Orazio Michi dell'Arpa

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Orazio Michi "dell'Arpa" (Alife, 1594 (o 1595) – Roma, 26 ottobre 1641) è stato un musicista italiano.

Nato ad Alife, si trasferì a Roma nel 1613, dove ha inizio la sua carriera di maestro, suonatore e compositore di musica per arpa cromatica, tra i più valenti di tutti i tempi. Fu tra i primi, infatti, anche a suonare l'arpa a tre file di corde, di cui fu l'inventore, insieme al collega e nobile napoletano Luca Antonio Eustachio, ciambellano di papa Paolo V Borghese, grande estimatore di questo strumento. A Roma fu al servizio prima del facoltoso e munifico cardinale Alessandro Peretti di Montalto e poi del cardinale Maurizio di Savoia. Morì a Roma e, come dispose nel suo testamento spirituale, fu sepolto nella chiesa romana di Santa Maria in Vallicella alla quale lasciò la maggior parte delle cospicue sostanze accumulate in vita.

Compose circa un centinaio di brani vocali (canzonette, arie, madrigali). Cinque sue composizioni furono pubblicate nella Raccolta d’arie spirituali a una, due e tre voci di diversi eccellentissimi autori raccolte e date in luce da Vincenzo Bianchi (Roma 1640), Le restanti opere sono conservate manoscritte a Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica; Roma, Biblioteca nazionale, e Biblioteca Casanatense, Città del Vaticano, Biblioteca apost. Vaticana, ; Isola Bella, Archivio Borromeo; Praga, Biblioteca nazionale;

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alberto Cametti, Orazio Michi dell'Arpa: virtuoso e compositore di musica della prima metà del Seicento, Torino, 1914 (ristampa a cura di Salvatore Farina, Bologna, 1978);
  1. Dizionario Biografico degli Italiani

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