Ordine della Fenice

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L'Ordine della Fenice è un'organizzazione segreta della serie di romanzi di Harry Potter, scritta da J. K. Rowling.

Fu realizzata e diretta da Albus Silente per combattere il tentativo di Voldemort di assumere il potere nel mondo dei maghi. Tra i principali membri originali, durante il periodo di maggior potere di Voldemort, ci furono - oltre allo stesso Silente - Lily e James Potter (genitori di Harry), Remus Lupin, Sirius Black, Alastor Moody, Frank e Alice Paciock. L'Ordine si sciolse quando Voldemort sembrò essere stato definitivamente sconfitto dal piccolissimo Harry durante l'attacco alla residenza dei Potter.

Dopo il ritorno di Voldemort (avvenuto nel quarto libro), Silente richiama i restanti membri dell'Ordine - nonché nuovi altri - e rifonda l'Ordine istituendo come suo quartier generale il numero 12 di Grimmauld Place, a Londra, ex residenza della famiglia di Sirius Black. Tale luogo è inaccessibile da chiunque e nessuno ne può venire a conoscenza se non ne viene informato dallo stesso Silente, grazie a un particolare incantesimo di protezione, l'Incanto Fidelius.

Il nome dell'Ordine deriva presumibilmente da Fanny, la fenice di Silente che l'Ordine stesso usa per compiere alcune missioni.

I membri minori[modifica | modifica sorgente]

Dedalus Lux[modifica | modifica sorgente]

Dedalus Lux (Dedalus Diggle) è stato uno dei membri che hanno fatto parte sia del primo che del secondo Ordine della Fenice.

La sua prima apparizione è in Harry Potter e la pietra filosofale: all'arrivo di Silente a Privet Drive la notte della morte dei genitori di Harry, il preside informa la professoressa McGranitt delle feste in corso per la scomparsa di Voldemort, esaltando in particolare l'esuberanza di Dedalus Lux, poiché creò un'insolita pioggia di stelle cadenti nel Kent. Harry si ricorda di un ometto, che in un negozio lo aveva salutato sorridendo e togliendosi il cappello, cosa che aveva suscitato lo sdegno dei Dursley. Appare anche nel Paiolo Magico, dove saluta Harry e Hagrid. Appare anche nel quinto libro quando vanno a prendere Harry a casa e nel settimo libro: fa parte dei membri dell'Ordine che scortano gli zii di Harry, qui mostra di possedere un orologio parlante che lo avverte di sbrigarsi quando comincia l'ora dell'operazione di trasferimento di Harry. È assente nei film.

Amelia e Edgar Bones[modifica | modifica sorgente]

Amelia Bones fa parte del Wizengamot (precisamente è il Direttore dell'Ufficio Applicazione della Legge sulla Magia), il tribunale che processò Harry Potter per aver utilizzato la magia contro due Dissennatori nell'estate del suo Quinto Anno di Hogwarts. In questo caso viene classificata come "inquisitore".

Dato che l'udienza riguarda un Incanto Patronus prodotto da Harry davanti ai dissennatori in presenza di suo cugino Dudley Dursley e fuori da Hogwarts, Amelia Bones si dimostra molto interessata all'incantesimo di Harry. In particolare, insiste sul fatto che il ragazzo ha prodotto un Patronus corporeo, ovvero un Patronus dalla forma chiaramente definita. Amelia Bones usa sempre un monocolo.

Fa parte dell'Ordine della Fenice insieme al fratello Edgar Bones, muore nel 1996.

Nel sesto libro, sulla Gazzetta del profeta compare un articolo sulla sua morte, avvenuta ad opera dei Mangiamorte. Tuttavia Cornelius Caramell nella sua visita al Primo Ministro Babbano nel primo capitolo del sesto libro rivela che gli Auror sospettano che sia stata uccisa da Lord Voldemort in persona.

È la zia di Susan Bones.

Il fratello Edgar è morto nella prima guerra contro Lord Voldemort poco prima che egli perdesse i suoi poteri.

