Origin (Evanescence)

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Origin
Artista Evanescence
Tipo album Studio
Pubblicazione 4 novembre 2000
Durata 46 min : 30 sec
Dischi 1
Tracce 11
Genere Gothic rock
Alternative metal
Darkwave
Etichetta BigWig Enterprises
Produttore Brad Caviness
Registrazione Ardent Studios (MEM), da dicembre 1999 a ottobre 2000[1].
Evanescence - cronologia
Album precedente
Album successivo
(2003)
Logo
Logo del disco Origin

Origin è il primo album in studio della gothic rock band statunitense Evanescence, pubblicato nel 2000 in edizione limitata (dell'opera sono state prodotte solo 2500 copie) sotto l'etichetta discografica indipendente BigWig Enterprises. L'album fu venduto durante i concerti della band a Little Rock, Arkansas, e tramite il sito web della casa discografica.

L'album[modifica | modifica sorgente]

L'album è relativamente sconosciuto, dato che la band ha iniziato a riscuotere notorietà solo dopo l'uscita di Fallen. A causa del numero limitato di stampe e al successo della band, le varie copie dell'album sono state vendute per 400 $ su eBay dopo la pubblicazione di Fallen[2], tant'è che oggigiorno è diventando quasi impossibile trovare una copia originale di Origin. Questo ha anche portato alla creazione di numerosi falsi.

La band considera Origin alla stregua di un demo piuttosto che come l'album di debutto; non a caso la stessa Amy Lee ha dichiarato in più interviste che in futuro non verranno stampate altre copie degli elementi discografici che hanno preceduto Fallen, in quanto la band non si sente più legata alla musica del passato[3][4]. Gli autori hanno inoltre permesso la distribuzione gratuita delle tracce.

« Quando abbiamo iniziato con la band, io avevo all’incirca 14 anni, e non si trattava di niente più che scrivere un sacco di canzoni e fare registrazioni a casa. Durante l’intera scuola superiore Ben ed io (ed in seguito, David) passavamo tutto il nostro tempo libero ad ossessionarci per le canzoni, facendo le demo migliori che potessimo nelle case dei nostri genitori e suonando in giro per i club e nei locali. Origin è una raccolta delle nostre migliori registrazioni casalinghe fino al 2001 (credo. Forse 2000…). Ad ogni modo, allora ci stavamo ancora guardando dentro – imparavamo a scrivere. Ho sempre avuto la convinzione che la nostra musica sia cresciuta enormemente da allora, e voglio che continui a diventare ogni giorno meglio di prima, invece di guardarmi indietro. Ad essere onesta, è difficile ascoltare le cose più vecchie senza riderci un po’ su. Ma ovviamente per me quelle canzoni saranno sempre un po’ speciali, mi ricordano un periodo della mia vita insieme meraviglioso e terribile. È molto bello averle registrate, così da poterle riascoltare e sentirmi ai tempi da teenager – ricordando cose che avrei altrimenti dimenticato.[5] »
(Amy Lee - "Intervista ad Amy Lee" Evanescenceville)

L'album contiene canzoni come Whisper, Imaginary e My Immortal, che sono state ri-registrate e inserite nel secondo album in studio della band, Fallen. Alcune tracce risalgono a pubblicazioni ancora precedenti, come per esempio Where Will You Go?, Imaginary (contenute in Evanescence EP risalente al 1998) e Whisper (contenuta nel secondo EP pubblicato nel 1999 dalla band, Sound Asleep). Inizialmente l'album avrebbe dovuto avere come ultima traccia una suite lunga oltre 14 minuti comprendente Away from Me, le prime due parti di Eternal, Listen to the Rain ed infine Demise. Prima della pubblicazione però Listen to the Rain fu omessa dall'album dopo essere stata separata da Away from Me e dal resto di Eternal, in fondo alla quale però è stato lasciato il brano Demise. Dall' album furono tagliate fuori anche "Catherine"[6][7] e "Spanish".

