Personaggi di Kingdom Hearts

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1leftarrow.pngVoce principale: Kingdom Hearts.

Nella saga dei videogiochi giapponesi di Kingdom Hearts, creata da Tetsuya Nomura, sono presenti una quantità rilevante di personaggi, più o meno importanti.

La maggior parte proviene da film/cartoni Disney, il resto o è originale del gioco o proviene dalla saga di Final Fantasy. Qui sono elencati in ordine di apparizione.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Sora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sora (Kingdom Hearts).

Sora è l'eroe quattordicenne del gioco che, grazie alla mistica arma Keyblade, parte con Paperino e Pippo per ritrovare Riku, Kairi (alla quale prova un particolare affetto) ed il Re e per salvare i mondi dall'Oscurità. La forte amicizia e il coraggio saranno le sue carte vincenti. Ha un Nessuno, Roxas, generato quando divenne un Heartless in Kingdom Hearts.

Trasformazioni:

  • Mezzo tritone (Atlantica)
  • Vampiro (Città di Halloween)
  • "Babbo Natale" (Città del Natale, solo Final Mix+)
  • Retrò (Il Fiume senza Tempo)
  • Leoncino (Le Terre del Branco)
  • Dati (Space Paraoids)

Kairi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kairi.

La migliore amica di Sora e Riku. Personaggio di rilievo in quanto una delle 7 Principesse del Cuore, che possono aprire l'ultima serratura verso Kingdom Hearts, quindi preda di Malefica e, successivamente, dell'Organizzazione XIII.Sempre stata innamorata di Sora.

Riku[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Riku.

Oltre che migliore amico, è anche il rivale di Sora. Non ha paura dell'Oscurità e, ingannato da Malefica, considera come nemici il team dell'amico e viene catturato da Xehanort dal quale, grazie al Re, si libera. Pur con Oscurità nel cuore, si riscatta dando un prezioso aiuto agli alleati nella lotta contro l'Organizzazione XIII.

Paperino[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Paperino.
« Maledetto Heartless! Sparisci! »
(Paperino a Sora-Heartless)
Paperino
Lingua orig. Giapponese
1ª app. Kingdom Hearts
Voci orig.
  • Kōichi Yamadera Giappone
  • Tony Anselmo Stati Uniti
Sesso Maschio
Luogo di nascita Il Castello Disney
Abilità Arti magiche
Affiliazione Team di Sora, Comitato di Restauro di Radiant Garden
Parenti
  • Qui, Quo e Qua (nipoti)
  • Paperon De'Paperoni (Zio)

Paperino è il Mago di Corte del Castello Disney, molto abile con le magie, ha un carattere irascibile e spesso impaziente e cocciuto, ma in fondo ha un cuore d'oro.

Una mattina entra nella sala del trono per augurare il buon giorno al Re Topolino, ma scopre che il sovrano è scomparso e trova solo una lettera in cui questi gli dice di recarsi alla Città di Mezzo e di parlare con un uomo di nome Leon, per poi andare alla ricerca di una "chiave". Giunto nella Città insieme a Pippo, incontra Sora, con il quale instaura un'alleanza alla ricerca di Riku, Kairi e del Re. Anche nel gioco, Paperino è fidanzato con Paperina.

Litiga più volte con Sora e, quando vede che il Keyblade è andato nelle mani di Riku, lo segue abbandonando a malincuore Sora, salvo poi redimersi poco dopo aiutandolo contro il nemico.

Usa le stesse magie di Sora, è il solo che gli permette di effettuare la Fusione Giudizio e alcuni limiti e Trio. Trasformazioni:

  • Mezzo Polipo (Atlantica e nella Prigione dei Mondi)
  • Mummia (La Città di Halloween e nella Prigione dei Mondi)
  • Retro (Il Fiume senza Tempo)
  • Pupazzo di neve (Città del Natale, solo Final Mix+)
  • Dati (Space Paranoids)
  • Uccello tropicale (Le Terre del Branco)


Pippo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pippo.
« Tutti per uno e uno per tutti! »
(Pippo)
Pippo
Lingua orig. Giapponese
1ª app. Kingdom Hearts
Voci orig.
  • Yù Shimaka Giappone
  • Bill Farmer Stati Uniti
Sesso Maschio
Luogo di nascita Il Castello Disney
Abilità Usi dello scudo
Affiliazione Team di Sora, Comitato di Restauro di Radiant Garden

Pippo è il Capitano dei Cavalieri Reali del Castello Disney, evita sempre la lotta se è possibile ed è estremamente ottimista, anche se all'apparenza può sembrare tonto in realtà nota cose importanti che altri sottovalutano.

Quando Paperino gli comunica la scomparsa del Re non si preoccupa molto ma lo segue alla Città di Mezzo dove incontrerà Sora e stringerà con lui un'alleanza alla ricerca di Re Topolino, Riku e Kairi. Seguendo gli ordini, abbandona Sora alla Fortezza Oscura appena il Keyblade lo segue, ma è il primo a proteggerlo poco dopo.

Usa in modo eccelso lo scudo che porta sempre con sé, sia in fase difensiva che offensiva. È il solo che permette a Sora di trasformarsi nella Fusione Valore, ma può essere presente anche nella Triade e nella Finale.

Come Sora e Paperino, si può trasformare:

  • Tartaruga Marina (Atlantica e Prigione dei Mondi)
  • Zombie (La Città di Halloween e Prigione dei Mondi)
  • Renna (Città del Natale, solo Final Mix+)
  • Retro (Il Fiume Senza Tempo)
  • Dati (Space Paranoids)
  • Tartaruga Tropicale (Le Terre del Branco)


Re Topolino[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Topolino.
« Aiutare gli altri viene prima che chiedere aiuto »
(Re Topolino)
Re Topolino
Lingua orig. Giapponese
1ª app. Kingdom Hearts
Voci orig.
  • Takashi Aoyagi Giappone
  • Wayne Allwine Stati Uniti
  • Bret Iwan Stati Uniti
Sesso Maschio
Luogo di nascita Il Castello Disney
Abilità
  • Sancta
  • Luce Suprema

Re Topolino in questa storia veste i panni di Sovrano del Castello Disney e, in un certo senso di garante dell'ordine e della pace tra i mondi.

In Kingdom Hearts Birth By Sleep riesce a convincere il maestro Yen Sid, che ha da tempo rinunciato al suo titolo, a prenderlo come suo allievo, ma ad un certo punto, per ragioni sconosciute (Yen Sid parla di desiderio di giustizia personale), sottrae al suo maestro un frammento di stella, che permette al suo possessore di viaggiare per i mondi, e comincia a spostarsi tra un mondo e l'altro sconfiggendo gli Unversed che gli si parano davanti. Il suo viaggio si incontra più volte con quello di Terra, Ven e Aqua. Nel Cimitero dei Keyblade salva Ven dall'aggressione di Vanitas, mentre a Radiant Garden aiuta Aqua a difendere una giovanissima Kairi da un'orda di Unversed attirati dalla grande luce emanata dal cuore della bambina. Tornato al Cimitero viene sfidato nuovamente da Vanitas e stavolta perde, ma è salvato da Ventus e successivamente, dopo che il frammento di stella lo aveva lanciato nello spazio, è recuperato da Aqua, che lo riporta dal maestro Yen Sid. Rinvenuto, Topolino raggiunge Terra, Ven e Aqua nel Cimitero dei Keyblade, e dopo aver trovato Aqua, dapprima priva di sensi, affronta con lei Vanitas, che si è unito a Ventus. Riescono a vincere e Topolino riporta Aqua e Ven, che ha perduto il suo cuore, alla torre di Yen Sid. Tuttavia, Topolino non riesce ad impedire che Aqua, tornata a Radiant Garden per cercare Terra, rimanga prigioniera nel Mondo dell'Oscurità.

All'inizio di Kingdom Hearts, constatando il pericolo che gli Heartless costituiscono per la sicurezza dei mondi, abbandona il castello per cercare di scoprire l'origine di questo pericolo e i reali intenti degli Heartless; prima di partire lascia una lettera in cui chiede ai suoi più fidati collaboratori, il mago Paperino e il cavaliere Pippo, di trovare e proteggere "colui che ha la Chiave", ovvero Sora, il nuovo detentore del Keyblade. In passato era riuscito a convincere Ansem il Saggio ad abbandonare le sue ricerche sulla vera natura del cuore, ricerche che però erano state portate avanti da Xehanort, il suo miglior apprendista, e che erano culminate con la liberazione degli Heartless, e la distruzione del mondo del saggio. Alla fine del primo gioco chiude alle sue spalle la porta del Kingdom Hearts, sigillandola con l'aiuto di Sora grazie al Keyblade del ragazzo e al suo. Rimane quindi intrappolato nel Regno dell'oscurità assieme a Riku, dal quale poi si separerà.

Topolino ritorna, in forma di proiezione spirituale (in quanto ancora prigioniero nel Mondo dell'Oscurità), in Kingdom Hearts: Chain of Memories, per permettere a Riku di risalire attraverso i sotterranei del Castello dell'Oblio e sconfiggere l'Heartless di Xehanort, che ancora alberga nel suo cuore. È proprio la forza d'animo di Riku a riportare indietro Re Topolino, ma una volta usciti dal castello le loro strade si dividono nuovamente: mentre Riku si metterà alla ricerca di un modo per accelerare il risveglio di Sora dopo la sua battaglia contro Marluxia, aiutato anche dal misterioso DIZ, Re Topolino proseguirà con le sue ricerche sugli Heartless e sulla misteriosa Organizzazione XIII, dando aiuti e informazioni a Sora durante la battaglia alla Fortezza Oscura e successivamente a Crepuscopoli. Entrambi ricompariranno in Kingdom Hearts II ed aiuteranno Sora a sconfiggere definitivamente l'Organizzazione XIII.

Fa poche apparizioni in Kingdom Hearts 358/2 Days. La sua arma era inizialmente il Keyblade Cercastelle, ma in seguito ne trovò uno nuovo nel regno dell'oscurità: la Catena Regale D, simile alla Catena regale di Sora, ma con i colori invertiti.

In Kingdom Hearts coded fa digitalizzare il grillario per scoprire il significato di una frase sibillina apparsa misteriosamente sul tomo (Dobbiamo tornare indietro per curare i loro tormenti), creando un Sora digitale che lo aiuti nell'impresa. Alla fine scoprirà che la frase in questione è riferita ai tre protagonisti di Kingdom Hearts Birth By Sleep, Terra, Ven e Aqua, e manderà a Sora, Riku e Kairi il messaggio in bottiglia ricevuto dai ragazzi alla fine di Kingdom Hearts II in cui spiega che all'interno del cuore di Sora ci sono persone che soffrono (Aqua, Ven e Terra per l'appunto, oltre a Roxas, Axel e Xion), e che questo segna l'inizio di un nuovo viaggio per l'eroe del Keyblade.

