Organizzazione internazionale della vigna e del vino

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O.I.V. Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino

Storia, origine[modifica | modifica sorgente]

L'OIV è stato creato il 3 aprile 2001 ed ha sostituito "L'Ufficio Internazionale del Vino" creato il 29 novembre 1924 e divenuto successivamente "L'Ufficio Internazionale della Vigna e del Vino" nel 1958.

Presentazione[modifica | modifica sorgente]

L'OIV si definisce come un organismo intergovernativo a carattere scientifico e tecnico, dalle competenze riconosciute nel campo della vigna, del vino, delle bevande a base vino, delle uve da tavola, delle uve passite e tutti gli altri prodotti derivati dalla vigna, che prende le sue decisioni sulla base del consenso.
Riunisce rappresentanti derivanti da 45 Stati membri ed anche un'identità territoriale cinese che ha un ruolo di osservatore (Yantai). È presieduto attualmente da Yves Bénard, allo stesso tempo presidente del «Comitato scientifico e tecnico» dell'OIV, assistito da due vicepresidenti: Peter Hayes e Fançois Murisier.

Obbiettivi[modifica | modifica sorgente]

L'obbiettivo di questo organismo è l'audit e di consiglio per le differenti figure della filiera viti-vinicola ed in particolare nelle loro attività normative (norme, analisi chimico-fisiche o analisi qualitative... che sono l'oggetto di una sotto-commissione dei metodi d'analisi e di valutazione dei vini. Queste, creano dei testi che possono successivamente essere approvate dall'Assemblea Generale.
Un regolamento europeo (oggi abrogato a seguito della riforma dell'OCM-vino del luglio 2008) del 1999 dell'Unione Europea precisa che l'assenza di metodi comunitari d'analisi ritenuti per la determinazione e la quantificazione di sostanze ricercate (metalli pesanti per esempio), i metodi d'analisi riconosciuti dall'Assemblea generale dell'Ufficio Internazionale della Vigna e del Vino, e da loro pubblicati, erano applicabili ed obbligatori dagli stati membri.
Questi metodi sono pubblicati periodicamente ed aggiornati in una raccolta[1].
Quest'organismo orienta i suoi lavori scientifici e può partecipare alla regolamentazione dei suoi membri nel settore viti-vinicolo o della salute.

Secondo il suo sito internet, l'OIV ha 3 grandi obbiettivi:

  • aiutare i suoi membri a meglio tener conto delle preoccupazioni dei produttori, dei consumatori e delle altre figure della filiera vitivinicola;
  • aiutare delle altre organizzazioni internazionali (intergovernative e non-governative) ed in particolare se perseguono delle attività normative;
  • aiutare ad armonizzare le pratiche e le norme in corso nel mondo, e se necessario, elaborare delle nuove norme internazionali, per migliorare le produzioni vitivinicole, la loro commercializzazione tenendo conto degli interessi dei consumatori.

Paesi Membri[modifica | modifica sorgente]

Organisation internationale vigne vin 2011.svg

Osservatori[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Recueil international des méthodes d'analyse - OIV: volume 1 et volume 2, fr, 321 pages, pdf ; recueil publié en 1962, réédité en 1965, en 1972, en 1978, en 1990, en 2000
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