Onicomicosi

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Onicomicosi
Onicomicosi.jpg
Unghia affetta da onicomicosi
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 110.1
ICD-10 (EN) B35.1

Per onicomicosi in campo medico, si intende una patologia della lamina (una parte dell'unghia). Si tratta di una forma di onicopatia derivante dall'azione di funghi patogeni (principalmente Trichophyton rubrum e il Trichophyton mentagrophytes). Per una corretta diagnosi bisogna effettuare esami specifici poiché la patologia può essere facilmente confusa con altre malattie (ad es. dermatite, paronichia, tungiasi).

Tipologia[modifica | modifica sorgente]

La tipologia si basa principalmente su come appare la lamina nel soggetto:

  • Distolaterale
  • Subungueale prossimale
  • Totale: quasi sempre costituisce la fase finale di una delle precedenti.

Epidemiologia[modifica | modifica sorgente]

Si manifesta maggiormente nell'età adulta.[1]

Sintomatologia[modifica | modifica sorgente]

I sintomi presentano onicolisi, cambiamenti cromatici, onicomadesi (perdita dell’unghia).

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

Gli agenti patogeni che comportano l’insorgenza dell'onicomicosi sono molteplici e vari: diverse forme del Trichophyton (rubrum, interdigitale, ecc.), Epidermophyton floccosum, ma anche muffe e candida.

Terapie[modifica | modifica sorgente]

Il trattamento prevede l’uso di farmaci specifici quali antimicotici, fra cui terbinafina, ketoconazolo,[2] ciclopiroxolamina e itraconazolo. La somministrazione di tali principi attivi deve essere protratta di solito per un arco temporale piuttosto ampio. Attualmente si stanno cercando altri metodi (come la terapia d’urto) che permettano di accelerare la cura.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gupta AK, Sibbald RG, Lynde CW, Hull PR, Prussick R, Shear NH, De Doncker P, Daniel CR 3rd, Elewski BE., Onychomycosis in children: prevalence and treatment strategies in J Am Acad Dermatol., vol. 36, 1997, pp. 395-402.
  2. ^ Kaur R, Kashyap B, Bhalla P., Onychomycosis--epidemiology, diagnosis and management in Indian J Med Microbiol., vol. 26, aprile - giugno 2008, pp. 108-16.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Tullio Cainelli, Riannetti Alberto, Rebora Alfredo, Manuale di dermatologia medica e chirurgia terza edizione, Milano, McGraw-Hill, 2004, ISBN 978-88-386-2387-5.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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