Opération Turquoise

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Paracadutisti francesi dispiegati in Ruanda nel 1994

L'Opération Turquoise è stata una operazione militare condotta dalle forze armate francesi in Ruanda nel giugno del 1994 sotto il mandato delle Nazioni Unite, con il fine di porre un freno alle violenze in atto nell'ambito della guerra civile ruandese poi sfociate nel sanguinoso "Genocidio del Ruanda".

La missione, autorizzata dalla Risoluzione 929 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 22 giugno 1994, vide il dispiegamento di 2.550 militari francesi e 500 soldati africani (provenienti da Senegal, Guinea-Bissau, Ciad, Mauritania, Egitto, Niger e Repubblica del Congo) nella zona occidentale del Ruanda, nel triangolo compreso tra le città di Cyangugu, Kibuye e Gikongoro, al fine di stabilire un'area sicura per i numerosi rifugiati civili in fuga dai combattimenti. La missione cessò con lo spirare del mandato ONU il 21 agosto 1994, a seguito del quale tutte le truppe vennero immediatamente ritirate.

L'operazione fu oggetto di diverse controversie, principalmente perché si dimostrò incapace di porre un limite ai massacri in corso nel Ruanda.

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