Operazione Wilfred

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L'Operazione Wilfred fu progettata nel 1939, poco dopo l'invasione tedesca della Polonia, dal Lord Commissario dell'Ammiragliato Winston Churchill. Essa prevedeva l'invasione della Norvegia allo scopo di avere una base aerea a nord della Germania e d'impossessarsi dei porti minerari scandinavi. Il casus belli, che ne giustificò l'attuazione, fu la "guerra d'inverno". Agl'inglesi si unì anche un contingente francese, comandato dall'ammiraglio Darlan. Fu attuata l'8 aprile 1940, ma fallì a seguito della simultanea operazione tedesca. Le ultime teste di ponte anglofrancesi in Norvegia caddero l'8 maggio: Aandalsnes (15' brigata britannica) e Namsos (5' reggimento truppe alpine francesi)[1].

Flotta[modifica | modifica sorgente]

Il comando fu affidato all' ammiraglio Edward Evans per la flotta inglese, con base a Rosyth, in Scozia.


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Enciclopedia storia controversa della seconda guerra mondiale, De Agostini, 1976, volume 1, pp. 265-267