Riferimenti alla religione cristiana
Lettera ai romani.
Diversi sono i riferimenti alla religione cristiana. Nell'inserto di copertina dell'album viene citato, per ben due volte[8], un passo del nuovo testamento:
« Noi dunque siamo stati sepolti con lui per mezzo del battesimo nella morte affinché, come Cristo è risuscitato dai morti per la gloria del Padre, così anche noi similmente camminiamo in novità di vita »
(Lettera ai romani 6:4)

Nella canzone Field of Innocence si può sentire in sottofondo parte del canto latino Jesu Dulcis Memoria[9]:

(LA)
« Iesu, Rex admirabilis
et triumphator nobilis
dulcedo ineffabilis
totus desiderabilis »
(IT)
« Gesù Re ammirabile
e nobile trionfatore,
dolcezza ineffabile,
totalmente desiderabile »

Le immagini stampate all'interno del booklet e sul retro del CD sono state scattate rispettivamente da Ben Moody e da Amy Bennet[10], nei cimiteri protestanti di Mt Holly e in quello di Oakland, siti entrambi a Little Rock. Tra i monumenti funebri fotografati appare anche quello dedicato agli Steen, una delle copie americane del famoso Angel of Grief, presente anche nella copertina del primo EP della band.

Tematiche e canzoni[modifica | modifica sorgente]

Diversi sono i temi trattati sui testi: la morte, l'amore e l'infanzia sono solo alcuni. Non mancano riferimenti alla sfera religiosa cristiana. Il coinvolgimento degli Evanescence nel circuito della musica cristiana era piuttosto dichiarato, anche se Amy, pur essendo lei stessa cristiana, teneva a dare alla band un'immagine più laica e universale:

« Più che altro erano sentimenti che nutriva Ben. Io non mi sono mai sentita così fervente come lui. Tutte le volte in cui ripeteva che la sua vita era nelle mani di Gesù Cristo gli domandavo se sapesse esattamente il significato di ciò che stava dicendo, perché mi sembrava lontano anni luce dalla sua comprensione. Tant'è che sono riuscita a dare alla band un'immagine più laica, e alla fine non ci hanno più identificato come gruppo cristiano. Anzi, ci hanno proprio allontanato dal circuito. E adesso che lui non c’è più, finalmente non dovremo più discutere nemmeno di questo.[11] »
(Amy Lee, Tribe Magazine)

Origin è una traccia strumentale di 35 secondi che introduce la traccia seguente, Whisper, anticipando il motivo di chitarra elettrica con cui inizia quest'ultima. Una traccia composta prevalentemente da effetti sintetizzati e parole sussurrate per concludere con alcune citazioni tratte dal film "Terror in the Haunted House". Queste citazioni tratte dai film non erano rare nei primi lavori della band, pratica che poi è stata accantonata da Fallen in poi.

Whisper è una delle tracce di Origin ad essere stare inserite in Fallen, tuttavia la traccia trova origine in lavori ancora più precedenti. La prima versione di Whisper risale infatti al 1999, quando venne pubblicata per la prima volta nel secondo EP della band intitolato Sound Asleep. La traccia è molto simile a quella inserita in Fallen, ancora non erano stati inseriti i cori latini alla fine del brano e in sottofondo si poteva sentire la voce di David Hodges[10].

Imaginary è, anch' essa come Wisper, una delle tracce di Origin ad essere stare inserite in Fallen. Questa è una delle prime canzoni che gli Evanescence scrissero per la band. La prima versione della canzone risale al 1998, quando venne pubblicata nel primo EP della band. In quel tempo Ben ad Amy avevano soltanto 17 anni. Da quella pubblicazione in poi sono state create altre cinque versioni in studio (alcune mai pubblicate) per arrivare sino a quella conosciuta dai più, ossia quella pubblicata in Fallen (estratta poi come singolo promozionale). La canzone può essere interpretata come la scoperta di un posto bucolico che permette di evadere dal mondo reale e dai problemi ad esso connessi. Nella traccia si possono individuare dei riferimenti alla vecchia camera da letto della cantante, vista come un rifugio dai dolori della vita[12].

My Immortal è una delle canzoni più popolari mai registrate dalla band e anche una delle prime canzoni scritte dagli Evanescence. La versione originale venne scritta da Ben quando aveva solo 15 anni. Quella versione subì nel tempo diverse modifiche e integrazioni che portarono Amy a condividerne i crediti[10]. La versione di Origin è molto simile, ma senza gli archi, a quella inserita in Fallen, in seguito modificata ulteriormente per poter essere pubblicata come il singolo, che poi si è rivelato essere quello di maggior successo della band. Come altre canzoni scritte dalla band in quel periodo, il testo si ispira a una piccola storia scritta da Ben[13]. Secondo alcune dichiarazioni di Ben la canzone parlerebbe di "uno spirito che sta con te dopo la sua morte e ti perseguita finché non desideri veramente che se ne vada perché non ti vuole lasciare in pace"[13].