Nel filmato segreto di Kingdom Hearts Re: Coded, Yen Sid spiega a Topolino che in seguito alla sconfitta di Ansem e Xemnas, il Maestro Xehanort è tornato in vita. Il Re ha dunque il compito di informare Sora e Riku della volontà di Yen Sid di sottoporli all'esame per diventare maestri del Keyblade.

Aqua[modifica | modifica sorgente]

Aqua è uno dei tre cavalieri del Keyblade; è una ragazza il cui nome è collegato a quello di Kairi. Ha occhi e capelli blu, ed è la più abile, forte e potente nell'uso della magia tra i tre cavalieri. La sua armatura, vista nel trailer segreto del secondo capitolo, compare anche in Finale Mix +, in un video: appare in una stanza segreta nella Fortezza Oscura, in cui Xemnas va a dialogare con essa, dicendo "è passato molto tempo, amica mia...". Aqua ha passato l'abilità di maneggiare un Keyblade a Kairi, che spaventata dai Nesciens toccò il Keyblade della giovane. Dei tre ella è l'unica che sia stata in grado di realizzare il sogno di divenire un maestro del Keyblade.

Ventus[modifica | modifica sorgente]

Ventus (detto anche Ven) è il secondo eroe,assomiglia molto a Roxas ed è il più veloce del trio. Alla fine scopre che Xehanort, in passato, estrasse l'oscurità nel suo cuore, creando Vanitas, con lo scopo di creare il X-blade. Dopo gli avvenimenti di Kingdom Hearts Birth by Sleep, Ventus cade in un profondo sonno, perdendo il suo cuore, che finisce nel corpo di Sora. Tale fatto è il motivo per cui Sora è divenuto un Custode Keyblade, dato che possedeva il cuore di un Cavaliere. Attualmente riposa in una stanza segreta del Castello dell'Oblio, che nessuno tranne Aqua può trovare, in attesa di essere risvegliato.

Terra[modifica | modifica sorgente]

Terra è il più anziano del trio. Usa un gigantesco Keyblade e il suo nome è collegato a Riku (più anziano di Sora e Kairi). Nel trio primeggia per potenza d'attacco. Il suo aspetto è molto simile a quello dello Xehanort dei primi due capitoli, eccezion fatta per i capelli più corti e di colore scuro. Egli scelse Riku come successore donando al bambino la capacità di evocare un Keyblade. Alla fine del gioco Kingdom Hearts Birth by Sleep, Xehanort prese possesso del suo corpo impiantando il suo cuore nel corpo del ragazzo. Terra cercò di proteggersi con la sua armatura, ma il tentativo fu futile. I suoi pensieri e emozioni trovarono posto nell'armatura lasciata a terra dando vita al Sentimento Persistente di Terra, che sconfisse il nuovo Xehanort e gli provocò una parziale amnesia. In seguito alla distruzione dell'X-blade, il corpo di Terra finì trasportato al Giardino Radioso, mentre il Sentimento Persistente di Terra rimase lì. Un semi-amnesiaco Terra-Xehanort al Giardino Radioso, cercò di estorcere informazioni ad Aqua cercando di strangolarla dopo che ella l'aveva scambiato per il suo amico, iniziando un conflitto dove evocò per la prima volta l'Heartless Guardiano (lo stesso Heartless che Ansem l'Oscuro usa in combattimento). Durante il combattimento, Terra riuscì a riprendere abbastanza controllo da cercare di espellere il cuore di Xehanort, finendo solo per rinchiudere del tutto le sue memorie e precipitare in un portale per il reame dell'oscurità. Sacrificando il suo Keyblade personale e la sua armatura, Aqua salvò il ragazzo ma rimanendo prigioniera lei stessa. Tornato al Giardino Radioso fu trovato da Ansem il saggio (grazie all'aiuto di Braig, il futuro Xigbar, che non era estraneo ai fatti in quanto alleato del Maestro Xehanort). L'unica cosa che il giovane ricordava era il "suo" nome: Xehanort (per la felicità di Braig). È da quel momento che lo Xehanort che conosciamo prese "vita", diventando uno degli apprendisti di Ansem.

Ansem il Saggio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ansem il Saggio.

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

Il Grillo Parlante[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Grillo Parlante (Disney).

Il Grillo Parlante svolge un ruolo marginale nella serie; appare sin dall'inizio del primo capitolo dove è incaricato dalla Regina Minnie di seguire Paperino e Pippo e di annotare tutte le loro avventure nel suo diario speciale: il Grillario.

Naminè[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Naminè.

Personaggio di rilievo nel 2º capitolo e in Chain of Memories, è il Nessuno di Kairi e può manipolare i ricordi altrui, specialmente quelli di Sora. Per questo è molto ambita sia dall'Organizzazione XIII sia da Ansem il Saggio. Si ricostituirà poi con Kairi, alla fine della storia, dopo averla aiutata.

Maestro Eraqus[modifica | modifica sorgente]

Il Maestro Eraqus è il maestro di Terra, Aqua e Ven. Il suo Keyblade possiede una lama a forma di "E". Il suo nome è l'anagramma di "Square", come quello del maestro Yen Sid della parola Disney. In passato Eraqus imparò ad adoperare il Keyblade da un maestro sconosciuto insieme a un giovane Xehanort. In seguito, dopo una lite con Xehanort, riguardo al fatto che quest'ultimo era intenzionato a creare il X-blade, mettendo così in pericolo tutti i mondi per pura curiosità personale, quest'ultimo gli lasciò due cicatrici in faccia grazie a due dardi di oscurità, una sopra l'occhio destro e l'altra sulla guancia sinistra. Nonostante questo, Eraqus accettò volentieri di prendere Ventus, allora senza ricordi e terribilmente fragile, sotto la sua protezione, non sapendo di stare facendo il gioco di Xehanort. Maestro Eraqus è affezionato moltissimo ai suoi allievi, che considera i suoi stessi figli. Tuttavia prende molto sul serio il compito di proteggere i mondi, cosicché dopo che un Ventus sconvolto (convinto dal Maestro Xehanort che Eraqus lo sapesse fin dall'inizio) gli rivelò della sua non voluta capacità di creare l'X-blade, l'arma che causò la terribile guerra dei Keyblade, scioccato dalla sua possibile esistenza decise, colmo di tristezza, di colpire a morte Ventus. Fortunatamente Terra, informato dal Maestro Xehanort (fintamente preoccupato) dell'attentato alla vita di Ventus, parò il colpo. Sia arrabbiato dal rifiuto di Terra di farsi da parte, che terribilmente triste di dover eliminare due dei suoi allievi (versando una lacrima) attaccò. Non ascoltando le suppliche di Ventus di non continuare il conflitto, Terra aprì un varco per le Isole del Destino, buttandoci dentro Ven. Eraqus e Terra combatterono e Terra risultò vincitore ferendo gravemente il suo maestro. Pentito di ciò che aveva fatto alla sua figura paterna, Terra supplicò Eraqus di perdonarlo, ma anche lo stesso Eraqus chiese perdono asserendo che non avrebbe mai dovuto alzare il Keyblade contro i suoi allievi. Prima che i due potessero appianare le loro divergenze, il Maestro Xehanort colpì Eraqus a tradimento alle spalle con un dardo di oscurità, facendo così sparire il suo vecchio compagno di addestramento in una luce evanescente. In seguito, il Maestro Xehanort notò che il cuore di Eraqus si era rifugiato nel corpo di Terra

Lea[modifica | modifica sorgente]

Lea è un alleato di Ventus e lo si incontra in due giochi: in Kingdom Hearts Birth by Sleep lo si incontra come un ragazzino che vuole essere ricordato dalla gente che incontra e che ha un piano, ancora sconosciuto, con il suo miglior amico Isa ed in Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance invece, dopo che Sora ha sconfitto abbastanza Heartless (liberando quindi il suo cuore) e dopo che il suo Nessuno, Axel, si è sacrificato per salvare Sora, Pippo e Paperino nel Mezzo e Mezzo (la connessione tra la Crepuscopoli Vituale e Il Mondo Che Non Esiste); il suo corpo si è ricomposto nella sala del computer di Ansem. Dopo di che, intraprende un viaggio che lo porterà nella Torre di Yen Sid e diventando un possessore del Keyblade, stupendo tutti i presenti.

Dilan[modifica | modifica sorgente]

Dilan è uno degli apprendisti di Ansem il Saggio e l'umano di Xaldin. A differenza del suo Nessuno, egli è un personaggio positivo e (proprio come Aeleus e Lexaeus) parla molto di rado.

Even[modifica | modifica sorgente]

Even è uno degli apprendisti di Ansem il Saggio e l'umano di Vexen. A differenza del suo nessuno egli è un personaggio buono e gentile che si prende affettuosamente cura del giovane Ienzo.

Aeleus[modifica | modifica sorgente]

Aeleus è uno degli apprendisti di Ansem il Saggio nonché umano di Lexaeus. Come il suo Nessuno raramente parla ma a differenza sua, egli è un personaggio positivo.

Lenzo[modifica | modifica sorgente]

Ienzo, è l'umano di Zexion ed il più giovane degli apprendisti di Ansem il Saggio ed è colui che è riuscito a convincerlo a costruire i laboratori sotterranei.

Antagonisti[modifica | modifica sorgente]

Malefica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Malefica.
« Ma ricordati una cosa. Finché ci sarà luce, ci sarà oscurità. Allora, molti altri si abbandoneranno ad essa. E così, mi apparterranno! »
(Malefica ad Aqua)
Malefica
Lingua orig. Giapponese
1ª app. Kingdom Hearts
Voci orig.
  • Toshiko Sawada Giappone
  • Susan Blakeslee Stati Uniti
Sesso Femmina
Luogo di nascita Il Dominio Incantato
Abilità
  • Evocare Heartless
  • Attacchi d'oscurità
  • Sfera luminosa
  • Halloween (nella Città di Halloween)
  • Natale (nella Città del Natale)
Affiliazione Cattivi Disney

Malefica è uno dei principali antagonisti della saga. I suoi poteri sono davvero molto grandi, anche se non eguagliano quelli di Ansem l'Heartless da cui prende ordini, con il suo operato ha lasciato un'impronta tutt'altro che marginale nel corso della storia. Esercita un buon controllo sull'Oscurità presente nei cuori delle persone, e, se questa oscurità è presente in quantità considerevole, risulta anche capace di controllarle. È inoltre una persona estremamente macchinosa ed ingannatrice, che sa volgere le situazioni a proprio vantaggio ma che, alle volte, non si rende conto di essere a sua volta manipolata. Dal punto di vista cronologico fa la sua prima apparizione in Kingdom Hearts Birth by Sleep, dove vengono rivisitate, sotto un altro profilo, le vicende de La Bella Addormentata nel Bosco. Dopo aver fatto pungere Aurora dall'arcolaio, Malefica incontra Terra, riuscendo a manipolarlo per farsi consegnare dal ragazzo il cuore della Principessa. Nella stessa occasione viene a conoscenza del grande potere dei Keyblade e comincia a maturare il suo piano per riunire tutte e sette le Principesse del Cuore. Ritiratasi nel suo castello viene raggiunta da Ven, che recupera il cuore di Aurora e da cui viene sconfitta dopo aver tentato di convincere il ragazzino del fatto che il suo amico Terra si fosse ormai votato all'oscurità. In seguito affronta, nella sua forma di drago, anche Aqua, che sta conducendo il Principe Filippo al castello perché rompa l'incantesimo del sonno, ma viene nuovamente battuta ed è costretta a ritirarsi per recuperare le forze. Libera Pietro dalla dimensione parallela in cui la regina Minni lo aveva rinchiuso e lo spedisce in giro per l'universo a raccogliere Heartless con cui formare un proprio esercito.

