Orazio Ricasoli Rucellai
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Orazio Ricasoli Rucellai (Firenze, 23 aprile 1604 – Firenze, 6 febbraio 1673) è stato un letterato, filosofo e scienziato italiano.
Fu il Rucellai discepolo di Galileo e in certa guisa il depositario e spositore delle opinioni metafìsiche professate dal suo maestro.[1]. Di piu': Quell' Orazio Ricasoli Rucellai in cui la scuola di Galileo ebbe uno dei maggiori lumi[2].
Peccato che fosse una clamorosa balla. Rucellai diceva a tutti di essere amico e confidente di Galileo ma in verita' lo aveva incontrato solo una volta quando era stato suo ospite, con altri, nella villa di Arcetri[3]. Men che meno era stato suo studente. Quanto poi alla metafisica di Galileo, i Dialoghi Filosofici parlano da soli.
Quando comincio' a comporre i Dialoghi a Firenze presero persino a chiamarlo "il nostro sapientissimo Socrate". Ma anche questa era una bufala. Il fatto e' che Rucellai, ogni volta che componeva un dialogo, amava recitarlo a casa sua davanti a un pubblico scelto di personaggi del bel mondo fiorentino. Che a casa Ricasoli-Rucellai, una delle piu' ricche di Firenze, mangiavano e bevevano gratis[4]. Quindi piu' dialoghi recitava, piu' si gozzovigliava: per questo lo incitavano a continuare.
La verita' e' che Orazio Rucellai, in filosofia, non volle, non seguitò la ragione; chiudendo gli occhi alla scienza, in qualunque punto, non dice nero nè bianco[5]. Altro che discepolo di Galileo anche se a Firenze, a questa panzana, ci credevano in molti.
Non e' un caso dunque se i Dialoghi furono pubblicati per la prima volta solo nel 1823 e non per meriti filosofici ma soltanto linguistici. Tali dialoghi vengon citati dal vocabolario della Crusca ed ottimo avviso sarebbe stato il farne spoglio abbondante perché la loro favella è veramente d'oro e, se lo stile procede talvolta prolisso, è sempre chiarissimo ed elegante e à [sic] gran ricchezza di voci e frasi convenienti agli studj speculativi[6].
Forse e' proprio per la sua grande abilita' nel farsi credere che, nel Granducato, la sua stella sembro' non tramontare mai. Nel 1634 fu amabasciatore toscano prima presso Ladislao IV di Polonia e poi alla corte dell' imperatore Ferdinando III. Nel 1657 venne nominato soprintendente della Biblioteca Laurenziana, successivamente gli fu affidata la direzione degli studi del principe Francesco Maria, e infine, il 27 settembre 1667, fu acclamato Priore dell' Accademia della Crusca con lo pseudonimo di Imperfetto. Strano perche' lui, invece, era un perfetto: un perfetto bugiardo.
[modifica] Opere
In ordine di prima pubblicazione:
- Descrizione della presa d'Argo e de gli amori di Linceo con Hipermestra, 1658
- Opuscoli inediti di celebri autori toscani, 1807
- Prose e rime inedite d'Orazio Rucellai a cura di Tommaso Buonaventura, 1822
- Saggio dei dialoghi filosofici d'Orazio Rucellai: testo di lingua; inedito, 1823
- Saggio di lettere d'Orazio Rucellai a cura di Anton Maria Salvini, 1826
- Degli officii per la società umana; dialogo filosofico inedito d'Orazio Rucellai, 1848
- Della providenza: dialoghi filosofici, 1868
- Della morale; dialogo filosofico inedito d'Orazio Ricasoli-Rucellai, 1849
- Prose e rime inedite d'Orazio Rucellai a cura di Tommaso Buonaventura, 1822
[modifica] Note
- ^ Terenzio Mamiani della Rovere, Dialoghi di scienza prima, Parigi, 1846, Vol. I, pag. 128
- ^ Cesare Guasti, I dialoghi di Torquato Tasso, Firenze, 1858, Vol. I, pag. 60
- ^ Antonio Maria Salvini, Saggio di lettere d'Orazio Rvcellai e di testimonianze autorevoli in lode e difesa dell' Accademia della Crusca, Firenze, 1826, pag. 72
- ^ Antonio Maria Salvini, cit. pag. 70
- ^ Rivista universale: pubblicazione periodica, Vol. 18, Firenze, 1873, Pag. 371
- ^ Terenzio Mamiani della Rovere, cit. Vol. I, pag. 128
[modifica] Bibliografia
- Giovan Battista Clemente Nelli, Vita e commercio letterario di Galileo Galilei, Losanna, 1793
- Augusto Alfani, Della Vita E Degli Scritti Di Orazio Ricasoli Rucellai: Studio Critico, Firenze, 1872
- Terenzio Mamiani della Rovere, Dialoghi di scienza prima, Parigi, 1846
- Cesare Guasti, I dialoghi di Torquato Tasso, Firenze, 1858
- Antonio Maria Salvini, Saggio di lettere d'Orazio Rvcellai e di testimonianze autorevoli in lode e difesa dell' Accademia della Crusca, Firenze, 1826
- Rivista universale: pubblicazione periodica, Vol. 18, Firenze, 1873
- Girolamo Tiraboschi, Storia della letteratura italiana, Modena, 1796, Vol. VIII