Field of Innocence è una traccia dalle tinte soffuse ed è stata basata su una poesia scritta da Ben Moody[1]. In sottofondo si può sentire la sua voce mentre la sta leggendo[1]. La poesia in questione non è mai stata resa nota. I versi in latino ripetuti durante la canzone sono stati tratti dal canto latino "Jesu dulcis memoria", il cui testo pare risalire a San Bernardo di Chiaravalle. L’ensemble di voci femminili era composto da Suvi Petrajajvri, Sara Moore, Catherine Harris e Samantha Strong[10].

Even in Death è, insieme ad Understanding, l'unica canzone pre-Fallen ad essere stata eseguita live dopo la pubblicazione di Fallen. Ben Moody rivelò che questa canzone trattava di un amore così intenso per qualcuno da condurre a dissotterrare la propria anima gemella per averla a fianco a sé anche dopo la morte[14]. L'intero testo non è altro che una metafora, il cui significato viene esplicitato alla fine della canzone tramite una citazione del film "Il corvo - The Crow" (1994): "People die but real love is forever".

Lies viene considerata una delle canzoni che contraddistinguono lo stile degli Evanescence. A fornire la voce maschile nella versione di Origin, è Bruce Fitzhugh[10], della band Living Sacrifice, mentre Stephanie Pierce provvede alle voci femminili di sottofondo[10]. Successivamente, è stato fatto un remake della canzone, con le voci di Amy e David, intitolata " Lies (Remake)".

Pubblicazione e promozione[modifica | modifica sorgente]

Il River Market Pavilion, luogo dove si svolse il "CD Release Party" dell'album (4 novembre 2000).

L'album fu pubblicato il 4 novembre del 2000[15] e venduto durante i concerti della band a Little Rock, Arkansas, e tramite il sito web della casa discografica. Nel sito ufficiale della casa discografica di allora, la Bigwig Enterprises, era possibile inizialmente acquistare una copia di Origin soltanto negli Stati Uniti[16], tramite PayPal.com e via posta. Successivamente le prenotazioni vennero rese disponibili anche per il Canada e persino per l'Europa[17].

La pubblicazione dell'album fu annunciata tramite la stazione radio locale KLEC "Lick" 106.3 FM (che trasmette nell'area metropolitana di Little Rock) dove il singolo principale "Whisper" riscosse un discreto successo[15]. La promozione fu accompagnata da un concerto di inaugurazione definito dalla casa discografica come un "CD Release Party", dove l'album fu venduto per la prima volta. Quella notte furono vendute più di mille copie[15]. Il resto delle copie dell'album, ora non più in stampa, fu venduto durante i concerti nei modesti club e locali di Little Rock e tramite il sito internet della casa discografica.

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Whisper fu scelto e pubblicato come "lead single" dell'album Origin[15]. Venne trasmesso inizialmente su una radio locale dell'area metropolitana di Little Rock, KLEC "Lick" 106.3 FM, dove divenne il nuovo singolo più richiesto per più di due settimane consecutive[15], attirando l'attenzione di etichette discografiche e stazioni radio di portata nazionale[15]. Per la modesta entità della pubblicazione e della promozione, del singolo non venne fatto alcun video. Quello di Wisper fu il primo singolo della Band anche se potrebbe essere considerato piuttosto un singolo promozionale in quanto venne pubblicato esclusivamente a scopo promozionale e non commerciale. Tre anni dopo, sotto la casa discografica Wind-up Records, la band diede alla luce il suo primo vero e proprio singolo, Bring Me to Life, destinato ad avere un successo su scala mondiale.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Anywhere (Outtake)[18] – 0:25
  2. Origin – 0:38 (Ben Moody, Amy Lee, David Hodges)
  3. Whisper (Origin version) – 3:56 (Ben Moody, Amy Lee)
  4. Imaginary (Origin version) – 3:31 (Ben Moody, Amy Lee)
  5. My Immortal (Origin version) – 4:26[19] (Ben Moody, Amy Lee)
  6. Where Will You Go? (Origin version) – 3:47 (Ben Moody, Amy Lee)
  7. Field of Innocence – 5:13 (Ben Moody, Amy Lee, David Hodges)
  8. Even in Death – 4:09[20] (Ben Moody, Amy Lee, David Hodges)
  9. Anywhere – 6:03 (Ben Moody, Amy Lee, David Hodges)
  10. Lies – 3:49 (Ben Moody, Amy Lee)
  11. Away from Me – 3:30 (Ben Moody, Amy Lee, David Hodges)
  12. Eternal – 7:32 (Ben Moody, Amy Lee, David Hodges)
Outtakes

