Opium (profumo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Opium
YSL Opium.jpg
Categoria Profumo
Casa Yves Saint Laurent
Genere Donna
Profumiere Alberto Morillas
Anno di creazione 1977
Famiglia Orientale-speziata
Note olfattive
Testa Cannella, pepe, arancia, peperoncino
Cuore Garofano, gelsomino, rosa, ylang-ylang
Fondo Vaniglia, benzoino, patchouli, opoponaco

Opium è un profumo, della casa di moda Yves Saint Laurent, commercializzato a partire dal 1977.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Opium nasce dall'intenzione di Yves Saint Laurent di creare una fragranza ispirata alla Cina imperiale.[1] Il suo progetto comincia nel 1972, e nonostante le polemiche legate alla scelta del nome (oppio in italiano), il profumo ottiene un grosso successo in Francia nel 1977, anno del suo lancio, al punto che l'anno seguente viene esportato in tutto il mondo, diventando il profumo di maggior successo per la casa di moda. La confezione è stata realizzata dal designer Pierre Dinand.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

  • Opium pour Homme (1985)
  • Le nuveau Opium (2003)
  • Opium Fleur de Shangai (2005)
  • Opium Fleur Impériale (2006)
  • Opium pour Homme Eau d'Orient (2005)

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Una delle campagne pubblicitarie maggiormente ricordate di Opium è senz'altro quella del 2000 che aveva per protagonista la modella Sophie Dahl. Nei cartelloni pubblicitari che reclamizzavano il profumo, la Dahl appariva completamente nuda, distesa su un tappeto. La campagna promozionale destò talmente tanto scandalo, al punto di essere completamente bandita nel Regno Unito.[2][3]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1979 Opium è stato premiato del riconoscimento FiFi Award sia come miglior profumo femminile dell'anno, che come migliore campagna pubblicitaria.[4] Nel 1993 è stato inoltre inserito nella Fragrance Hall of Fame.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Osmoz.it Opium
  2. ^ Case studies: Study of a nude on a poster, The Advertising Standards Authority. URL consultato il 30 novembre 2008.
  3. ^ IMDB Sophie Dahl Biography
  4. ^ a b Fifi Award

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Moda Portale Moda: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Moda