Dieci anni dopo, in Kingdom Hearts, Malefica, divenuta capace di controllare gli Heartless, ha formato un'alleanza con vari cattivi Disney a cui ha promesso il controllo dei rispettivi mondi in cambio del loro aiuto per recuperare le Principesse del Cuore con cui aprire le porte del Kingdom Hearts. In realtà la strega non è altro che una pedina nelle mani del suo alleato Ansem (in realtà l'Heartless di Xehanort), che si serve di lei per evitare di doversi esporre in prima persona. Raggiunta da Sora, Paperino e Pippo alla Fortezza Oscura li affronta, ma dopo essere stata sconfitta sia nella sua forma umana che in quella di drago si dissolve consumata dall'oscurità.

Tuttavia, il grande controllo che Malefica aveva del potere dell'oscurità le permette di tornare in vita in Kingdom Hearts 2, anche se il suo ruolo in questa nuova avventura è molto ridimensionato. Mai sazia di gloria, tenta ancora una volta di controllare gli Heartless per riottenere il controllo sulla Fortezza Oscura e di molti altri mondi. Il suo scopo finale, come rivelerà lei stessa nel corso della battaglia alla Fortezza Oscura, è ancora una volta ottenere l'immenso potere di Kingdom Hearts. I suoi piani però sono ostacolati, oltre che da Sora, anche dall'Organizzazione XIII, che in più occasioni le mettono i bastoni tra le ruote. Dopo aver tentato, senza successo, di conquistare il Castello Disney modificando il passato, lancia un gigantesco esercito di Heartless contro la Fortezza Oscura, che viene contrastato simultaneamente da Sora e dall'Organizzazione XIII, che persegue degli obiettivi propri. Apparentemente uccisa dai Nessuno, ricompare nel corso della battaglia finale nel Mondo Che Non Esiste, dove assieme a Pietro contrasta un'orda di Heartless per permettere a Sora e ai suoi compagni di andare ad affrontare Xehanort.

Successivamente, in Kingdom Hearts Coded, Malefica, sempre affiancata da Pietro, tenta di ottenere il controllo del mondo virtuale; sconfitta da Data-Sora, rimane prigioniera dei cyberspazio. Infine, in Kingdom Hearts 3D, lei e Gambadilegno rapiscono Minnie volendo da Topolino i dati del gyberspazio ma vengono fermati da Lea fuggendo.

Pietro Gambadilegno[modifica | modifica sorgente]

Scagnozzo di Malefica ha un ruolo importante in Kingdom Hearts.

Appare per la prima volta in Kingdom Hearts Birth By Sleep nella Città Disney, dove è in corso il Festival Dei Sogni. Volendo aggiudicarsi il Premio Millesogni come cittadino più esemplare, e sapendo che nessuno avrebbe votato per un attaccabrighe come lui, assume inizialmente l'identità di Capitan Oscurità e si iscrive alle Corse Folli, ma viene sconfitto in gara da Terra. Ritornato, questa volta con il nome di Capitan Giustino, tenta senza successo di accaparrarsi le simpatie altrui, e quando scopre che il Premio Millesogni è stato assegnato a Terra, Ven e Aqua tenta di impadronirsi del premio con la forza, ma la Principessa Minni punisce questo suo ennesimo atto di insubordinazione rinchiudendolo in una dimensione parallela. Viene però salvato poco tempo dopo da Malefica, che gli promette la libertà in cambio dell'obbedienza, e da quel momento in poi comincia a girare innumerevoli mondi alla ricerca di Heartless con cui formare l'esercito destinato alla sua padrona.

In Kingdom Hearts 358/2 Days appare inizialmente ad Agrabah, dove tenta di ottenere l'accesso alla Caverna delle Meraviglie per ritrovare la lampada in cui è rinchiuso Jafar, ma viene sconfitto da Roxas e Xion ed è costretto a battere in ritirata.

Poco tempo dopo dissemina di falsi tesori tutta l'Isola che non c'è, facendo trovare le mappe per recuperarli a Capitan Uncino, che quando scopre di essere stato ingannato genera involontariamente una moltitudine di Heartless i quali però vengono sistematicamente annientati da Roxas.

In Kingdom Hearts 2 costituisce, nella prima metà della storia, uno dei principali antagonisti. Sora, Paperino e Pippo lo incontrano per la prima volta alla torre di Yen Sid, dove vuole trasformare lo stesso Yen Sid in Heartless, e in quell'occasione Pietro scopre che Malefica è stata uccisa ormai un anno prima, evento del quale non era al corrente. Dopo aver scoperto che in realtà la sua padrona è sopravvissuta, si rimette in viaggio e affronta ripetutamente il trio di amici nell'Oltretomba di Ade, a Port Royal assieme a Barbossa e ad Agrabah, dove tenta nuovamente di impossessarsi della lampada di Jafar, ma viene sempre sconfitto. Come ultimo tentativo per riabilitarsi viaggia nel passato con la Porta del Tempo per impedire la costruzione del Castello Disney, ma ancora una volta, dopo aver incontrato anche il sé stesso di molti anni prima, è costretto alla ritirata.

Durante la battaglia alla Fortezza Oscura preferisce scappare piuttosto che rischiare la pelle combattendo contro i Nessuno, suscitando le ire di Malefica, ma ricompare assieme a lei al Castello che Non Esiste, aiutandola a contrastare l'orda di Heartless generata dalla distruzione del falso Kingdom Hearts.

Le sue ultime apparizioni nella saga avvengono in Kingdom Hearts Coded e Dream Drop Distance dove tenta di conquistare il cyberspazio assieme a Malefica, venendo però nuovamente sconfitto e restando prigioniero. Infine nel nuovo capitolo per Nintendo 3DS rapisce Minnie insieme a Malefica ma i due fuggono grazie all'intervento di Lea.

Ansem (l'Heartless)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ansem (Heartless).

Xehanort[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Xehanort.

In origine un'apprendista di Ansem il Saggio, sacrificò il suo corpo all'Oscurità dando vita a Xemnas, il capo dell'Organizzazione XIII, e ad Ansem, come si chiamava, il nemico principale (nascosto fino alla fine) del primo capitolo. Per tale nome, si pensava che egli fosse Ansem il Saggio. Viene chiarita la sua storia nel secondo capitolo.

Organizzazione XIII[modifica | modifica sorgente]

Organizzazione XIII
gruppo
Universo Kingdom Hearts
Nome orig. (Jūsan kikan)
Lingua orig. Giapponese
Autore Tetsuya Nomura
Formazione
  • Xemnas
  • Xigbar
  • Xaldin
  • Vexen
  • Lexaeus
  • Zexion
  • Saïx
  • Axel
  • Demyx
  • Luxord
  • Marluxia
  • Larxene
  • Roxas
  • Xion
Capo/Leader Xemnas

Organizzazione XIII ( Jūsan kikan?) è un gruppo composto da tredici Nessuno, o esseri senza cuore: nella saga di Kingdom Hearts gli esseri sono composti da corpo, cuore, e anima; quando un cuore è sopraffatto dall'oscurità, il cuore diventa una creatura di nome "Heartless"; la trasformazione del corpo e dell'anima viene chiamata "Nessuno". Per un breve lasso di tempo fece parte dell'Organizzazione XIII anche Xion, una replica di Roxas. Saïx ha sempre affermato, però, che non è mai stata un membro effettivo dell'Organizzazione, ma solo un fantoccio e un mezzo per raggiungere il Kingdom Hearts; motivo per cui non è da considerarsi membro aggiuntivo dell'Organizzazione.

L'Organizzazione fu inizialmente introdotta con un filmato segreto di Kingdom Hearts Final Mix intitolato Another Side, Another Story [deep dive], dove il loro nome giapponese fu tradotto come "Ordine dei 13". Il gruppo venne introdotto poi come "Organizzazione" nel gioco Kingdom Hearts: Chain of Memories, nel quale sono gli antagonisti maggiori, ricoprendo lo stesso ruolo anche in Kingdom Hearts II. L'Organizzazione è prominente anche in Kingdom Hearts 358/2 Days, ma come personaggi giocabili, insieme a un nuovo membro, una ragazza di nome Xion.

Membri[modifica | modifica sorgente]

Prima del primo gioco della serie, i vecchi sei apprendisti di Ansem il Saggio divennero Heartless e i rispettivi Nessuno crearono l'Organizzazione. I membri furono numerati a seconda della loro entrata nell'Organizzazione, con Xemnas, il Nessuno di Xehanort, a capo di essa. Ai membri furono assegnati dei titoli, che indicano sia il loro ruolo nell'Organizzazione che la loro personalità, e inoltre, anche una specifica razza di Nessuno che possiedono lo stesso loro stile di combattimento. I membri possiedono anche un particolare tipo di potere.[1] Come i Nessuno, non possiedono emozioni, e non sentono rimorso per le loro azioni. Circa metà dei membri dell'Organizzazione furono introdotti in Kingdom Hearts: Chain of Memories, e il rimanente in Kingdom Hearts II. In Chain of Memories, Sora, il protagonista della serie, e i suoi amici, Paperino e Pippo, finiscono in un maniero chiamato Castello dell'Oblio, controllato da alcuni membri che mirano a modificare i ricordi di Sora per trasformarlo nella loro pedina per rovesciare l'Organizzazione. Anche l'amico di Sora, Riku, sta attraversando il Castello, ma si trova nei sotterranei, incontrando altri membri. Sora e Riku salgono di piano, incontrando e sconfiggendo i membri dell'Organizzazione che vogliono ostacolarli. In Kingdom Hearts II, le vittorie di Sora e Riku, oltre all'allontanamento di Roxas, portano il numero dell'Organizzazione a sette membri, che tentano di usare il potere di Kingdom Hearts per diventare completi[2].

I nomi dei componenti del gruppo sono l'anagramma dei loro originari nomi da umani a cui è stata aggiunta una "x". Il motivo di tale scelta sono i ricordi che Xemnas possedeva della devastante X-blade.