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Gruppo[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti[modifica | modifica sorgente]

  • Bruce Fitzhugh (Living Sacrifice) – voce in Lies
  • Stephanie Pierce – cori in Whisper, Imaginary e Lies
  • Will Boydbasso in Away from Me
  • Suvi Petrajajvri, Sara Moore, Catherine Harris & Samantha Strong – coro in Field of Innocence
  • Pulaski Academy Choir – coro in Listen to the Rain

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c David Hodges: For The Fallen
  2. ^ Melissa Maerz, She sold more than 15 million albums with Evanescence, only to find herself in abusive relationships in Spin, vol. 22, nº 10, ottobre 2006, pp. p. 70. URL consultato il 6 aprile 2012.
  3. ^ Anthony DeBarros, Evanescence lands someplace special in USA Today, 8 maggio 2003. URL consultato il 7 aprile 2012.
  4. ^ Ryan McCabe, Debut album shows progression of alternative band in The Youngstown Jambar, 3 luglio 2003. URL consultato il 7 aprile 2012.
  5. ^ Intervista ad Amy Lee in evanescencewebsite.com. URL consultato l'11 agosto 2012.
  6. ^ Joe D'Angelo, Evanescence: The Split in MTV News, 27 febbraio 2004. URL consultato il 10 ottobre 2007.
  7. ^ An Interview With Amy Lee...Exclusive! in EvanescenceWebsite.com, 1º ottobre 2007. (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2007).
  8. ^ Sul davanti dell'inserto frontale si può notare, in trasparenza, il testo tratto dai Romani citato in latino. Lo stesso testo, questa volta in inglese, viene chiaramente citato tra i ringraziamenti subito dopo i crediti dell'album.
  9. ^ Canto latino accreditato a San Bernardo di Chiaravalle. I versi citati sono: Iesu, Rex admirabilis / et triumphator nobilis / dulcedo ineffabilis / totus desiderabilis.
  10. ^ a b c d e f Note di copertina di Evanescence, Origin, BigWig Enterprises, Compact Disc, 2000.
  11. ^ Marco Delfiore, E ora me la rido in Tribe Magazine, 2004. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  12. ^ Imaginary/it - The Evanescence Reference
  13. ^ a b Are There Clues To Evanescence's Problems In Their New Video? - Music, Celebrity, Artist News | MTV.com
  14. ^ Cathy A. Campagna, Crimson Regret in Metal Edge, 2003, p. 23. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  15. ^ a b c d e f EVANESCENCE ANNOUNCES MAJOR LABEL RECORDING DEAL in Bigwigenterprises.com. URL consultato il 14 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2003).
  16. ^ bigwigenterprises.com - 20 aprile 2001
  17. ^ bigwigenterprises.com - 5 giugno 2002
  18. ^ Inserendo il CD nel lettore, la riproduzione avviene a partire dalla prima traccia, Origin. Tuttavia se si tiene premuto il tasto search per tornare indietro, è possibile ascoltare una traccia nascosta inserita prima del brano Origin, nota come traccia zero: questa, di appena 25 secondi, comprende la registrazione di una parte del brano Anywhere in cui David Hodges altera lo spartito vocale per poi bloccarsi e mettersi a ridere; successivamente una voce dice « You're not saving that. — Non salverai questo » ed infine Ben Moody enuncia « There's a lot of prejudice against the undead ». Quest'ultima frase è una citazione dal film My Boyfriend's Back.
  19. ^ La stessa versione contenuta in Origin del brano My Immortal è stata poi inserita nel successivo Fallen con l'aggiunta di elementi orchestrali e la rimozione dei cori di Hodges.
  20. ^ I suoni elettronici usati in Even in Death sono tratti dal brano Ratfinks, Suicide Tanks and Cannibal Girls dei White Zombie".
  21. ^ Il brano Listen to the Rain è stato scritto da Amy Lee durante la scuola superiore, infatti la registrazione include la performance del coro della scuola.
  22. ^ Eseguita pochissime volte dal vivo, davanti a circa 25 persone in un cafè di Little Rock.
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