Geologo

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Il geologo, dipinto di Carl Spitzweg

Il geologo è uno scienziato che si occupa di geologia.

Competenze[modifica | modifica wikitesto]

I geologi studiano la struttura e i processi che dominano la Terra. Le competenze del geologo professionista spaziano dall'idrogeologia alla geotecnica, comprendendo la geologia applicata, il rilevamento geologico e il rilevamento geologico tecnico. Competenze specialistiche possono essere acquisite, in funzione del piano di studi prescelto, in tutte le discipline afferenti alla geologia.

Corso di studi italiano[modifica | modifica wikitesto]

Lo studio della geologia, nel sistema scolastico italiano, comincia come materia a sé o inserita nell'ambito della geografia astronomica, durante il triennio di specializzazione di alcune scuole superiori come il liceo classico o scientifico.

L'approfondimento della disciplina richiede l'iscrizione ad un'Università che proponga corsi di laurea in Scienze Geologiche o in Scienze della Terra. Competenze in paleontologia possono essere acquisite anche in un corso di laurea in Scienze Naturali.

Il titolo di geologo in Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, per quanto riguarda l'esercizio della libera professione è vietato per legge riferirsi a sé stessi come geologi se non si è in possesso dell'abilitazione professionale. A un laureato (con laurea specialistica o magistrale secondo la nuova denominazione della laurea specialistica) in scienze geologiche o in scienze della Terra è attribuito il titolo di "Dottore Magistrale in Geologia". La preparazione equivalente al PhD statunitense o anglosassone è il dottorato di ricerca in scienze geologiche.

Il titolo di geologo, secondo il D.M. 270/2004 spetta ai Dottori Magistrali in Geologia i quali abbiano conseguito una laurea specialistica o magistrale in scienze geologiche e siano iscritti all'albo professionale dell'Ordine dei Geologi previo esame di abilitazione all'esercizio professionale; spetta invece ai Dottori in Geologia che sono in possesso della sola laurea in geologia triennale, ma non di quella magistrale di ulteriori due anni, il titolo di "geologo junior" previa iscrizione al relativo albo. Anche il dottore naturalista può iscriversi all'albo dei Geologi ma solo dopo aver espletato un lungo percorso di tirocinio presso un geologo e possedere un'elevata esperienza.[senza fonte]

Per potersi iscrivere all'albo, ed esercitare la professione (limitatamente alla redazione di progetti e perizie), i dottori e i dottori magistrali in geologia devono sostenere l'apposito Esame di Stato, che si svolge normalmente in 2 sessioni annuali stabilite in base ad ordinanza ministeriale che ne stabilisce anche le sedi. L'ultimo riferimento normativo in relazione agli esami di stato e alla professione di geologo è il D.P.R. 5 giugno 2001, n. 328 dove sono differenziate anche le sezioni A e B in riferimento ai laureati di 1º e di 2º livello[1].

Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328[modifica | modifica wikitesto]

  • a) il rilevamento e la elaborazione di cartografie geologiche, tematiche, specialistiche e derivate, il telerilevamento, con particolare riferimento alle problematiche geologiche e ambientali, anche rappresentate a mezzo "Geographic Information System" (GIS);
  • b) l'individuazione e la valutazione delle pericolosità geologiche e ambientali; l'analisi, prevenzione e mitigazione dei rischi geologici e ambientali con relativa redazione degli strumenti cartografici specifici, la programmazione e progettazione degli interventi geologici strutturali e non strutturali, compreso l'eventuale relativo coordinamento di strutture tecnico gestionali;
  • c) le indagini geognostiche e l'esplorazione del sottosuolo anche con metodi geofisici; le indagini e consulenze geologiche ai fini della relazione geologica per le opere di ingegneria civile mediante la costruzione del modello geologico-tecnico; la programmazione e progettazione degli interventi geologici e la direzione dei lavori relativi, finalizzati alla redazione della relazione geologica;
  • d) il reperimento, la valutazione e gestione delle georisorse, comprese quelle idriche, e dei geomateriali d'interesse industriale e commerciale compresa la relativa programmazione, progettazione e direzione dei lavori; l'analisi, la gestione e il recupero dei siti estrattivi dimessi;
  • e) le indagini e la relazione geotecnica;
  • f) la valutazione e prevenzione del degrado dei beni culturali ed ambientali per gli aspetti geologici, e le attività geologiche relative alla loro conservazione;
  • g) la geologia applicata alla pianificazione per la valutazione e per la riduzione dei rischi geoambientali compreso quello sismico, con le relative procedure di qualificazione e valutazione; l'analisi e la modellazione dei sistemi relativi ai processi geoambientali e la costruzione degli strumenti geologici per la pianificazione territoriale e urbanistica ambientale delle georisorse e le relative misure di salvaguardia, nonché per la tutela, la gestione e il recupero delle risorse ambientali; la gestione dei predetti strumenti di pianificazione. programmazione e progettazione degli interventi geologici e il coordinamento di strutture tecnico-gestionali;
  • h) gli studi d'impatto ambientali per la Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA) e per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) limitatamente agli aspetti geologici;
  • i) i rilievi geodetici, topografici, oceanografici ed atmosferici, ivi compresi i rilievi ed i parametri meteoclimatici caratterizzanti e la dinamica dei litorali; il Telerilevamento e i Sistemi Informativi Territoriali (SIT);
  • l) le analisi, la caratterizzazione fisicomeccanica e la certificazione dei materiali geologici;
  • m) le indagini geopedologiche e le relative elaborazioni finalizzate a valutazioni di uso del territorio;
  • n) le analisi geologiche, idrogeologiche, geochimiche delle componenti ambientali relative alla esposizione e vulnerabilità a fattori inquinanti e ai rischi conseguenti; l'individuazione e la definizione degli interventi di mitigazione dei rischi;
  • o) il coordinamento della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili limitatamente agli aspetti geologici;
  • p) la funzione di Direttore responsabile in tutte le attività estrattive a cielo aperto, in sotterraneo, in mare;
  • q) le indagini e ricerche paleontologiche, petrografiche, mineralogiche, sedimentologiche, geopedologiche, geotecniche e geochimiche;
  • r) la funzione di Direttore e Garante di laboratori geotecnici;
  • s) le attività di ricerca.

Altre carriere lavorative[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla carriera come geologo professionista e alla carriera universitaria o ricerca accademica, il geologo trova lavoro nel campo dell'industria mineraria, nell'industria petrolifera, nella produzione di materiali ceramici, nella difesa e protezione ambientale, nelle pubbliche amministrazioni e nel restauro di beni architettonici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi l'Art. 2 "Istituzione di sezioni negli albi professionali" nel D.P.R. 5 giugno 2001, n. 328

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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