Xemnas[modifica | modifica sorgente]
« Sto creando un nuovo mondo, un cuore alla volta »
(Xemnas)
Xemnas
Universo Kingdom Hearts
Nome orig. ゼムナス (Zemunasu)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego
Autore Tetsuya Nomura
1ª app. Kingdom Hearts Final Mix
Voci orig.
Specie Nessuno
Sesso Maschio
Luogo di nascita Radiant Garden
Abilità
  • Controllo del Nulla
  • Evocare Nessuno (Simili e Stregoni)
  • Xemnas
  • Xemnas (armatura)
  • Xemnas (drago)
  • Mondo Inesistente

Numero: I; vero nome: Ansem, pseudonimo di Xehanort.

Xemnas (ゼムナス Zemunasu?) è il Nessuno di Xehanort, ed è conosciuto anche come il "Superiore" (狭間の指導者 Hazama no Shidōsha?, letteralmente "Il Superiore del Crepuscolo"). Il nome del personaggio si basa sull'alias di Xehanort, "Ansem". Xemnas è il leader dell'Organizzazione e il maggior antagonista di Kingdom Hearts II. È molto alto e di corporatura robusta, ha la pelle scura, occhi dorati e lunghi capelli grigi.

Il personaggio apparve per la prima volta in Kingdom Hearts Final Mix come opzionale boss, chiamato "Sconosciuto" (謎の男 Nazo no Otoko?, lit. "Uomo Misterioso"). In quel caso esamina Sora dopo il reclutamento del suo Nessuno, Roxas.

Xemnas gioca un ruolo importante in Kingdom Hearts 358/2 Days, che serve come forza trainante degli eventi. Xemnas fa uso del Keyblade di Roxas per ricavare i cuori necessari alla formazione di Kingdom Hearts, ma allo stesso tempo egli fa uso del Progetto Replica di Vexen per creare un clone di Sora, Xion. Il suo piano originale era di sviluppare le capacità di Xion, in modo che dopo potesse "assorbire" Roxas, così da formare un clone completo di Sora. Ponendo Xion sotto la tutela di Roxas, Xemnas estende i suoi piani al Castello dell'Oblio, mandando Marluxia, Larxene, Zexion, Laxaeus e Vexen per condurre esperimenti sulla memoria di Sora usando Naminè, tenuta prigioniera dall'Organizzazione. Tuttavia, quando verrà a sapere dei movimenti sovversivi nel castello, manderà Axel a risolvere la situazione.

Nel Castello dell'Oblio, in cui si svolgeranno gli eventi di Kingdom Hearts: Chain of Memories, Xemnas non appare, ma viene menzionato come il "Superiore".

Una volta sicuro che Marluxia e Larxene fossero controllati da Axel, Xemnas affida a Roxas e Xion varie missioni. Quando Xemnas sente i suoi piani vacillare, con la fuga di Naminè, l'eliminazione dei membri e delle innumerevoli Repliche al Castello dell'Oblio e della scoperta della verità di Xion su sé stessa, Xemnas riprogramma Xion in modo che assorba Roxas, fallendo, e ordina agli altri membri di creare potenti Heartless da mandare contro Sora e Roxas. Roxas, emotivamente distrutto dalla perdita di Xion e dopo aver visto abbastanza del tradimento di Xemnas, va nel Mondo che Non Esiste per sconfiggere Xemnas prima che possa avere successo. Prima che possa farlo, però, egli viene attaccato dagli Heartless e poi da Riku, che usa i poteri delle tenebre per trasformarsi nell'Heartless di Xehanort. Dopo averlo sconfitto Riku lo porta da DiZ per imprigionarlo in una Replica Digitale di Crepuscopoli.

In Kingdom Hearts II, Xemnas inizialmente appare nei sogni di Roxas, quando cerca di ricordarsi chi sia veramente. Xemnas, interrotto il Progetto Replica, manda Axel nella Crepuscoli Digitale creata da DiZ, per riportare indietro Roxas o ucciderlo. Xemnas appare due volte alla Fortezza Oscura; nella seconda, la sua vera identità viene svelata da Topolino e da Axel. Il suo piano consiste nel rafforzare Kingdom Hearts con i cuori degli Heartless, facendoli distruggere da Sora. Nel Mondo che Non Esiste, Xemnas aspetta che Kingdom Hearts sia completo, ma Ansem il Saggio usa una macchina per cercare di codificare Kingdom Hearts. Però la macchina si sovraccarica ed esplode, uccidendo apparentemente Ansem e danneggiando Kingdom Hearts. Dopo che Sora, Riku e Topolino rifiutano di aiutarlo a ripristinare Kingdom Hearts, Xemnas usa il potere rimasto del mondo dei cuori per avere un'altra forma, quella di un cavaliere corazzato, così che possa sconfiggere Sora e gli amici. Quando sembra che Xemnas sia finito, Sora e Riku si separano dagli altri, e Xemnas li attacca, fondendosi con Mondo Inesistente, un gigantesco Nessuno simile ad un dragone meccanico. Dopo aver distrutto il suo drago, questi trasporterà i due eroi in una strana dimensione dove, con un vestito bianco e nero, che rappresenta Luce e Oscurità, li attaccherà. Questa volta i due riescono a sconfiggerlo e a farlo scomparire nell'oscurità.[5]

Abilità

È il capo dei Nessuno. Controlla i Nessuno Stregone, e combatte con lame eteree chiamate "Interdizione" (フォービドゥン Fōbidun?). Può manipolare il nulla e la non-essenza attraverso la materia solida e può lanciare attacchi di energia sotto forma di scudi e raggi laser. Xemnas inoltre usa il nulla per creare un campo di forza attorno al nemico che drena la sua energia. Dopo che indossa la sua armatura, Xemnas guadagna l'accesso ai poteri e alle armi dei suoi compagni caduti dell'organizzazione, con l'ausilio anche di una grande spada e di raggi eterei che attaccano dall'alto. Fuso con Mondo Inesistente (in contrapposizione ad Ansem, che si trasforma in Mondo Caotico), Xemnas aumenta a dismisura il suo potere. Nella sua forma finale, con il vestito bianco e nero, oltre ai normali attacchi, può creare copie di sé stesso, creare scie di nulla come l'Aculeo Crepuscolare e, come attacco finale, crea migliaia di lame eteree che colpiscono l'avversario da ogni direzione senza lasciagli via di fuga.[1]

Xigbar[modifica | modifica sorgente]
« Non sembri valere neanche la metà degli altri eroi! »
(Xigbar a Sora, parlando di Terra, Aqua e Ven)

Numero: II; vero nome: Braig.

Xigbar (シグバール Shigubāru?), il Tiratore libero (魔弾の射手 Madan no Shashu?), è il secondo membro dell'Organizzazione XIII. La voce del personaggio è di Hōchū Ōtsuka e James Patrick Stuart, rispettivamente per la versione giapponese e americana.[3][6] Il suo vecchio nome era Braig (ブライグ?), che ha incontrato Terra, Ven e Aqua, e reca particolare interesse per il Keyblade.

Controlla i Nessuno Cecchino, e attacca con un paio di pistole laser chiamate "Tiratore Scelto" (シャープシューター Shāpushūtā?), che all'occorrenza possono essere unite, in modo da formare un fucile di precisione. In battaglia, Xigbar può contare sulla sua capacità di manipolare lo spazio, che gli permette di generare fenditure nello spazio stesso, in modo che i suoi proiettili colpiscano l'avversario da dietro, e di levitare, se non addirittura camminare a testa in giù, a sua propria discrezione.[1]

Pur essendo il numero II dell'Organizzazione, non è secondo in comando, ma il suo trono è comunque uno dei più alti nella sala circolare. Durante le missioni con Roxas, Xigbar lo chiama sempre "ragazzino" e coglie ogni occasione per mettere alla prova la Chiave del Destino, ad esempio iscrivendolo ai tornei del Monte Olimpo. Xigbar appare a Sora nella Fortezza Oscura, quasi all'inizio di Kingdom Hearts II; in queste circostanze, nota che lo sguardo che gli lancia Sora assomiglia molto a qualcun altro: si riferisce probabilmente a Ven, ipotesi avvalorata dal fatto che in 358/2 Days, Xigbar vede Xion con le sembianze del custode del Keyblade di Birth by Sleep. In seguito alla sconfitta di Shan Yu nella Terra dei Dragoni, decide di scagliare contro Sora il potente Signore delle Tempeste, senza affrontarlo direttamente. In seguito, Sora e Xigbar si ritrovano faccia a faccia nel Mondo che Non Esiste, dove il Nessuno fa un altro riferimento ai guerrieri del Keyblade, affermando che Sora non vale nemmeno la metà degli "altri", cioè Terra, Aqua e Ven. Xigbar affronta Sora e i suoi compagni, e dopo aver perso, svanisce nell'oscurità, senza spiegare a Sora il mistero di Roxas.

Xigbar parla con un forte accento californiano ed è solito dire sempre "As if" (nella versione italiana dei vari giochi tradotto, a seconda del contesto, come "Figuriamoci", "Magari" o "Come no".).

Ha una benda che gli copre l'occhio sinistro, perso durante il combattimento con Terra in Kingdom Hearts Birth By Sleep. Ha anche una grande cicatrice sul volto, che finisce verso l'occhio sinistro, anch'essa ottenuta nel combattimento con Terra in BBS.

Xaldin[modifica | modifica sorgente]
« Alimenta la tua rabbia! Solo la rabbia ti renderà forte! »
(Xaldin)

Numero: III; vero nome: Dilan.

Xaldin (ザルディン Zarudin?), il "Feroce lanciere" (旋風の六槍 Senpū no Rokusō?), è un Nessuno che usa il vento per manipolare le sue sei lance, chiamate Lindworm (竜牙閃 Ryūgasen?), e proteggere se stesso. Le lance di Xaldin possono trasformarsi in una sorta di drago per attaccare gli avversari. Controlla anche il Nessuno Dragone.[1] Il nome originale di Xaldin era Dilan (ディラン?). Il personaggio ha la voce giapponese di Yōsuke Akimoto e inglese di David Dayan Fisher.

La sua prima apparizione avvenne in Kingdom Hearts II alla Fortezza Oscura con gli altri membri. Più tardi si confronta con Sora nel Castello della Bestia, dove cerca di manipolare la rabbia della Bestia tanto da poter controllare in seguito il suo Nessuno e Heartless. L'interferenza di Sora fa sì che Xaldin rubi la rosa della Bestia. Sora e la Bestia lo trovano, e rivela che l'Organizzazione ha bisogno di Kingdom Hearts per diventare esseri completi. Rapisce poi Belle, obbligando la Bestia a scegliere fra Belle o la rosa, le due cose più importanti per lui. Il piano fallisce quando Belle scappa via con la rosa e Xaldin cade contro Sora e la Bestia.

Vexen[modifica | modifica sorgente]
« Sono uno scienziato. Sperimentare è quello che faccio, si »
(Vexen)

Numero: IV; vero nome: Even.

