One Hot Minute

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One Hot Minute
Artista Red Hot Chili Peppers
Tipo album Studio
Pubblicazione 12 settembre 1995
Durata 61 min : 26 s
Dischi 1
Tracce 13
Genere Alternative rock[1]
Funk metal[1]
Dance rock[1]
Hard rock[1]
Etichetta Warner Bros. Records
Produttore Rick Rubin
Certificazioni
Dischi d'oro 1
Dischi di platino 2
Red Hot Chili Peppers - cronologia
Album precedente
(1994)
Singoli
  1. Warped
    Pubblicato: 9 agosto 1995
  2. My Friends
    Pubblicato: 19 settembre 1995
  3. Aeroplane
    Pubblicato: 14 marzo 1996
  4. Shallow Be Thy Game
    Pubblicato: 29 maggio 1996
  5. Coffee Shop
    Pubblicato: 12 agosto 1996

One Hot Minute è il sesto album in studio della band americana Red Hot Chili Peppers, pubblicato il 12 settembre 1995. Il forte disagio causato dal successo mondiale di Blood Sugar Sex Magik, il loro precedente album uscito nel 1991, portò John Frusciante ad uscire dalla band nel 1992 a metà del tour che stavano svolgendo, per intraprendere una carriera da solista che lo porterà a pubblicare, nel giro di tre anni, due album, Niandra LaDes and Usually Just a T-Shirt e Smile from the Streets You Hold.

Dave Navarro, ex chitarrista dei Jane's Addiction, sostituì Frusciante. La sua presenza cambiò il suono tipico dei Red Hot, che reintegrarono l'uso di riff di chitarra heavy metal. I testi contengono meno riferimenti sessuali rispetto ai loro precedenti lavori ed esplora diversi temi, come l'uso della droga, l'angoscia, la depressione, la pena e la religione. Il cantante Anthony Kiedis, che ricominciò ad assumere cocaina ed eroina nel 1994 dopo un periodo di astinenza durato più di cinque anni, scrisse delle canzoni con una prospettiva di riflessione sulle droghe e sui loro pesanti effetti.

Questo album fu una delusione commerciale nonostante l'aver prodotto tre singoli di successo e l'aver raggiunto il quarto posto nella classifica Billboard 200. Ha venduto quasi 7 milioni di copie, meno della metà di tutte le copie di Blood Sugar Sex Magik e ricevette molti meno consensi critici. Navarro fu definitivamente licenziato nel 1998 a causa di divergenze creative.

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Dave Navarro, ex-Jane's Addiction, sostituì John Frusciante alla chitarra.

I Red Hot Chili Peppers pubblicarono Blood Sugar Sex Magik nel 1991. L'album fu subito un successo, vendendo sette milioni di copie negli Stati Uniti, e portò la band nel mainstream.[2] Il chitarrista John Frusciante fece fatica a far fronte alla straordinaria fama del gruppo e cominciò a non gradirla.[3] Frusciante spesso litigava con i suoi compagni della band e non si presentava alle registrazioni.[4][5] Cominciò ad alienarsi dalla band sperimentando l'eroina e aumentò costantemente il suo uso nel tempo.[6] Frusciante abbandonò la band nel 1992, mentre questa era in Giappone in tour.[7][8] Tornò nella sua casa in California, dove rimase come un recluso.[9]

I componenti rimanenti ingaggiarono Arik Marshall, chitarrista dei Marshall Law e, successivamente, Jesse Tobias, per suonare ai concerti rimanenti.[7][10] Al ritorno a Hollywood, la band mise un annuncio sull'L.A. Weekly per pubblicizzare audizioni per un chitarrista, che Kiedis considerò una perdita di tempo.[11] Dopo alcuni mesi di ricerca di un chitarrista, che si rivelò senza successo, il batterista Chad Smith propose Dave Navarro.[12] Questo fu sempre la prima scelta della band, ma fu troppo occupato dopo lo scioglimento, avvenuto nel 1991, degli Jane's Addiction. Navarro, infine, accettò la proposta dopo diverse jam sessions.[12]

Registrazione e produzione[modifica | modifica wikitesto]

