edifici come puerile ed inutile, un eccesso assolutamente evitabile, concentrando la sua attenzione (o dell'architetto ideale a cui si rivolge) sulla forma-funzione dell'edificio.
Contenuto[modifica]
Il brevissimo saggio è contenuto nella raccolta Ins Leere gesprochen Trotzdem pubblicata nel 1962. Nel testo l'autore approfondiva i temi della sua polemica con gli artisti della Secessione viennese[1], ed esponeva una sua teoria in cui si privilegia l'utilità della produzione di oggetti di forma semplice e funzionale. Anche grazie a questo scritto, Loos verrà in seguito considerato uno dei fondatori del Razionalismo europeo ed, in genere, del gusto architettonico moderno.
Nel 1973 Aldo Rossi realizzò un documentario dal titolo Ornamento e delitto con regia di Luigi Durissi.
Note[modifica]
- ^ Kenneth Frampton, Storia dell'architettura moderna, Bologna, Zanichelli, 1982, p.96