Vexen (ヴィクセン Vikusen?) è un Nessuno conosciuto anche come il "Freddo accademico" (いてつく学究 Itetsuku Gakkyū?). Il nome originale di Vexen era Even (エヴェン?), ed era interessato allo studio dei ricordi di Xehanort. Fisicamete è di media statura, e ha lunghi capelli biondi e freddi occhi verdi; è inoltre il più anziano dell'Organizzazione. Vexen può controllare il ghiaccio e porta un grosso scudo chiamato "Orgoglio Gelido" (フリーズプライド Furīzu Puraido?) in battaglia.[1] Il personaggio apparve in Kingdom Hearts: Chain of Memories, dove Tatsuya Kando donò la sua voce solo per i suoi lamenti in battaglia.[7] Vexen venne incluso come Boss opzionale in Kingdom Hearts II Final Mix, con la voce di Nachi Nozawa.[8] Nozawa ritornò per dare voce al personaggio nel remake di Chain of Memories e Kingdom Hearts 358/2 Days.[6] La voce inglese di Vexen è di Derek Stephen Prince.[9]

In 358/2 Days, Vexen ha un ruolo piuttosto significativo, in quanto ideatore del Progetto Replica e creatore della prima Replica, quella di Sora, Xion.

In Chain of Memories, Vexen sta nel fronte con Zexion e Lexaeus, gli altri membri che stanno nei sotterranei del Castello dell'Oblio, per prevenire il piano di Marluxia di rovesciare l'Organizzazione. Si batte con Riku per creare una copia del ragazzo, e più tardi gli viene affidato il compito di scoprire le intenzioni di Marluxia. Vexen permette a Naminé di manipolare i ricordi della Replica di Riku per metterlo contro Sora. Quando la Replica fallisce contro Sora, Marluxia minaccia di rivelare la carenza a Xemnas, costringendo Vexen a combattere contro Sora. Dopo la battaglia, Vexen da a Sora la carta di Crepuscopoli con l'intenzione di rivelare l'esistenza di Roxas. Come risultato, Marluxia lo considera come traditore e ordina ad Axel di ucciderlo. A Crepuscopoli, Vexen tenta di rivelare a Sora perché Crepuscopoli gli è così familiare. Vexen combatte di nuovo con Sora, ma viene brutalmente eliminato da Axel, senza pietà. La morte di Vexen segnerà anche la fine del Progetto Replica.

Lexaeus[modifica | modifica sorgente]
« Io, Lexaeus, non cederò al cuore fragile di un vigliacco infantile! »
(Lexaeus a Riku)

Numero: V; vero nome: Aeleus.

Lexaeus (レクセウス Rekuseusu?) è uno dei tre membri dell'Organizzazione che in Kingdom Hearts: Chain of Memories appaiono solo nella story mode di Riku: è il più alto e robusto di tutta l'Organizzazione, ha corti capelli castani e occhi azzurri. È conosciuto anche come l'"Eroe del silenzio" (静かなる豪傑 Shizuka-naru Gōketsu?) e usa una grande Ascialama, chiamata "Spaccacielo" (破天 Haten?), utile per spaccare le rocce e far vibrare la terra con la sua forza immensa.[1] Prima di divenire un assistente di Ansem il Saggio, svolgeva il compito di guardia del palazzo reale della Fortezza Oscura, come è possibile vedere in Kingdom Hearts Birth By Sleep. Aeleus (エレウス?). Il personaggio ha la voce di Tatsuya Kando, solo per le espressioni in Chain of Memories.[7] Per la versione giapponese del remake per Ps2 di Chain of Memories e per 358/2 Days, è sostituito da Fumihiko Tachiki; Dave Boat dà la voce per le versioni americane.[6][9]

Lexaeus, insieme a Vexen e Zexion, è il vecchio membro dell'Organizzazione che occupa i sotterranei del Castello dell'Oblio nel secondo gioco. Quando Lexaus, Vexen e Zexion scoprono il piano di Marluxia di rovesciare l'Organizzazione manipolando Sora, Lexaeus e Zexion decidono di catturare Riku per usarlo nello stesso modo contro Marluxia. Quando scoprono che Sora può cadere nelle mani di Marluxia, Lexaeus si confronta con Riku direttamente, provando a convincerlo di aprire in sé il potere dell'oscurità nel suo cuore. Nell'originale Chain of Memories, Riku riesce a sconfiggere il guerriero, ma stremato dalle forze, Lexaeus si fa consumare dall'oscurità presente in lui. In Re: Chain of Memories, comunque, Riku viene sopraffatto per un momento da Lexaeus, ancora in forze, ma Riku, semi-incosciente nell'oscurità del suo cuore, viene posseduto per un momento dall'Heartless di Xehanort e colpisce rapidamente Lexaeus, che scomparendo sussurra: "Tu sei... del Superiore" e "Perdonami, Zexion. Era una battaglia che vorrei non aver iniziato".

Zexion[modifica | modifica sorgente]
« Allora, io ti farò vedere..... che le tue speranze non sono niente, nient'altro che una mera illusione! »
(Zexion a Riku)

Numero: VI; vero nome: Ienzo.

Zexion (ゼクシオン?), in origine Ienzo (イエンツォ?), era il più giovane assistente di laboratorio di Ansem il Saggio che suggerì la creazione di un laboratorio sotterraneo per le loro ricerche; è molto basso, per via della giovane età, e ha occhi e capelli azzurri, portati in un lungo ciuffo sul viso. La voce del personaggio è di Akira Ishida per la versione giapponese e quella di Vincent Corazza per quella inglese ed europea.[6][9] È anche conosciuto come il "Burattinaio mascherato" (影歩む策士 Kage Ayumu Sakushi?) e usa il suo potere illusivo per mimare le armi degli altri, e mascherare sé stesso come un altro, e creare copie identiche di sé stesso. Usa anche un Lexicon come arma, chiamato "Libro del castigo" (裁きの書 Sabaki no Sho?). La sua prima apparizione fu in Chain of Memories, e poi in Kingdom Hearts II Final Mix e 358/2 Days.

Zexion è uno dei quattro membri dell'Organizzazione che appaiono nella modalità storia di Riku in Chain of Memories. Originariamente, Zexion pianificò di usare Riku contro Marluxia e Larxene (che cospiravano contro l'organizzazione). Dopo che Sora li ebbe battuti, Zexion, quando vede Riku, tenta oramai di distruggerlo. Usando la carta che Axel crea dai ricordi di Sora, Zexion trasporta Riku in una simulazione delle Isole del Destino per tormentare Riku con la loro distruzione. Facendolo attaccare dal Darkside. Assume poi l'aspetto di Sora e attacca Riku, dicendogli che l'oscurità non dovrebbe esistere, e neanche lui. Fa affondare Riku nella luce, ma Naminé interviene, sotto forma di Kairi, e convince Riku di accettare sia luce che tenebre così da diventare più forte. Con la fiducia ritrovata, Riku attacca Zexion, mettendolo in fin di vita. In seguito, Axel porta la Replica di Riku a Zexion, convincendolo che potrà avere un potere che il vero Riku non ha, e che sarà veramente qualcuno. Zexion grida ad Axel: "Non puoi farlo!", ma la replica solleva Zexion e assorbe tutta quanta la sua energia, consumandolo.

Saïx[modifica | modifica sorgente]
« Noi non abbiamo cuore, ma ci ricordiamo cosa si prova ad averne uno. È questo che ci rende speciali »
(Saïx)

Numero: VII; vero nome: Isa.

Saïx (サイクス Saikusu?), conosciuto anche come il "Mago che danza sulla luna" (月に舞う魔人 Tsuki ni Mau Majin?), è un Nessuno con una cicatrice a forma di X sulla faccia e usa un claymore chiamato "Lunatico" (ルナティック Runatikku?). Prende il potere dalla luna e controlla i Nessuno Berserker, che usano un'arma simile alla sua.[1] Il suo nome da umano è Isa, confermato nell'episodio di Birth by Sleep. La voce giapponese del personaggio è di Gimpei Sato, mentre quella inglese di Kirk Thornton.[3][10]

Secondo in comando.La prima apparizione di Saïx avviene in Kingdom Hearts II alla Fortezza Oscura insieme agli altri membri. Appare di nuovo a Crepuscopoli dopo che Sora combatte i suoi Nessuno Berserker e avvisa Sora dell'intenzione di Axel di trasformarlo in Heartless. Dopo che Sora combatte l'armata di Heartless alla Fortezza Oscura, Saïx appare e spiega lo scopo di Sora nei piani dell'Organizzazione e nega la richiesta di Sora di vedere Kairi, che Saïx rapisce precedentemente. Dopo che Saïx evoca un'orda di Nessuno, Malefica tenta di usare i suoi Heartless per battere Saïx, ma i suoi Nessuno riescono a sopraffare la strega. Sulla strada che porta alla cima del Mondo che non esiste, Sora combatte contro Saïx. E anche se ha dato filo da torcere, il Vice Capo dei XIII soccombe davanti al Custode del Keyblade.[1] È stato Saix ad ordinare l'eliminazione di Zexion, e anche di Lexaeus e Vexen se non fossero morti per altri motivi.

Axel[modifica | modifica sorgente]
« L'hai memorizzato? »
(Axel)

Numero: VIII; vero nome: Lea.

Axel (アクセル Akuseru?), noto anche come "Soffio di fiamme danzanti" (おどる火の風 Odoru Hi no Kaze?), è un Nessuno introdotto in Kingdom Hearts: Chain of Memories. Originalmente si chiamava Lea (リア Ria?), e quando era un umano, conosceva già Isa prima che diventasse Saïx. La voce del personaggio è nella versione giapponese di Keiji Fujiwara mentre Quinton Flynn da la voce per la versione inglese.[3][6][7] Adatto a eliminare i traditori, Axel controlla i Nessuno Sicario, e combatte con un paio di chakram chiamati "Fuoco eterno" (エターナルフレイム Etānaru Fureimu?) e l'uso del fuoco.[1] Incaricato di assistere Roxas, Axel diventa amico del ragazzo, rivelando la sensazione dei veri sentimenti che sia lui che Sora risvegliano. Nomura ha disegnato Axel con una base simile a Reno da Final Fantasy VII; Nomura voleva vedere come sarebbe stato un simile personaggio in un altro ruolo e universo.

In Kingdom Hearts: Chain of Memories, Axel finge di prendere parte con Larxene e Marluxia nel loro piano per prendere il controllo dell'Organizzazione. Per provare la sua fiducia agli altri, uccide Vexen quando Marluxia glielo ordina. Egli dopo fa deragliare il piano liberando Naminé così che lei possa incontrarsi con Sora e digli la verità sui suoi ricordi manipolati. Axel così si confronta con Marluxia, che si prepara a distruggerlo. Quando Sora irrompe improvvisamente durante il duello, Marluxia scompare portando via Naminè e lascia a Sora il compito di sconfiggere Axel. Dopo essere stato sconfitto, Axel consegna una carta a Sora e scompare, ammettendo di non essersi impegnato nel duello con tutte le sue forze. Più tardi, dopo la morte di Marluxia, Axel aiuta la replica di Riku ad assorbire il potere di Zexion. Quando Axel torna nel Mondo che Non Esiste e strige amicizia con Roxas e Xion, quattordicesimo membro dell'Organizzazione; a insaputa di Roxas, Xion è una copia imperfetta di Sora, creata da Xemnas grazie al progetto replica di Vexen. Dopo averlo scoperto, Roxas lascia l'Organizzazione; Axel cerca di convincerlo a restare, temendo per quello che Xemnas e gli altri membri potrebbero fargli.