Quando Navarro entrò nei Red Hot Chili Peppers, Kiedis capì che il suono della band sarebbe inevitabilmente cambiato.[13] Nel luglio del 1994, la band cominciò la registrazione dell'album nello studio di Los Angeles The Sound Factory. La band aveva completato solo alcune tracce, quando Kiedis cominciò ad avere problemi a cantare. Aveva subìto una procedura dentale, nella quale era stato usato un sedativo che dà assuefazione, il Valium; questo gli causò una ricaduta e tornò ad essere tossicodipendente.[14] Kiedis era reduce da cinque anni di sobrietà e ricominciò ad utilizzare le droghe, che aveva giurato di non assumere più. La band si prese una breve pausa per suonare a Woodstock '94, che fu il primo concerto in cui Navarro suonò con i Red Hot.[14]

Dopo aver ripreso la produzione, Navarro ebbe delle perplessità sul modo di comporre i brani dei Red Hot Chili Peppers. Si chiedeva per quale motivo si doveva ricorrere a ore e ore di improvvisazioni per fare le canzoni dell'album. Navarro non si integrò mai completamente nelle jam sessions dei Peppers, e questo per il gruppo, da sempre abituato a questo genere di approccio musicale, fu un problema.[15] I mesi passarono e fu scritto molto poco. A dicembre, Kiedis fece un viaggio nella sua città natale, Grand Rapids, nel Michigan, dove la sua famiglia capì che aveva ripreso a drogarsi. Tornò ad Hollywood nel gennaio del 1995, quando finalmente finì di registrare la parte vocale. Il resto della registrazione fu completata nel mese successivo.[16]

Scrittura e composizione[modifica | modifica wikitesto]

Kurt Cobain, frontman dei Nirvana, a cui Kiedis dedicò la canzone "Tearjerker"

Considerando che Kiedis aveva ripreso l'uso di droghe pesanti e che Frusciante non era più presente per la collaborazione, le canzoni furono scritte a un ritmo molto più lento.[14] Lavorare con Frusciante fu qualcosa che Kiedis diede per scontato: "John [Frusciante] era una vera anomalia quando si trattava di scrivere canzoni. Rese ancora più facile di Hillel [Slovak] la creazione della musica, anche se conoscevo Hillel da anni. Credevo che tutti i chitarristi fossero come John, mostri loro i tuoi testi e canti un po' e l'unica cosa che sai è che hai una canzone. Questo non è successo con Dave".[14] Per compensare questa mancanza, Kiedis e il bassista Flea trascorsero le vacanze insieme, durante le quali furono concepiti interi brani.

Nel complesso, i brani di One Hot Minute confrontano l'angoscia, la malinconia e i rimorsi che Kiedis tenne per sé. Molte delle canzoni furono scritte nel periodo in cui il cantante nascondeva la sua dipendenza.[14] Warped, primo singolo estratto dall'album, paragona direttamente lo stato d'animo turbato di Kiedis a un urlo isterico per chiedere aiuto: "My tendency for dependency is offending me/It's upending me/I'm pretending to be strong and free from my dependency/It's warping me." "Si sentiva anche deluso dal fatto che 'nessuno aveva sospettato che sarei scivolato dai miei cinque anni di sobrietà'.[17] La traccia stessa fu composta da un riff pesante della chitarra e da una parte vocale caratterizzata dall'eco, che tentò di trasmettere uno stato di difficoltà.[14]

Aeroplane, il terzo singolo estratto dall'album, è più ottimista rispetto a moltre altre canzoni dell'album, ma contiene vari riferimenti ai problemi personali di Kiedis: "Looking into my own eyes/I can't find the love I want/Someone better slap me before I start to rust/before I start to decompose". Clara, la piccola figlia di Flea, e tutta la sua classe dell'asilo cantarono in coro all'ultimo verso.[7] Tearjerker è un tributo al frontman dei Nirvana, Kurt Cobain, scomparso poco tempo prima. Kiedis sentì che la morte di Cobain "fu un colpo emotivo e tutti lo sentimmo. Non so perché ognuno sulla terra si sentì così vicino a quel ragazzo; egli era amato e simpatico e inoffensivo in qualche strano modo. Per tutte le sue urla e per tutta la sua angoscia, era semplicemente amabile."[18]

River Phoenix (a sinistra), attore scomparso nel 1993 e grande amico della band, che gli dedicò la canzone "Transcending".

One Hot Minute segnò la prima volta in cui Flea contribuì ai testi di un album della band, siccome Kiedis era stato travolto dalla sua dipendenza dalle droghe, che aveva ostacolato la sua creatività.[7][19] Flea scrisse la maggior parte di Transcending, dedicata all'amico della band River Phoenix, scomparso poco tempo prima,[19] e l'introduzione di Deep Kick, una canzone che narra la sua gioventù e quella di Kiedis.[19] Inoltre Flea scrisse il testo di un'intera canzone: Pea, in cui, oltre a suonare il basso, canta. My Friends affronta più i tristi problemi di Kiedis che quelli dei "suoi amici":[19] "My friends are so distressed/And standing on the brink of emptiness/No words I know of to express/This emptiness."

