Orestiadi di Gibellina
Le Orestiadi sono un festival internazionale con manifestazioni, anche realizzate e autoprodotte, che vanno dalle rappresentazioni teatrali a quelle musicali, dalla pittura alla scultura, al cinema.
Si svolgono ogni estate a Gibellina dal 1981, e sono state fondate dall'ex sindaco e senatore Ludovico Corrao, tra le iniziative per la rinascita culturale del territorio, dopo il Terremoto del Belice del 1968. Le rappresentazioni si tengono presso il Baglio Di Stefano o al "Cretto di Burri". Dal 1992 le Orestiadi sono affiancate dalla Fondazione Istituto di Alta Cultura Orestiadi, con sede a Gibellina, e cui fanno parte anche la Regione Siciliana, la Provincia di Trapani e il Comune di Gibellina. Nel Baglio è presente anche il Museo delle Trame mediterranee che raccoglie tessuti, ceramiche, costumi e gioielli in uso nel Mediterraneo. Nello stesso complesso sorge la "Montagna di sale", opera di Mimmo Paladino.
La Fondazione ha anche una sede presso il prestigioso Palazzo Bach Hamba, nella Medina di Tunisi, con l'intento di sviluppare un dialogo tra culture mediterranee, ed è patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Regione Siciliana. Corrao ne è ancora Presidente, Michele La Tona è il direttore artistico, mentre il direttore Sezione "Arti Visive" è Achille Bonito Oliva e della Sezione "Poesia" Francesca Corrao.La Fondazione è stata editrice della prestigiosa rivista culturale "Labirinti" diretta da Giovanni Ingoglia e distribuita da Feltrinelli. Alla rivista hanno dato il loro apporto intellettuali italiani e europei
Hanno organizzato eventi nelle 27 edizioni delle Orestiadi: Ignazio Buttitta, Janne Vibaek, Salvatore Nicosia, Tonino Cusumano, Fhatem Safieddine, Antonio Pasqualino, Franco Quadri, Enrico Stassi, Roberto Andò, Ubaldo Mirabelli, Gianfranco Capitta, Franco Scaldati, Fulvio Abbate, Giuseppe Appella, Eva Di Stefano, Achille Bonito Oliva, Demetrio Paparoni, Francesco Agnello, Mario Messinis, Piero Violante, Paolo Scarnecchia, Marco Paolini.
Tra le rappresentazioni: "Gibella dei martirio", "I Cuefuri", "Villa Eumenidi", "L'Oresteia" e "Il mio giudice" di Maria Pia Daniele.