Ophrys pallida
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Ophrys pallida |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione Cronquist | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Plantae | ||
| Divisione | Magnoliophyta | ||
| Classe | Liliopsida | ||
| Ordine | Orchidales | ||
| Famiglia | Orchidaceae | ||
| Sottofamiglia | Orchidoideae | ||
| Tribù | Orchideae | ||
| Sottotribù | Orchidinae | ||
| Genere | Ophrys | ||
| Specie | O. pallida | ||
| Classificazione APG | |||
| Ordine | Asparagales | ||
| Famiglia | Orchidaceae | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Ophrys pallida Raf., 1810 |
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| Sinonimi | |||
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Arachnites pallida |
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L'Ofride pallida (Ophrys pallida Raf., 1810) è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, endemica della Sicilia.
Indice |
[modifica] Descrizione
È una pianta erbacea geofita bulbosa, con fusto eretto, alto 10-25 cm. e brattee più lunghe dell'ovario.
L'infiorescenza è pauciflora, con 2-6 fiori di piccole dimensioni; i sepali laterali, biancastri con sfumature verdi o rosate, sono ellittici mentre il sepalo centrale è ricurvo in avanti; i petali sono corti, tronchi all'apice, di colore dal biancastro al verdastro.
Il labello è trilobato, fortemente genicolato alla base e ulteriormente piegato all'indietro nella parte apicale; è di colore bruno, vellutato, con specchio glabro alla base del lobo mediano, di colore grigio-biancastro con riflessi bluastri, diviso da un solco centrale profondo; i lobi laterali sono piccoli e ripiegati all'indietro. Il ginostemio è corto e ottuso.
Fiorisce da marzo a maggio.
[modifica] Riproduzione
Si riproduce per impollinazione entomogama ad opera dell'imenottero Andrena orbitalis (Andrenidae).
[modifica] Distribuzione e habitat
O. pallida è un raro endemismo siculo.
Nella sua Flora d'Italia [1] Filippo Parlatore ne segnala la presenza sui Monti di Palermo e nel Bosco della Ficuzza, che è tuttora una delle poche stazioni della Sicilia nord-occidentale in cui è facile incontrare questa specie. Più recentemente è stata segnalata anche sulle Madonie, dove è comunque più rara.
In passato la si etichettava come endemismo siculo-sardo ma la sua presenza in Sardegna è stata smentita. Da verificare le segnalazioni sulla sua presenza a Malta e in Algeria e Tunisia [2].
Predilige i pascoli magri, le garighe, le aree soleggiate dei boschi con terreno calcareo, da 200 sino fino a 1100 m di altitudine.
[modifica] Ibridi
- Ophrys × ficuzzana H.Baumann & Künkele (Ophrys pallida × Ophrys fusca)
[modifica] Conservazione
Il Piano forestale regionale della Azienda Foreste della Regione Siciliana, considerata la ristrettezza del suo areale e la esiguità delle popolazioni note, classifica questa specie come vulnerabile [3].
[modifica] Note
- ^ Parlatore F., Ophrys pallida Raf. in Flora d'Italia, Firenze, Le Monnier, 1850.
- ^ Rossi W., Ophrys pallida in Orchidee d’Italia, Bologna, 2002.
- ^ AA.VV., Piano forestale regionale, Azienda Forestale della Regione Siciliana, 2003.
[modifica] Bibliografia
- Pignatti S., Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982. ISBN 8850624492
- Tutin T.G. et al., Flora Europea, Cambridge University Press, 1976. ISBN 052108489X
- Delforge P., Orchids of Europe, North Africa And the Middle East, Timber Press, 2006. ISBN 0881927546
- Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee (GIROS), Orchidee d'Italia. Guida alle orchidee spontanee, Cornaredo (MI), Il Castello, 2009. ISBN 9788880398912
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Ophrys pallida
Wikispecies contiene informazioni su Ophrys pallida
[modifica] Collegamenti esterni
- Ophrys pallida IPNI Database
- Ophrys pallida G.I.R.O.S.
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