Stilisticamente, One Hot Minute diverge dai lavoro precedenti dei Red Hot-specialmente da Blood Sugar Sex Magik. L'album è caratterizzato dal prominente uso di riff di chitarra heavy metal ed accenni di rock psichedelico.[1] Navarro, a differenza di Kiedis e Flea, non fu mai influenzato dal funk. Disse a Guitar World nel 1996 che "non mi parla realmente. Ma poi, quando sono con tre altri ragazzi che amo e mi sento uno di loro, è piacevole suonare il funk."[20] Lo stile di Navarro fu influenzato soprattutto da classici chitarristi rock come Jimi Hendrix e Jimmy Page, tanto quanto i chitarristi gothic rock Robert Smith e Daniel Ash.[21] Continuando un trend che cominciò con "Blood Sugar Sex Magik", Kiedis si allontana ancora di più dal suo rap di inizio carriera, usandolo solo su poche tracce. One Hot Minute fu scritto in due anni e la sua registrazione e produzione non fu un processo calmo. Navarro si sentiva un estraneo rispetto agli altri membri della band.[14] Lo scrivere testi nei Jane's Addiction era indipendente dal resto della band, mentre i Red Hot Chili Peppers sono un gruppo più collaborativo.[14] Navarro stesso ha notato che la dinamica dei Red Hot era più bilanciata rispetto a quella dei Jane's Addiction, che era influenzata dal frontman Perry Farrell.[20]

Promozione e pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Mentre si mettevano insieme le componenti finali dell'album, la band registrò il video di "Warped". I Red Hot Chili Peppers chiesero al cognato di Flea, Gavin Bowden, di dirigerlo. Nel video Kiedis e Navarro si baciano e può essere inteso come un modo per rompere la monotonia della registrazione del video. Non pensando niente di ciò, la band continuò a registrare e finì molti giorni dopo.[22] La Warner Bros. Records, comunque, vide il video e volle buttarlo via immediatamente, ritenendolo non commerciabile e pensando che questo avrebbe allontanato una grande parte dei fan dei Red Hot.[22] La band arrivò a un accordo per lasciare il bacio nel finale, suscitando una reazione tra il loro pubblico più giovane, che si offese. Kiedis disse: "Se non hanno potuto accettare quello che abbiamo fatto, non abbiamo più avuto bisogno di loro."[22]

One Hot Minute uscì il 12 settembre. Ricevette il disco d'oro quasi due mesi dopo, l'11 novembre; fino a quel momento aveva ricevuto due dischi di platino negli Stati Uniti.[2] L'album raggiunse il quarto posto nella Billboard Top 200.[23][24] "My Friends" raggiunse il primo posto nelle classifiche Modern Rock e nella Mainstream Rock.[24] La canzone inoltre raggiunse il ventinovesimo posto nella UK Top 40, mentre "Aeroplane" l'undicesimo.[25] Diversi giorni dopo la pubblicazione dell'album, Kiedis continuò ad usare droga nonostante le numerose interviste a cui doveva partecipare.[22]

Insuccesso critico[modifica | modifica wikitesto]

Robert Christgau criticò fortemente l'album.

One Hot Minute non fu universalmente ben accettato dalla critica come Blood Sugar Sex Magik, che lo considerò un povero seguito di quest'ultimo. Una parte, però, apprezzò il prodotto. Daina Darzin del Rolling Stone disse che "One Hot Minute si tuffa nella fine emotivamente profonda della tossicodipendenza e della perdita" e che l'album "è un disco ferocemente eclettico e fantasioso che inoltre presenta i membri della band come più riflessivi, spirituali, anche da adulti. Dopo una carriera di oltre dieci anni, stanno realizzando finalmente il loro potenziale."[26] David Browne dell'Entertainment Weekly loda Kiedis per "aver mantenuto la sua maleducazione sotto controllo", ma critica la band perché "cerca una filosofia cosmica che spesso viaggia su sentimenti hippie."[27] L'editore di Allmusic Stephen Thomas Erlewine disse che "realizzare un seguito a Blood Sugar Sex Magik fu un compito difficile per i Red Hot Chili Peppers" e che "il suono heavy metal della chitarra di Navarro dovrebbe aver aggiunto un certo peso al funk dei Red Hot, ma tende a farlo arrancare." Erlewine arrivò a dire che "a causa dell'enfatizzazione del metal, il funk è gradualmente eliminato dalla miscela, come la sua melodia."[1] Il critico Robert Christgau diede all'album una "bomba che scoppia", la sua valutazione più bassa.[28]

