Ordine della Corona d'Italia
| Ordine della Corona d'Italia | |
|---|---|
| Insegne dell'ordine | |
Regno d'Italia Casa Savoia |
|
| Tipologia | Ordine statale |
| Status | cessato |
| Istituzione | 20 febbraio 1868 |
| Primo capo | Vittorio Emanuele II di Savoia |
| Cessazione | Roma, 3 marzo 1951 (formalmente 2 giugno 1946) |
| Ultimo capo | Umberto II d'Italia |
| Gradi | Cavaliere di Gran Croce Grand'Ufficiale Commendatore Ufficiale Cavaliere |
| Prodotta da | Ditta Cravanzola |
| Precedenza | |
| Ordine più alto | Ordine Civile di Savoia |
| Ordine più basso | Ordine al Merito del Lavoro |
| Nastro dell'ordine | |
L'Ordine della Corona d'Italia era un'onorificenza del Regno d'Italia.
Indice |
Storia [modifica]
Istituito dal re Vittorio Emanuele II il 20 febbraio 1866 per commemorare l'unità d'Italia, l'ordine si presentava come una variante meno elitaria dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, dal momento che poteva essere conferito sia a civili che a militari, senza distinzione di religione. L'Ordine però si distingueva da tutti i precedenti creati da Casa Savoia in quanto era il primo ad avere un carattere nazionale, legato indissolubilmente al Regno d'Italia.
Umberto I tentò per primo nel 1885 di porre anche l'Ordine della corona d'Italia sul medesimo piano de ben più antico Ordine mauriziano attraverso un decreto che ne limitasse il numero dei conferimenti, ma fu solo nel 1911 che l’Ordine della Corona d’Italia divenne propedeutico per l’ammissione nell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, a tal punto che nell'"Ordine delle precedenze a Corte e nelle funzioni pubbliche" i decorati della Corona d’Italia seguivano puntualmente i parigrado mauriziani, così come nelle uniformi militari i nastrini erano sul medesimo piano. Tale riforma ad ogni modo fu mal vista soprattutto in certi ambienti aristocratici in quanto sovente l'Ordine della corona d'Italia era assegnato alla borghesia emergente proprio perché variante meno elitaria dell'Ordine mauriziano.
Con il decreto del 1911 si garantiva dunque che per essere insigniti dell'Ordine mauriziano fosse necessario essere stati o venire insigniti almeno dello stesso grado dell'Ordine della Corona d'Italia. Da questa regola statutaria esulavano i principi di sangue e gli insigniti degli ordini sabaudi per diritto come i parenti stretti di casa Savoia anche se essi, in segno di onore verso il regno d'Italia, venivano spesso insigniti anche dell'Ordine della Corona d'Italia.
Alla cessazione della monarchia, il re Umberto II ha continuato a conferire l'Ordine della Corona d'Italia fino alla morte, avvenuta il 18 marzo 1983. Data la richiesta degli aderenti, anche nel regime repubblicano, coloro che fossero stati insigniti di questa onorificenza poterono continuare a fregiarsene in pubblico con l'accortezza però di sostituire nelle barrette da divisa le corone reali con altrettante stellette a cinque punte. Questo status quo delle cose rimase sino al 1951 quando l'Ordine venne definitivamente sostituito con l'Ordine al merito della Repubblica Italiana.
Con la morte di Umberto II, questo ordine cessò ufficialmente di esistere e venne formalmente sostituito dall'Ordine al Merito di Savoia, fondato da suo figlio Vittorio Emanuele come ordine dinastico e non più legato quindi alla corona d'Italia.
Insegne [modifica]
- La medaglia dell'ordine era composta da una croce smussata in smalto bianco, i cui bracci erano uniti da nodi sabaudi d'oro. La decorazione, al centro, portava un tondo raffigurante la Corona Ferrea su campo blu. Sul retro, nello stesso tondo, era raffigurata l'aquila sabauda di nero su fondo oro.
- La stella di Gran Croce' consiste in una stella sfaccettata in argento a otto punte; il disco centrale riporta la Corona Ferrea su sfondo blu, circondata da un anello a smalto bianco riportante l'iscrizione VICT. EMMAN. II REX ITALIAE MDCCCLXVI (Vittorio Emanuele II re d'Italia, 1866). Sopra il disco centrale stava un'aquila di Savoia smaltata di nero.
- La stella di Grand'Ufficiale consiste in una stella sfaccettata in argento a otto punte con tre sfere in oro per ciascuna punta.
- Il nastro dell'ordine era rosso con una striscia bianca nel mezzo. Nel periodo repubblicano dal 1946 al 1951 in cui l'Ordine venne comunque accettato in Italia le corone vennero sostituite con delle stellette. Attualmente la casata di Savoia, che continua a concedere privatamente questo ordine di collazione, concede ai propri insigniti dei nastrini con delle stelle d'oro e d'argento come nel modello del periodo repubblicano.
Gradi [modifica]
L'Ordine della Corona d'Italia era suddiviso nelle cinque classi tradizionali: Cavaliere, Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale e Cavaliere di Gran Croce
| Medaglie | ||||
|---|---|---|---|---|
| Regno d'Italia | ||||
| Cavaliere | Ufficiale | Commendatore | Grand'Ufficiale | Gran Croce |
| Repubblica Italiana e Casa Savoia | ||||
| Cavaliere | Ufficiale | Commendatore | Grand'Ufficiale | Gran Croce |
Voci correlate [modifica]
- Ordine Supremo della Santissima Annunziata
- Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
- Ordine Civile di Savoia
- Ordine del Cigno Nero
- Medaglie, decorazioni ed ordini cavallereschi italiani
Altri progetti [modifica]
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