Onmyōdō

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L'Onmyōdō (陰陽道?) è nella cultura esoterica giapponese un misto di occultismo e di scienze naturali, sviluppato su una base della filosofia cinese, del Wu Xing e dello Yin e yang, introdotta in Giappone intorno al VI secolo.

Onmyōji[modifica | modifica wikitesto]

Abe no Seimei uno dei più celebri onmyōji

Gli Onmyōji (陰陽師? o In'yōji) sono i praticanti dell'onmyōdō, specialista nelle arti magiche e nella divinazione.

Al tempo della massima diffusione del taoismo nel periodo Heian (794–1185) (periodo in cui vi era un assoluto monopolio di tale religione), gli Onmyōji erano i più alti dignitari di corte, venivano consultati prima dell'edificazione di importanti città per ottenere i massimi auspici possibili dalla loro ubicazione.[1]

Si dice che possano evocare e controllare degli spiriti chiamati shikigami (o shikijin).[2]

Fra i più celebri si ricorda Abe no Seimei (921–1005) a cui venne eretto un tempio dopo la sua morte.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Kinugyokutoshū (金烏玉兎集/三国相伝陰陽輨轄簠簋内伝金烏玉兎集)
  • Senji Ryakketsu (占事略决)

In molti manga e anime si narrano delle gesta degli Onmyōji, come nel caso dei personaggi delle CLAMP Subaru Sumeragi e Seishiro Sakurazuka.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Martina Kölbl-Ebert, con la collaborazione del Geological Society of London, Geology and religion: a history of harmony and hostility pag 30, Geological Society, 2009, ISBN 9781862392694.
  2. ^ Frenchy Lunning, Mechademia 3: Limits of the Human pag 33, U of Minnesota Press, 2008, ISBN 9780816654826.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Lo onmyodo e lo shintoismo