In Kingdom Hearts II, Axel cerca di recuperare Roxas dalla Crepuscopoli virtuale di Diz (Ansem il Saggio). Dopo aver ricevuto l'ordine di farlo fuori, Axel lascia andare Roxas dopo essere stato sconfitto da lui. Più tardi, Axel comincia ad agire per conto suo, e rapisce Kairi, pensando che possa condurlo da Sora. In seguito, Saïx prende a sua volta Kairi, in modo da rinchiuderla nel Castello che Non Esiste e alimentare la rabbia di Sora. Axel incontra Sora, Paperino e Pippo alla Fortezza Oscura, informandoli che l'Organizzazione li sta sfruttando per ottenere i cuori. In seguito Axel trova Sora in un passaggio dimensionale verso il Mondo che Non Esiste e combatte i Nessuno insieme a lui. Il numero dei nemici è soverchiante e Axel effettua uno spettacolare attacco suicida per salvare Sora, che lo assiste fino alla fine. Svanendo, Axel chiede perdono per aver rapito Kairi e prega Sora di salvarla. Quando Sora gli domanda il perché delle sue azioni, Axel dichiara che voleva rivedere Roxas, rivelando l'effetto che entrambi hanno su di lui. Con l'ultimo barlume di forza, Axel apre un portale per il Mondo che Non Esiste. In Kingdom Hearts II Final Mix, Axel contatta successivamente la coscienza di Roxas, assistendo alla sua ambigua battaglia con Sora, riflettendo sui vecchi ricordi e dividendo un'ultima conversazione con lui su misteri del cuore, prima di sparire; viene vista cadere una lacrima, alla scomparsa dei due ex-Nessuno.

Demyx[modifica | modifica sorgente]
« Oh, io gliel'ho detto che stavano mandando la persona sbagliata »
(Demyx)

Numero: IX; vero nome: Myde

Demyx (デミックス Demikkusu?) è un Nessuno conosciuto come il "Notturno melodico" (夜想のしらべ Yasō no Shirabe?). La voce di Demyx è di Kenichi Suzumura e Ryan O'Donohue rispettivamente nella versione giapponese e inglese.[3][6] Demyx combatte con l'abilità dell'acqua e un sitar chiamato "Arpeggio" (アルペジオ Arupejio?) per creare copie di sé stesso; all'inizio non sembra molto forte, ma forse è una strategia per sorprendere l'avversario.. Porta i capelli con un taglio a spazzola.Controlla anche i Nessuno Ballerino.[1] La prima apparizione di Demyx avvenne in Kingdom Hearts II alla Fortezza Oscura con gli altri membri dell'Organizzazione XIII. A Demyx fu assegnato il compito di tenere d'occhio i progressi di Sora nei piani dell'Organizzazione, e appare più volte nel viaggio di Sora. Dopo il suo tentativo di parlare a Roxas attraverso Sora, Demyx manda le sue copie di Nessuno dopo aver perso. Demyx successivamente compare alla Fortezza Oscura per combattere contro Sora e i suoi amici.[1] Alla fine, viene sconfitto e sparisce nel buio.

Luxord[modifica | modifica sorgente]
« Preferirei saltare i convenevoli »
(Luxord prima di combattere con Sora)

Numero: X; vero nome: ???

Luxord (ルクソード Rukusōdo?) è un Nessuno conosciuto anche come lo "Sfidante del destino" (運命を賭す者 Unmei o Tosu Mono?). Ha i capelli tagliati cortissimi e una barbetta con pizzetto biondi ossigenati e porta molti orecchini; parla inoltre con un marcato accento inglese. Dispone di una parlantina molto sciolta, e sembra preferire il dialogo al combattimento aperto, tranne che nella battaglia finale contro di lui, in cui l'unica cosa che dice è "Preferisco saltare le formalità!". La voce del personaggio è di Jouji Nakata nella versione giapponese, e quella di Robin Atkin Downes nella versione inglese.[3][6] Controlla i Nessuno "Giocatore d'azzardo", può trasformare Sora e le persone in una carta, e usa un mazzo di carte chiamate "Gioco leale" (フェアゲーム Fea Gēmu?) come arma offensiva e difensiva. Luxord ha anche il potere sul tempo.[1]

Luxord appare in Kingdom Hearts II, rivelandosi a Port Royal dove rievoca la maledizione dell'oro Azteco. Per divertimento maledice Jack Sparrow. Sora più tardi libera Jack dalla maledizione, ma Luxord scappa senza combattere. Al Mondo Che Non Esiste, Luxord intrappola i compagni di Sora nelle sue carte, lasciando Sora a combattere da solo contro di lui. Sora, comunque, lo sconfigge e Luxord viene inghiottito dall'oscurità, chiedendo a Sora (chiamandolo Roxas) come abbia potuto.

Marluxia[modifica | modifica sorgente]
« Benvenuto nel luogo dove trovare è perdere e perdere è trovare! »
(Marluxia nel Castello dell'Oblio)

Numero: XI; vero nome: ???

Marluxia (マールーシャ Mārūshya?) è il padrone del Castello dell'Oblio e l'antagonista principale di Sora nel gioco Kingdom Hearts: Chain of Memories. Conosciuto come il "Leggiadro sicario" (優雅なる凶刃 Yūga-naru Kyōjin?), usa una falce chiamata Dalia graziosa (優美なるダリア Yūbinaru Daria?) e controlla i fiori per i suoi attacchi. Il suo nome da umano, Ilamaru, non è stato ancora dichiarato se è quello vero.[1] Tatsuya Kando da la sua voce per le espressioni nelle battaglie nella versione giapponese e americana di Chain of Memories.[7] Shūichi Ikeda da la sua voce per la versione giapponese di Re:Chain of Memories e 358/2 Days. Keith Ferguson da la sua voce per le versioni americane.[6][9]

In Chain of Memories, Marluxia attira Sora al Castello dell'Oblio così che Naminé possa manipolare i ricordi di Sora come parte del suo piano per rovesciare l'Organizzazione. Da a Sora un set di carte di mondi che permette a Sora di procedere attraverso il castello. Marluxia assegna ad Axel il compito di eliminare Vexen per impedirgli di svelare i piani dell'Organizzazione a Sora. Dopo il rapimento di Naminé, in seguito alla sconfitta di Larxene, Marluxia si confronta poi con Axel, che tenta di eliminarlo per la cospirazione contro l'Organizzazione. Ad ogni modo, Marluxia usa Naminé per costringere Sora a battersi con Axel. Dopo la sconfitta di Axel, Marluxia ordina a Naminé di cancellare i ricordi di Sora così da usarlo come pedina per i suoi piani. Lei rifiuta, e Marluxia tenta di eliminarla. Marluxia affronta Sora, ma questo scopre che è solo un'illusione di Marluxia. Sora alla fine trova il vero Marluxia e lo distrugge.

Larxene[modifica | modifica sorgente]
« Non è un problema. Più persone ci sono, più potrò divertirmi a farle fuori! »
(Larxene)

Numero: XII; vero nome: ???

Larxene (ラクシーヌ Rakushīnu?), conosciuta anche come la "Ninfa selvaggia" (非情の妖姫 Hijō no Yōki?), era la prima introdotta in Kingdom Hearts: Chain of Memories dove cospira insieme a Marluxia di rovesciare l'Organizzazione XIII. Larxen possiede una serie di coltelli chiamati Fulmine (エクレール Ekurēru?), e usa gli attacchi elettrici per combattere.[1] Il personaggio era prima doppiato da Rieko Katayama in Chain of Memories.[7] Yuko Miyamura lo doppia invece nel remake giapponese Re:Chain of Memories e 358/2 Days, mentre Shanelle Workman da la sua voce al personaggio per i titoli inglesi.[6][9]

In Italia, precisamente nel capitolo di Chain of Memories e Kingdom Hearts II, il nome è stato modificato dall'originale Larxene in Larxen, la sua pronuncia in italiano, spezzando così il legame con il suo nome anagrammato da umana, non ancora rivelato. Nella versione italiana di KH 358/2 Days, il nome torna Larxene.

Quando Larxene incontra Sora per la prima volta in Chain of Memories, lei gioca con i suoi ricordi, facendogli tornare in mente una certa Naminé che viveva sulle Isole del Destino, che non ha mai visto in realtà. Combatte con lui e poi gli dona delle carte per avanzare attraverso il Castello dell'Oblio. Ordina poi a Naminé di continuare a manipolare i suoi ricordi e prende in giro Vexen poiché la sua Replica di Riku ha perso contro Sora. Dopo aver scoperto il tradimento di Axel e quando vede che ormai il piano di Marluxia sta fallendo, decide di eliminare Sora. Dopo che Sora trova Naminé, Larxene insulta i due prima di eliminarli. Ad ogni modo, Paperino e Pippo giungono in suo aiuto e insieme riescono a sconfiggere Larxene, che si consuma nell'oscurità.

Roxas[modifica | modifica sorgente]
« Sora... Sei fortunato... Sembra che le mie vacanze estive siano... finite »
(Roxas prima di riunirsi a Sora)

Numero: XIII; vero nome: Sora

Roxas
Roxas ultime battle.png
Universo Kingdom Hearts
Nome orig. ロクサス
Lingua orig. Giapponese
Alter ego
Autore Tetsuya Nomura
1ª app. Kingdom Hearts II
Specie Nessuno
Sesso Maschio
Abilità
  • utilizzo di due Keyblade

Roxas (ロクサス Rokusasu?) è il Nessuno di Sora.[11] La voce del personaggio è della versione Giapponese di Koki Uchiyama e per la versione americana Jesse McCartney.[3][6] Xemnas lo trova a Crepuscopoli e gli assegna il titolo, la "Chiave del destino" (めぐりあう鍵 Meguriau Kagi?). Prima del rilascio di Kingdom Hearts II, screenshot e video mostravano Roxas senza il completo dell'Organizzazione, con una felpa nera con sopra una giacca bianca, e dei pantaloni neri e grigi. Roxas controlla i Nessuno Samurai e inizialmente usa un solo Keyblade in battaglia. Può manipolare il potere della luce per aumentare i suoi attacchi combo e barriere.[1] Dopo i fatti di Kingdom Hearts 358/2 Days, Roxas diventa capace di usare due Keyblade, il Portafortuna e Lontano Ricordo, che simboleggiano il suo legame con Sora, Riku e Kairi. La storia di Roxas come membro dell'Organizzazione e la sua entrata in questa, verrà dettagliata nel gioco Kingdom Hearts 358/2 Days.[12] Roxas appare per la prima volta in "Another Side, Another Story", un trailer segreto di Kingdom Hearts, ed è menzionato da in alcuni commenti fatti dagli altri membri dell'Organizzazione in Chain of Memories.

