Ordine dei fratelli di Betlemme

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Ordine dei Fratelli di Betlemme)
Pedro de San José de Bethencourt, fondatore dell'Ordine.

L'Ordine dei fratelli di Betlemme (in latino Ordo fratrum Bethlemitarum, in spagnolo Orden de los hermanos de Bélen) è un istituto di vita consacrata della Chiesa cattolica. I religiosi di questo ordine mendicante vengono popolarmente detti betlemiti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Venne fondato nel 1658 in Guatemala dal terziario francescano canarino Pedro de San José de Bethencourt (1619-1667) come confraternita per l'evangelizzazione degli indios e l'assistenza ai poveri, agli ammalati ed all'infanzia abbandonata.

La corona spagnola approvò la fondazione il 2 maggio del 1667, concedendo ai membri di erigere a La Antigua l'ospedale di Nuestra Señora de Belén.

Sotto la guida di fratel Antonio de la Cruz, succeduto al Betancur come superiore generale della fraternità, i betlemiti si trasformarono in ordine religioso mendicante di voti solenni sottoposto alla regola di sant'Agostino: l'istituto venne approvato da papa Innocenzo XI con la bolla del 26 marzo 1687 e poi definitivamente da papa Clemente XI il 3 aprile 1710.

La rinascita[modifica | modifica sorgente]

Scomparsi nel 1820, la spiritualità betlemita venne recuperata da madre Encarnación Rosal (1815-1886), che nel 1861 fondò l'istituto femminile delle betlemite figlie del Sacro Cuore. Il ramo maschile venne ripristinato nel 1984 da papa Giovanni Paolo II, che nel 2002 ne canonizzò il fondatore.

Al 31 gennaio 2005, l'ordine contava 2 conventi e 7 frati.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ dati statistici riportati dall'Annuario pontificio per l'anno 2007, Città del Vaticano, 2007, p. 1469

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cattolicesimo