Emmeline Vance[modifica | modifica sorgente]

Compare per la prima volta nel quinto libro, Harry Potter e l'Ordine della Fenice. Di lei non si sa molto, solo che muore durante la seconda guerra contro Lord Voldemort uccisa dai mangiamorte, in contemporanea con la morte di un'impiegata del Ministero della Magia (Amelia Bones), nell'estate del 1996.

Mundungus Fletcher[modifica | modifica sorgente]

Mundungus Fletcher compare nel quinto libro (ma viene più volte citato in precedenza), Harry Potter e l'Ordine della Fenice, nel quale avrebbe dovuto sorvegliare Harry. Egli invece, va a comprare dei calderoni rubati, che poi rivende a suo vantaggio.

Mundungus è un gran ricettatore, anche di materiale illegale: procura infatti ai gemelli Weasley dei prodotti non commerciabili di Classe C, di cui loro hanno bisogno per le loro Merendine Marinare. Nonostante ciò, ha buon cuore, e tiene a Harry. "Dung" è una canaglia a tutti gli effetti ma è anche molto fedele a Silente. Molly Weasley non gli perdona l'aver abbandonato il suo turno di guardia di Harry per la partita rubata di calderoni, tuttavia egli riesce a redimersi ai suoi occhi salvando Ron da un completo viola che tenta di strangolarlo. Appare come una persona molto sporca a causa dei capelli sempre impastati e degli abiti sudici e rattoppati; spesso fuma una pipa incrostata che lascia un odore di calzini bruciati anche quando viene spenta.

Nel sesto libro compare nel villaggio di Hogsmeade, dove si è incontrato, probabilmente per affari, con il barista del pub Testa di porco. Harry scopre che in realtà Mundungus sta rubando oggetti preziosi dalla casa di Sirius Black per rivenderli, e lo aggredisce non appena lo scopre. Successivamente viene rinchiuso ad Azkaban, perché si spacciava per un Inferius durante un furto.

Nel settimo libro prende la parte di uno dei Sette Potter guidato da Alastor "Malocchio" Moody, ma fugge smaterializzandosi quando Voldemort scaglia un Avada Kedavra contro Moody, che muore. Successivamente viene scovato e portato a Grimmauld Place da Kreacher, sotto richiesta di Harry. In questa occasione darà importanti informazioni al trio protagonista riguardo al medaglione di Serpeverde, uno degli Horcrux di Lord Voldemort. Verso la fine del libro, si scopre che Mundungus aveva suggerito all'Ordine di scortare Harry insieme ad altri suoi sei sosia perché costretto (probabilmente dalla Maledizione Imperius) da Severus Piton dietro ordine di Silente.

Sturgis Podmore[modifica | modifica sorgente]

Sturgis Podmore (nato intorno al 1957) ha fatto parte del primo Ordine della Fenice: fu uno dei pochi membri a sopravvivere ai mangiamorte. È membro anche dell'Ordine ricostituito: nell'agosto 1995, mentre si trova al Ministero della Magia di guardia alla profezia, viene stregato da Lucius Malfoy con la maledizione Imperius. La notte del 31 agosto, ancora sotto la maledizione, viene sorpreso ed arrestato da un guardiano (Eric Munch) che lo sorprende a forzare una porta dell'Ufficio Misteri: processato dal Wizengamot, viene condannato a sei mesi ad Azkaban e rinchiuso.

Potrebbe essere discendente di Sir Patrick Delaney-Podmore, fantasma membro del club dei Cacciatori senza testa, nominato nel secondo libro nel capitolo "La festa di Complemorte".

Hestia Jones[modifica | modifica sorgente]

Hestia Jones è una strega dalle guance rosa e dai capelli neri che nel quinto libro ha fatto parte del sorprendente numero di volontari che aiutarono Harry a recarsi da casa Dursley alla sede dell'Ordine della Fenice (Grimmauld Place numero 12, la casa di Sirius Black).

È un nuovo membro dell'Ordine e sembra non essere nata da babbani (considerata la sua reazione alla vista del tostapane e del pelapatate).

La mattina seguente all'arrivo di Harry nel quartier generale era di guardia al Dipartimento dei Misteri. È pienamente dalla parte di Silente e gli crede quando questi dice che Voldemort è tornato.