A differenza degli altri membri dell'Organizzazione, Roxas non ha ricordi della sua vita precedente, a causa del breve tempo in cui Sora è stato Heartless alla Fortezza Oscura. Durante il periodo che trascorre all'interno dell'Organizzazione, Roxas viene controllato da Axel, e subito diventano amici. Dopo che Axel è stato mandato al Castello dell'Oblio, Roxas è in coppia con Xion, un'altra detentrice del Keyblade, con cui diventa amico prima del suo svenimento. Sveglio e desideroso di stare con i suoi amici, Roxas inizia a confrontarsi con i ricordi di Sora in fase di sviluppo e anche a chiedersi per quale motivo usa il Keyblade e su quali siano gli scopi dell'Organizzazione. Quando scopre che Xion è una copia di Sora creata da Xemnas, Roxas decide di lasciar l'Organizzazione per trovare le risposte e sperando di incontrare Sora. Così, incontra Xion a Crepuscopoli che, riprogrammata da Xemnas, lo attacca cercando di assorbirlo in modo da diventare il "vero" Sora. Roxas, però, riesce a sconfiggerla e Xion svanisce tra le braccia di Roxas. La morte della sua amica, gli fa comprendere quanto Xemnas sia malvagio e squilibrato, e tenta di tornare indietro nel Mondo che non esiste per sconfiggerlo e liberare Kingdom Hearts come Xion desiderava. Durante il cammino, viene attaccato da un gran numero di Heartless. Infine arriva Riku che, come gli è stato ordinato da Ansem il Saggio, combatte contro Roxas. Sebbene Roxas sembra aver la meglio, Riku offre il suo cuore all'oscurità, e nelle vesti di Ansem (l'Heartless di Xehanort), riesce a sconfiggerlo.

Dopo, Riku lo porta da Ansem il Saggio, che piazza Roxas in una Replica-digitale di Crepuscopoli. Sapendo che l'Organizzazione rivuole Roxas indietro, Ansem cancella i ricordi di Roxas e li sostituisce con alcuni falsi. Nel mentre, Roxas inizia a sognare le avventure e i ricordi di Sora, e incontra Axel, mandato dall'Organizzazione per portarlo via o eliminarlo, e Naminé, che gli rivela la verità sulla sua esistenza e il collegamento che ha con Sora. Alla fine, Roxas va alla vecchia villa come Ansem gli dice, dove si fa strada verso il seminterrato e dove trova Pippo e Paperino addormentati in alcune capsule. Quando raggiunge la stanza in cui Sora è rinchiuso, Roxas si ricongiunge a Sora. Sora scopre la verità su Roxas quando la maggior parte dell'Organizzazione è stata sconfitta. Roxas appare due volte durante la parte finale del gioco. La prima quando combatte con Sora e (nel suo subconscio) gli dice: "Sei un buon altro", e nella seconda appare insieme a Naminé, poco prima di lasciare il Castello che non esiste.

Ed è inoltre l'unico Nessuno dell'Organizzazione che non assomiglia al suo alter-ego Sora; perché Roxas è frutto dell'unione del cuore di Sora con il cuore e l'anima di Ventus, al quale infatti, assomiglia moltissimo.

Xion[modifica | modifica sorgente]
« Chi sono io? Che cosa ci faccio qui? »
(Xion)

Numero: XIV; vero nome: N.01 (Ossia Numero 1, sta ad indicare il "numero di serie" della creazione, dato che è stata originata dal Progetto Copia)

Xion (シオン Shion?) è un nuovo membro introdotto in Kingdom Hearts 358/2 Days. La voce giapponese e quella inglese del personaggio sono rispettivamente di Risa Uchida e Alyson Stoner.[6] Xion viene vista per la prima volta nei trailer e nelle anteprime del nuovo gioco.[13][14][15] Venne pensato si trattasse di Naminé, ma Nomura ha negato una connessione fra le due.[16]

Xion è un'imperfetta copia di Sora creata da Vexen su ordine di Xemnas quando Roxas non ebbe più interesse nei piani dell'Organizzazione. Era parte di una serie di repliche (il suo nome è l'anagramma del suo codice di designazione iniziale, "No.i") provenienti dal Progetto di Copia, e tra queste proviene anche la Copia di Riku.[17] Il volto di Xion viene vista in modo diverso dalle persone, a causa dei ricordi che possiede su Sora. Assomiglia a Kairi, l'amica di Sora, sia per Roxas che per Riku e, dopo il suo ritorno dal Castello dell'Oblio, anche per Axel (influenzato dalla conoscenza con Naminé). Saïx la vede semplicemente come un fantoccio, Xigbar la vede invece come uno degli altri Eroi del Keyblade, Ventus, che apparirà in Birth By Sleep mentre Xemnas la vede come Sora. Ma una volta completatasi, sarà identica a Sora. Come Sora e Roxas, Xion può usare il Keyblade, e la porterà a confrontarsi con Riku per questo.[18] Durante il suo periodo all'interno dell'Organizzazione, Xion diventa amica di Roxas e Axel, ma si domanda del motivo della sua esistenza e come possa avere tratti sempre più simili a quelli di Sora, mentre Naminé cerca di riassemblare i ricordi di quest'ultimo. Dopo aver scoperto le sue origini grazie a Riku, Xion decide di tornare al suo io originale e lascia l'Organizzazione.

Dopo essere stata catturata da Axel a Crepuscopoli, Xion viene riprogrammata da Xemnas in modo da assorbire poi Roxas e diventare il "vero" Sora, realizzando così il suo scopo. Xion si avvicina a Roxas alla torre di Crepuscopoli e, mostrando a Roxas il volto di Sora, incomincia ad attaccarlo. Dopo una dura battaglia, Roxas la sconfigge, e Xion ritorna in sé, e tutti quelli che la conoscevano si dimenticano di lei. Xion, sfinita, dice a Roxas che è stata felice ad avere lui e Axel come amici, e gli rivela i veri piani dell'Organizzazione in modo da poter fermare Xemnas. Così si spegne fra le braccia di Roxas, mentre lui rimane confuso. Quando si dissolve, Roxas ottiene l'abilità di usare due Keyblade, il suo e quello di Xion.

La vera Organizzazione XIII[modifica | modifica sorgente]

In Kingdom Hearts Dream Drop Distance, si scopre che il Maestro Xehanort ha creato una nuova Organizzazione XIII formata da sue incarnazioni e quest'ultimo rivela che la precedente Organizzazione XIII è stata fondata solo per radunare tredici esseri dal cuore forte da riempire con il cuore di Xehanort, così da creare dei cloni di lui. Il Maestro Xehanort minaccia di scatenare una nuova Guerra dei Keyblade facendo combattere i suoi 13 cercatori dell'oscurità contro i sette guardiani della luce, in modo da poter creare la vera X-Blade.Tra questi c'è anche Sora, catturato da Xigbar e addormentato per trasferire il cuore del Maestro Xehanort nel suo corpo.

I membri della seconda Organizzazione XIII sono:

  • Maestro Xehanort;
  • Giovane Xehanort (incarnazione passata di Xehanort);
  • Xemnas (Nessuno di Terra-Xehanort);
  • Ansem (Heartless di Terra-Xehanort);
  • Xigbar;
  • Saïx;
  • Altri sette membri del tutto sconosciuti.

Maestro Xehanort[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Maestro Xehanort.

Il Maestro Xehanort è il nemico principale del gioco. Sembra capace di usare molte magie, di usare potenti attacchi e tutti i Keyblade presenti, oltre a una grande potenza: mette al tappeto in pochi secondi Terra, Aqua e Ven (congelato). Invoca anche Kingdom Hearts. Il suo Keyblade è nero-grigio. Di fatto, direttamente o meno, egli è la causa di tutti gli avvenimenti negativi della saga dalla creazione degli Heartless emblema e alla conseguente nascita dei Nessuno, all'istigare Malefica nel suo piano di conquista galattico. In seguito, il suo cuore si insinuerà nel corpo del giovane Terra.

Vanitas[modifica | modifica sorgente]

Vanitas è il braccio destro, l'apprendista, di Maestro Xehanort, indossa un'armatura simile a quella di Riku in modalità oscura e brandisce un Keyblade rosso-nero (come le spade di Riku). Il suo volto è simile a quello di Sora, tranne che per i capelli neri e gli occhi gialli (tipica caratteristica nel mondo di Kingdom Hearts dei personaggi malvagi). Finora lo si è visto usare alcune arti magiche e il suo Keyblade abilmente. Stranamente è lui che chiude il "triangolo" con Xehanort e Xemnas come leader degli Nesciens. Venne alla luce quando il Maestro Xehanort estrasse l'oscurita dal cuore di Ventus. Vanitas ha tutte le caratteristiche peggiori dell'animo umano, dalla spietatezza alla crudeltà. Appare inoltre dal suo atteggiamento in certe situazioni di essere completamente folle. Nel Cimitero dei Keyblade, si teletrasporta con Ventus nella stazione del risveglio. Qui si vede l'enorme mosaico che rappresenta i due che addormentati impugnano le rispettive chiavi. Giunti lì, Vanitas appare, con in mano la fortissima x-blade, incompleta, a quel punto inizia la battaglia, che infurierà e terminerà con la dissolvenza di Vanitas e dell'x-blade.

Braig[modifica | modifica sorgente]

Braig è l'umano di Xigbar ed uno degli antagonisti principali di Birth by Sleep. Appare inizialmente a Radiant Garden dove incontra Terra e gli dice di aver catturato il Maestro Xehanort e di tenerlo come suo prigioniere. Terra seppur non troppo convinto dalle parole di Braig decide comunque di controllare ed effettivamente trova Xehanort incatenato ad un palo. Dopo una provocazione da parte di Braig tra i due inizia uno scontro che apparentemente sembra essere a favore di quest'ultimo, ma dopo essere stato spinto dalle parole del Maestro, Terra riesce a tirar fuori l'oscurità dentro di sé avendo la meglio sul nemico e costringendolo alla fuga dopo averlo colpito con una sfera di oscurità all'occhio sinistro che gli lascia una permanente cicatrice (motivo per il quale Xigbar e lo stesso Braig porteranno una benda). Tuttavia, dopo che Terra si è allontanato dal luogo dello scontro si scopre che il tutto è stato una messa in scena architettata dallo stesso Maestro Xehanort. Braig appare poi alla fine del gioco, nel Cimitero del Keyblade, dove provoca Aqua scontrandosi con la giovane maestra di Keyblade, ma anche questa si rivela una messa in scena creata per allontanare Aqua da Ventus per permettere invece di far avvicinare Vanitas ad egli. Infine nei titoli di coda del gioco lo si vede insieme a Dilan ed Ansem il Saggio dove trova il corpo di Terra (ora preso in possesso da Xehanort) nel ben mezzo di Radiant Garden, egli non riesce a ricordare più nulla al di fuori del suo nome per la felicità di Braig: "Xehanort".

