openDemocracy

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openDemocracy è un sito web di discussione di politica internazionale e cultura, che offre notizie e articoli d'opinione da parte di accademici stabilito, giornalisti e responsabili delle politiche riguardanti temi di attualità nel mondo degli affari.

openDemocracy è un progetto fondato nel 2000 da Anthony Barnett, David Hayes, Susan Richards e Paul Hilder. La pubblicazione è iniziate nel maggio 2001.[1]

Collaboratori di primo piano della rivista elettronica sono stati Kofi Annan, George Soros, Ayaan Hirsi Ali, Shirin Ebadi, Sidney Blumenthal, Peter Hain, Pierre Bourdieu, Manuel Castells, Fred Halliday, e David Blunkett.

Nello pagina d'introduzione del sito si dichiara che la missione è l'impegno per "i diritti umani e la democrazia" e che l'obiettivo è di "garantire che voci e pareri emarginati siano ascoltati". "Facilitare il dibattito e la comprensione attraverso i confini geografici è fondamentale per prevenire l'ingiustizia".[2]

openDemocracy è un progetto finanziato da diverse organizzazioni filantropiche, tra le quali la Ford Foundation, la Atlantic Philanthropies, la Rockefeller Brothers Fund, la Joseph Rowntree Charitable Trust e altri finanziatori.

Oggi i principali editorialisti sono Paul Rogers (sicurezza globale), Li Datong (Cina dal di dentro), Mary Kaldor (Sicurezza umana) e Daniele Archibugi (Cosmopolitan Democracy).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tony Bennett, Opening up democracy, interview with the founder of openDemocracy.net Anthony Barnett (PDF) in Society Matters, n. 8, Autumn/Winter 2005-06, p. 15. URL consultato il 17 agosto 2008.
  2. ^ About openDemocracy, openDemocracy. URL consultato il 17 agosto 2008.

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