Ophiacodontidae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Ophiacodontidae
Stato di conservazione: Fossile
Ophiacodon mirus.jpg
Ophiacodon mirus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Synapsida
Ordine Pelycosauria
Sottordine Eupelycosauria
Famiglia Ophiacodontidae

Gli ofiacodontidi (Ophiacodontidae) sono una famiglia di pelicosauri vissuti tra il Carbonifero superiore e il Permiano inferiore (305 – 270 milioni di anni fa). I loro resti sono stati rinvenuti in Europa e in Nordamerica.

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Questi animali sono considerati i più antichi sinapsidi conosciuti, anche se stranamente non i più primitivi. Apparvero nel corso del Carbonifero superiore con forme simili a lucertole (Archaeothyris), e in pochi milioni di anni divennero grossi predatori semiacquatici dal cranio alto e stretto (Ophiacodon). Si pensa che possano essere derivati dai varanopseidi (Varanopseidae), più primitivi ma conosciuti allo stato fossile solo a partire da pochi milioni di anni più tardi.

L'ofiacodontide primitivo Archaeothyris

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il cranio degli ofiacodontidi era alto e stretto, munito di orbite arrotondate e posizionate in cima al cranio. Questa caratteristica fa supporre che questi animali fossero generalmente semiacquatici; la dentatura constava di una serie di denti allungati simili a canini nella parte anteriore del muso, adatti per intrappolare prede scivolose come i pesci; i denti posteriori erano più corti, anche se aguzzi (il nome Ophiacodon significa “dente aguzzo di serpente”). Il corpo degli ofiacodonti era in generale piuttosto voluminoso e allungato, e le corte zampe sporgevano ai lati. Alcune forme raggiunsero una taglia notevole: lo stesso Ophiacodon poteva sfiorare i tre metri di lunghezza. È possibile che proprio da questa famiglia derivarono gli sfenacodonti, posti sulla linea evolutiva dei mammiferi. Tra i vari ofiacodontidi noti, da ricordare anche l’europeo Stereorhachis e il nordamericano Baldwinonus.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

rettili Portale Rettili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rettili