Sephiroth[modifica | modifica sorgente]

Il grande antagonista di Final Fantasy VII appare anche nella serie di Kingdom Hearts, precisamente nei due capitoli principali per PlayStation 2: in entrambi i giochi appare come boss opzionale e può essere ritenuto come il più forte del gioco. Nella storia del gioco è in forte contrasto con Cloud definendosi "la parte oscura del suo cuore". Cloud in Kingdom Hearts II dà la caccia disperata al suo nemico. Il loro combattimento è visibile dopo che il giocatore avrà battuto Sephiroth. Sempre in Kingdom Hearts II, battendo Sephiroth, si otterrà un potentissimo Keyblade chiamato "Fenrir".

Personaggi dei vari mondi[modifica | modifica sorgente]

I diversi mondi che compaiono sono per la maggior parte presi da opere Disney, mentre sono pochi quelli originali del gioco. Di conseguenza i personaggi che li abitano sono più o meno dello stesso ambito, anche se non mancano a volte interazioni tra personaggi Disney e Final Fantasy (e a volte anche originali) insieme.

Le Isole del Destino[modifica | modifica sorgente]

Le Isole del Destino (dopo Tuffo nel Cuore) è il primo mondo visitabile della saga, ad abitarlo sono Sora, Riku e Kairi insieme ai due personaggi Tidus e Wakka di Final Fantasy X e Selphie di Final Fantasy VIII. Nell'introduzione di Kingdom Hearts Birth by Sleep si scopre inoltre che questo è il luogo di nascita del Maestro Xehanort.

La Città di Mezzo[modifica | modifica sorgente]

Questo mondo è come il rifugio di abitante il cui mondo è stato inghiottito dall'oscurità. Qui è il luogo dove Leon, Cid, Aerith e Yiuffie di Final Fantasy VII e di Final Fantasy VIII si sono rifugiati dopo che la Fortezza Oscura divenne la nuova base di Malefica. In Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance in questo mondo compaiono anche i protagonisti di The World Ends with You ovvero Neku, Jousha, Shiki, Beat e Rhyme.

La Fortezza Oscura/Radiant Garden[modifica | modifica sorgente]

Questo è il mondo originale oltre che di Leon e i suoi amici, anche di Kairi. A comandarlo era Ansem il Saggio che tutti gli abitanti lo amavano e rispettavano, ma prima che Xehanhort prese il suo nome e ribattezzò il luogo "Fortezza Oscura". All'inizio gli apprendisti di Ansem erano Braig, Dilan, Even, Aeleurs e Ienzo. Dopo l'arrivo di Xehanort, insieme i sei fecero sprofondare il loro cuore nell'oscurità dando vita ai primi sei membri dell'Organizzazione XIII.

Crepuscopoli[modifica | modifica sorgente]

Questo mondo appare per la prima volta in Chain of Memories, ma i suoi abitanti appaiono solo in Kingdom Hearts II e in Kingdom Hearts 358/2 Days: i primi sono il trio di Hayner, Pence e Olette (nella Crepuscopoli virtuale sono amici di Roxas) originali della saga come l'Organizzatore del Torneo Struggle, che con vivono con i personaggi di Final Fantasy tra i quali Seifer e la sua banda (composta da lui, Raijin e Fuijin) e Vivi.

Mondi tratti dai film Disney[modifica | modifica sorgente]

  • Città Disney, Castello Disney, Fiume senza tempo e il Paese dei Moschettieri: Topolino, Minnie, Paperino, Paperina, Pareron de Paperoni, Qui, Quo, Qua, Pippo, Pluto, Pietro gambadilegno, Orazio Cavezza, Clarabella, Chiquita, Banda Bassotti, Cip, Ciop, le Scope, Peter Pig (cameo)
  • Agrabah: Aladdin, il Genio, Jasmine, Jafar, Iago, Abu, il mercante, il Tappeto volante, Testa di tigre e Sultano (solo nel manga e citato nel gioco)
  • Monte Olimpo e Oltretomba: Ercules, Filottete, Cerbero, Ade, Titano della roccia, Titano del ghiaccio, Pena, Panico, Megara, Pegaso, l'Idra, Zeus (citato), Era (citata), le Parche: Cloto, Lachesi e Atropo (cameo).
  • Il Paese delle Meraviglie: Alice, la Regina di cuori, le carte-soldato, Bianconiglio, lo stregatto, la Serratura, i fiori, Cappellaio matto (cameo), Leprotto Bisestile (cameo), Toperchio (nel manga), Brucaliffo (nel manga di 358/2 Days) e i Palmipedoni (citati)
  • Castello della Bestia: la Bestia, Belle, Lumierè, Tockins, Mrs Brick, Chicco, Guardaroba e la Fata (citata).
  • Atlantica: Ariel, Flounder, Sebastian, Re Tritone, il Principe Eric (da Kingdom Hearts II), Ursula e Flotsam e Jetsam. In alcuni filmati di Kingdom Hearts II appiano anche le sorelle di Ariel mentre cantano Attina e Andrina; e nel primo capitolo della saga appare anche come mini-boss lo Squalo, tuttavia quest'ultimo non appare mai nel Grillario.
  • L'Isola che Non C'è: Peter Pan, Trilli, Wendy, Capitan Uncino, Spugna, i bimbi sperduti (solo Orsetto e Svicolo nel videogioco di Birth by Sleep; tutti nel manga di Kingdom Hearts) e il coccodrillo.
  • La Città di Hallowen e la Città del Natale: Jack Skeletron, il Baubau, il Sindaco, Sally, Vado, Vedo, Prendo, Babbo Natale, il Dottor Frinkeisten, Zero, Vasca, le Renne e gli Elfi.
  • Space Paranoids e la Rete: Tron/Rinzler, Sark, MCP, Kevin Flynn, Sam Flynn, CLU e Guardie Nere
  • Citè des Cloches: Quasimodo, Esmeralda, Capitano Febo, Claude Frollo, Laverna, Hugo e Victor
  • Il Bosco dei cento Acri: Winnie the Pooh, Pimpi, Tigro, Tappo, Hi-Ho, Uffa, Kanga, Roo, DeCastor, le Api
  • Il Bosco dei Nani: Biancaneve, i Sette Nani (Dotto, Brontolo, Gongolo, Eolo, Pisolo, Mammolo, Cucciolo), la Regina, lo Specchio Magico e il Principe
  • Il Castello dei Sogni: Cenerentola, Giac, Lady Tremaine, Anastasia, Genoveffa, Lucifero, Principe Azzurro, Granduca e il Re del Castello dei Sogni (citato)
  • Città di Mezzo: Pongo, Peggy, i 99 Cuccioli, Lilli (cameo), Vagabondo (cameo)
  • La Terra dei Dragoni: Mulan (Ping quando è travestita da uomo), Mushu, Capitano Li Shang, Shan Yu, Yao, Chien-Po, L'Imperatore, Fa Zhou (citato), Khan (manga), Chi-Fù (manga)
  • Lo Spazio Assoluto: Stitch, Dottor Jumba Jookiba, Capitano Gantu, Consigliera del Consiglio, Esperimento 221 (Sparky) e i Blaser
  • Port Royal: Capitano Jack Sparrow, Will Turner, Elizabeth Swann, Capitano Barbossa, Pirati Non-Morti, Governatore Weatherby Swann (citato), Comodoro James Norrington (citato), Sputafuoco Bill Turner (citato), Cortès (citato)
  • Il Dominio Incantato: Aurora, Principe Filippo, Malefica, FLora, Fauna, Serena, Goblin di Malefica, Diablo
  • La Giungla Profonda: Tarzan, Jane Porter, Clayton, Terk, Kerchak, Kala, Sabor, Ippopotami
  • Le Terre del Branco: Simba, Nala, Mufasa, Scar, Timon, Pumbaa, Rafiki, Shenzi, Banzai, Ed, Kiara, le iene, le leonesse e gli Gnu
  • La Torre Misteriosa/Sinfonia Stregata: Yen Sid, Topolino, Le Scope, Chernabog, Demoni
  • Il Paradiso dei Monelli/La Balena: Pinocchio, Geppetto, Il Grillo Parlante, Cleo (nel manga), Fata Turchina, Balena, Figaro (nel manga)
  • Radiant Garden: Merlino, Anacleto (cameo)
  • Altri: Chicken Little, Bambi, Dumbo, il Grande Principe della Foresta (citato)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (JA) Studio BentStuff (a cura di), Kingdom Hearts II Ultimania, Square Enix, 2005, ISBN 4-7575-1621-5.
  2. ^ Square Enix, Kingdom Hearts II Instruction Booklet, Square Enix, 2006.
  3. ^ a b c d e f g Kingdom Hearts II Tech Info, GameSpot. URL consultato il 16 giugno 2009.
  4. ^ Norio Wakamoto, Anime News Network. URL consultato il 16 giugno 2009.
  5. ^ Beth Hollinger, Matt Berner, David Cassady and Grag, Kingdom Hearts 2: Official Strategy Guide, United States, BradyGames, 2005, pp. 209–213, ISBN 0-7440-0526-4.
  6. ^ a b c d e f g h i j k Kingdom Hearts 358/2 Days Tech Info, GameSpot.
  7. ^ a b c d e Kingdom Hearts: Chain of Memories Tech Info, GameSpot.
  8. ^ Kingdom Hearts II: Final Mix + Tech Info, GameSpot.
  9. ^ a b c d e Kingdom Hearts Re: Chain of Memories Tech Info, GameSpot.
  10. ^ Ginpei Sato, Anime News Network.
  11. ^ Sora Biography, IGN. URL consultato il 2 gennaio 2008.
  12. ^ Kingdom Hearts 358/2 Days (Famitsu Interview), Kingdom Hearts Ultimania, 26 settembre 2007. URL consultato il 28 settembre 2007.
  13. ^ Haynes, Jeff, Kingdom Hearts 358/2 Days Trailer Impressions, IGN, 2 agosto 2008. URL consultato il 5 agosto 2008.
  14. ^ S., Enrico, Jump Festa 2008 - Kingdom Hearts Coded, 258/2 Days, Birth by Sleep details in QJ.net, Content Holdings, LLC, 22 dicembre 2007. URL consultato il 2 gennaio 2008.
  15. ^ (JA) 初プレイアブル、初お披露目タイトルが続々! ジャンプフェスタ2008にゲームメーカーがブースを出展, Famitsu, 23 dicembre 2007. URL consultato il 25 dicembre 2007.
  16. ^ Kingdom Hearts: 358/2 Days - Famitsu October 2007: Interview, Kingdom Hearts Ultimania. URL consultato il 16 novembre 2007.
  17. ^ (JA) Square Enix (a cura di), Kingdom Hearts 358/2 Days Ultimania, Square Enix, 2009, ISBN 978-4757525788.
  18. ^ (JA) ついに発売『キングダム ハーツ 358/2 Days』, Famitsu, 30 maggio 2009. URL consultato il 16 giugno 2009.