Il suo nome deriva dalla divinità greca Hestia, dea del fuoco e protettrice della casa.

Fa parte della scorta ai Dursley per portarli in un posto sicuro nel settimo libro Harry Potter e i Doni della Morte.

Arabella Figg[modifica | modifica sorgente]

Arabella Figg è una signora anziana amante dei gatti e proprietaria di alcuni esemplari, anche se più probabilmente si tratta di kneazle e mezzi-kneazle. Presentata nel primo libro della serie come eccentrica vicina di casa babbana dei Dursley al numero 4 di Privet Drive, la signora Figg appare di sfuggita nei successivi romanzi. Talvolta i Dursley le affidano Harry, e lei gli offre torte stantie e gli fa passare tutto il giorno a guardare le foto dei suoi gatti. Inoltre, nel quarto libro, Harry, entrando nella tenda presa in prestito da Arthur Weasley, nota che la tenda ha lo stesso odore di gatto della casa della signora Figg.
La scoperta della sua vera identità avviene nel quinto libro, Harry Potter e l'Ordine della Fenice quando interviene mandando una lettera a Silente dopo che Harry ha sconfitto, in un vicolo, dei Dissennatori che avevano attaccato lui e Dudley. Ella rivela infatti di essere una Maganò, priva di poteri ma appartenente al mondo della magia. La signora Figg testimonia al processo tenuto dal Wizengamot e presieduto dal ministro Cornelius Caramell contro Harry, in difesa di quest'ultimo.

Kingsley Shacklebolt[modifica | modifica sorgente]

Kingsley Shacklebolt è un membro dell'Ordine della Fenice. È un uomo alto, nero e calvo, porta un orecchino d'oro e ha una voce profonda, secondo Harry dall'effetto calmante e rassicurante. Kingsley Shacklebolt è un Auror, che iniziò a collaborare con l'Ordine facendo il doppio gioco con il Ministero della Magia, per il quale stava cercando Sirius Black. Quando venne a sapere dell'innocenza di questi, tuttavia, lo aiutò. Kingsley Shacklebolt conosceva James Potter, ma sembra che non facesse parte dell'Ordine originale.

Shacklebolt fece volontariamente parte della scorta che guidò Harry Potter dalla casa dei Dursley fino al numero 12 di Grimmauld Place nell'estate del 1995.

Kingsley prese parte alla battaglia nel Dipartimento dei Misteri e mostrò tutta la sua bravura combattendo da solo contro due Mangiamorte.

Kingsley, dopo la guarigione, nel sesto libro, lavora sotto copertura come segretario del Primo Ministro babbano per assicurargli protezione. Riapparirà solo alla fine del libro, ai funerali di Albus Silente.

Nel settimo e ultimo libro, Harry Potter e i Doni della Morte, lo ritroviamo nel gruppo di appartenenti all'Ordine della Fenice incaricato di sviare i Mangiamorte durante il trasferimento di Harry Potter dalla casa dei Dursley ad un luogo sicuro. Kingsley è infatti incaricato di scortare Hermione Granger, sotto le spoglie di Harry, ottenute mediante la Pozione Polisucco.

Mediante il suo Patronus, una lince, Kingsley riesce ad avvisare i partecipanti al matrimonio tra Bill Weasley e Fleur Delacour che il Ministro della Magia Rufus Scrimgeour è stato ucciso da Voldemort e che il Ministero quindi era caduto e non poteva più offrire protezione alla Tana.

Harry, Ron ed Hermione sentono la sua voce alla radio clandestina Radio Potter (in originale Potterwatch), che funge da radio informatrice della resistenza anti-Voldemort. Nella battaglia finale di Hogwarts combatte anch'egli i Mangiamorte e arriva allo scontro diretto con Voldemort. Alla fine del libro viene nominato in via provvisoria nuovo Ministro della Magia. La Rowling ha poi affermato che Kingsley manterrà questa carica permanentemente.

Compare nel quinto, settimo e ottavo film, interpretato da George Harris.

