Orang Asli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Curly Brackets.svg
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Popolo}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.

Orang Asli (in malese "uomini delle origini", "aborigeni") è una denominazione generica che designa vari gruppi etnici, non malesi, indigeni della penisola di Malacca e delle isole vicine.[1]

Sono censite ufficialmente 18 tribù definite come Orang Asli che vengono raggruppate in tre gruppi principali secondo le loro lingue e i loro costumi:[1]

  • I Semang, parte dei negritos che vivono nella zona settentrionale della penisola malese.
  • I Senoi, nelle regioni centrali della penisola.
  • I protomalesi, o "aborigeni della Malesia", prevalentemente nel meridione della penisola.

Gli Orang Asli presentano caratteristiche tipiche degli australoidi. Sono considerati fra i gruppi etnici più antichi del Sud-est asiatico. Sono nomadi dediti principalmente alla caccia e raccolta, ancora legati alle tradizioni ancestrali.

Il distretto di Gombak, 25 chilometri a Nord di Kuala Lumpur, ospita un museo etnologico dedicato agli Orang Asli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b L'umana avventura, Jaca Book, p. 54. URL consultato il 28 febbraio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]