Opposizione Democratica di Serbia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Opposizione Democratica di Serbia
Демократска oпозиција Cрбије
Demokratska opozicija Srbije
Leader Zoran Đinđić, Vojislav Koštunica
Stato Jugoslavia Jugoslavia
Fondazione 2000
Dissoluzione 2003
Ideologia Anticomunismo,
Liberalismo sociale,
Conservatorismo,
Europeismo,
Socialdemocrazia.
Seggi massimi Assemblea Nazionale di Serbia
176 / 250
 (2000)

L'Opposizione Democratica di Serbia (in serbo: Демократска oпозиција Србије, DOS) è stata una coalizione di partiti politici attiva in Serbia dal 2000 al 2003. Costituitasi per coordinare le forze contrapposte al regime autoritario di Slobodan Milošević, si presentò in occasione delle elezioni presidenziali in Jugoslavia del 2000 e alle elezioni parlamentari serbe del 2000. Il suo leader era Zoran Đinđić.

Membri[modifica | modifica sorgente]

L'alleanza vide l'adesione di molti partiti e movimenti, tra cui:

DOS fu il maggiore promotore dei Moti del 5 ottobre del 2000, che portarono alla caduta di Milošević e alla disfatta elettorale del Partito Socialista Serbo. L'opposizione vinse le elezioni parlamentari serbe del 2000 e Đinđić divenne Primo Ministro.

Scioglimento[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 in vista della formazione della Serbia e Montenegro e dopo la sconfitta del candidato DOS Dragoljub Mićunović alle elezioni presidenziali del 2003 su richiesta del Partito Democratico venne sciolta il 18 novembre 2003.