Gideon e Fabian Prewett[modifica | modifica sorgente]

Gideon e Fabian Prewett erano membri del primo Ordine della Fenice, uccisi dal Mangiamorte Antonin Dolohov. Vengono nominati nel quinto libro da Malocchio Moody, che racconta a Harry che ci sono voluti cinque Mangiamorte per ucciderli.

Secondo l'autrice dei libri, J. K. Rowling, Gideon e Fabian erano i fratelli di Molly Weasley, il cui cognome da nubile è appunto Prewett.

A Fabian Prewett apparteneva inoltre l'orologio d'oro regalato ad Harry dai signori Weasley per il suo diciassettesimo compleanno.

Elphias Doge[modifica | modifica sorgente]

Apparso per la prima volta in Harry Potter e l'Ordine della Fenice, Elphias Doge è un vecchio mago appartenente all'Ordine ed è uno dei membri che hanno portato Harry in salvo da Grimmauld Place. La sua voce è descritta come affannosa, ha corti capelli argentati. Secondo quanto viene riferito da Moody, Elphias Doge è solito indossare uno "stupido cappello". Inoltre, si scoprirà, che era un grande amico di Albus Silente; e che i due sono andati a scuola insieme, nello stesso anno. Nell'ultimo libro della saga Harry Potter e i Doni della Morte si legge l'elogio funebre di Elphias Doge ad Albus Silente, che si staglia in netta contrapposizione alla biografia "non convenzionale" sull'ex Preside di Hogwarts, scritta dalla reporter Rita Skeeter. Nell'intervista di presentazione alla biografia della Skeeter (settimo libro) si evince inoltre che Elphias Doge ricopre la carica di Consigliere Speciale del Wizengamot, di notevole importanza. Comparirà inoltre al matrimonio di Bill Weasley e Fleur Delacour dove Harry lo interroga sul vecchio preside. Scherzosamente soprannominato "fiatodicane".

Dorcas Meadowes[modifica | modifica sorgente]

Dorcas Meadowes viene introdotta al lettore, nel nono capitolo del quinto libro, tramite una foto dei membri del primo Ordine della Fenice. Di lei si sa solo che fu uccisa da Lord Voldemort in persona e questo ci fa rendere conto di quanto fosse importante nella lotta contro l'Oscuro Signore.

Non conosciamo esattamente la data della sua morte, ma, considerato che appare nella foto di gruppo di Malocchio Moody e tenendo conto di ciò che dice lo stesso Moody di lei, morì nel periodo che va dalla fine della scuola per Lily e James al 31 ottobre 1981, quando Harry aveva un anno.

Benjy Fenwick[modifica | modifica sorgente]

Membro dell'Ordine,(il nome per intero è Benjamin Fenwick) durante la prima guerra contro Lord Voldemort, negli anni settanta, Benjy Fenwick, secondo quanto riferito da Malocchio Moody ad Harry nell'Ordine della Fenice, capitolo 9, fu fatto a pezzi dai Mangiamorte.

Dearborne Caradoc[modifica | modifica sorgente]

Membro dell'Ordine della Fenice, sparì durante la prima guerra contro Lord Voldemort e si presume sia morto.

Il nome Caradoc apparteneva ad un principe Celtico (il nome di questo principe è spesso riportato come Caractacus) che guidò una ribellione contro le regole imposte da Roma.

Marlene McKinnon[modifica | modifica sorgente]

La famiglia McKinnon viene nominata per la prima volta nel primo libro della saga, quando Hagrid racconta ad Harry del fatto che Lord Voldemort abbia ucciso alcuni dei migliori maghi e streghe, tra cui i McKinnon, i Bones ed i Prewett.

Nel capitolo 30 del quarto libro di Harry, Karkaroff fa il nome di una persona che contribuì all'assassinio della famiglia McKinnon, ovvero il mangiamorte Travers.

Nella lettera che Harry trova a Grimmauld Place, Lily scrive che "Coda" le era sembrato un po' giù, e ipotizzò che lo fosse perché aveva sentito, appunto, della morte dei McKinnon.

Membri del primo Ordine della Fenice[modifica | modifica sorgente]

Membri del secondo Ordine della Fenice[modifica | modifica sorgente]

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