"My Friends" fu considerata da Erlewine un chiaro tentativo di trattenere il pubblico ottenuto con "Under the Bridge" e che, al contrario, "la melodia è debole e il testo è ancora più debole." Inoltre il brano "cerca di essere un abbraccio collettivo a tutti i compagni in difficoltà [di Kiedis]."[1][27] Il Rolling Stone, invece, disse che la canzone era "amabile", incorporando un "coro vagamente folk e contiene le stesse tristi illusioni di 'Under the Bridge' e 'Breaking the Girl'".[26]

One Hot Minute tour e l'allontanamento di Navarro[modifica | modifica wikitesto]

Il cantante Anthony Kiedis si infortunò varie volte durante il tour.

Il "One Hot Minute tour" cominciò diversi giorni dopo la pubblicazione dell'album. La band suonò prima in Europa. Proprio in questo periodo, Kiedis ritenne che, come musicista, stava diventando un po' fiacco.[29] La corta tappa europea finì all'inizio di novembre e la tappa statunitense doveva cominciare dieci giorni dopo; comunque, fu rinviata all'inizio di febbraio.[29] Alcuni spettacoli prima dell'inizio della tappa americana, Kiedis si ferì alla gamba gravemente, mentre si impegnava in quello che lui chiamava "il ballo del robot a occhi chiusi". Inciampò in un monitor e cadde giù dal palco finendo appeso per il polpaccio nel suo cavo del microfono e fu costretto a portare una stecca per i successivi due mesi.[29] Kiedis pensò che "fu bello vedere che la gente era ancora interessata a venire a vedere quello che facciamo", nonostante la pausa di quattro anni dopo la pubblicazione di Blood Sugar Sex Magik. Dopo la conclusione della tappa americana, i Red Hot si presero due settimane di pausa prima dei molti concerti in Australia e Nuova Zelanda. Successivamente la band suonò al Tibetan Freedom Concert a San Francisco, prima di finire il tour in Europa.[29]

Kiedis rimase sobrio per l'intero tour e mantenne una disposizione positiva durante gli spettacoli. Tuttavia, Navarro si era stancato del tour, il che fece arrabbiare i suoi compagni di gruppo.[29] Kiedis si infortunò di nuovo a Praga dopo una caduta dal palco, quando stava cercando di eseguire una capriola all'indietro.[29] Durante i pochi spettacoli che rimanevano fu costretto ad indossare un tutore lombare, che immobilizzò la sua azione intorno all'area del microfono.[29] Dopo i concerti a Londra e Parigi, la band tornò a Los Angeles. Kiedis ricominciò a drogarsi, anche se fu costretto a smettere alcune settimane dopo.[29] Successivamente alla band fu chiesto di suonare al Polo Nord per i cento vincitori di un concorso ideato dalla Molson, la più vecchia industria della birra in Canada. La band tornò a casa due giorni dopo il concerto, che la motivò un po'.[30]

I mesi trascorsero senza concerti programmati a causa della scarsità di vendite dell'album.[31] Dopo un'altra ricaduta e un periodo di riabilitazione, Kiedis e il resto della band si preparò per un tour estivo, il primo in sette mesi circa. Sfortunatamente, prima dell'inizio del tour, Kiedis ebbe un incidente sulla sua moto e fu ricoverato d'urgenza per le ferite a un braccio. A causa della tossicodipendenza, gli furono somministratte sette dosi di morfina per appagare il dolore.[31] Dopo essere stato dimesso, il cantante dovette indossare un tutore per parecchi mesi, causando la cancellazione di tutti i concerti ancora in programma. A metà del recupero di Kiedis, alla band fu chiesto di suonare al Fuji Rock Festival del 1997. In quel periodo Kiedis si sentì pronto per suonare nuovamente.[32]

Quando, però, i Chili Peppers salirono sul palco del Festival, una pioggia torrenziale rese praticamente impossibile alla band di suonare: dopo otto canzoni, i dispositivi di illuminazione e del suono furono distrutti e la band fu costretta a un finale improvvisato.[7][33] Tornando a casa, i Chili Peppers si separarono e, per la maggior parte del tempo, rimasero isolati gli uni dagli altri per il resto del 1997. Durante quel periodo non fu scritto niente di nuovo; la band cominciò le prove solo agli inizi del 1998.[33] A questo punto, Navarro divenne tossicodipendente, mentre Kiedis lottava per rimanere sobrio. La band decise che avrebbe avuto un colloquio con Navarro e avrebbe tentato di convincerlo a entrare in riabilitazione. Il dibattito degenerò in accesa disputa e Navarro, in stato di ebbrezza, cadde su un amplificatore. Nell'aprile del 2010, Navarro ha discusso su questo incidente, affermando che: "Uno dei motivi per cui fui licenziato fu a causa del mio uso della droga a quel tempo. L'altra fu le divergenze musicali. Anthony dice perché inciampai e caddi su un amplificatore in stato di ebbrezza. A quel punto, dissi che lui era molto più drogato di me. Entrambi abbiamo avuto un rapporto svincolato dalla realtà. A chi volete credere?"[34]

Il bassista Flea propose a Frusciante di rientrare nella band dopo l'uscita di Navarro.

Dall'aprile del 1998, la band scrisse solo una canzone (Circle of the Noose, peraltro mai realizzato); Kiedis e Flea decisero che era arrivato il momento di licenziare il chitarrista della band. Navarro fu furioso quando si confrontò con Kiedis e Flea, ma alla fine accettò la sua uscita.[7][35] Flea stava cominciando a mettere in discussione il futuro della band e pensò che fosse necessario scioglierla.[35] Fece un ultimo tentativo di tenere la band unita, chiedendo a Frusciante di rientrare nei Chili Peppers. Il chitarrista aveva appena finito di seguire un programma di riabilitazione dopo più di cinque anni di dipendenza dall'eroina e accettò felicemente l'invito.[7]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Anthony Kiedis, Flea, Dave Navarro e Chad Smith.

  1. Warped – 5:04
  2. Aeroplane – 4:45
  3. Deep Kick – 6:33
  4. My Friends – 4:02
  5. Coffee Shop – 3:08
  6. Pea – 1:47
  7. One Big Mob – 6:02
  8. Walkabout – 5:07
  9. Tearjerker – 4:19
  10. One Hot Minute – 6:23
  11. Falling Into Grace – 3:48
  12. Shallow Be Thy Game – 4:33
  13. Transcending – 5:46
Bonus track per il Giappone
  1. Melancholy Mechanics – 4:31
Bonus tracks per iTunes
  1. Let's Make Evil – 5:17
  2. Stretch (a.k.a. Stretch You Out) – 6:18
  3. Bob – 5:43

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Posizione nelle classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Classifica Posizione max
Stati Uniti U.S. Billboard 200[23][36] 4
Regno Unito UK Top 40[25] 2
Canada Canadian Albums Chart[37] 6
Svezia Svezia Top 60[38] 1
Austria Austria[39] 4
Francia Francia[40] 3
Finlandia Finlandia[41] 1
Norvegia Norvegia[42] 2
Svizzera Svizzera[43] 2

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Anno Singolo[24] Classifica Posizione max
1995 "Warped" Mainstream Rock Tracks 13
1995 "Warped" Modern Rock Tracks 7
1995 "My Friends" Modern Rock Tracks 1
1995 "My Friends" Mainstream Rock Tracks 1
1996 "Aeroplane" Mainstream Rock Tracks 12
1996 "Aeroplane" Modern Rock Tracks 8
1996 "Aeroplane" Top 40 Mainstream 30

Tour promozionale[modifica | modifica wikitesto]

Per promuovere l'album, il gruppo intraprese il One Hot Minute Tour durante il 1995, il 1996 e il 1997. Per quanto riguarda l'Italia, il tour fece tappa nelle seguenti date:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Stephen Thomas Erlewine, One Hot Minute album review, Allmusic.
  2. ^ a b Certification search, RIAA, 21 settembre 2007.
  3. ^ Gabriella., Intervista della band al NY Rock del luglio del 1999, NY Rock.
  4. ^ Kiedis, Sloman, 2004., p. 288
  5. ^ Kiedis, Sloman, 2004., pp. 300–301
  6. ^ Kiedis, Sloman, 2004., p. 290
  7. ^ a b c d e f g Informazione tratta dal documentario del canale televisivo VH1 "Behind the Music" del 2002.
  8. ^ Kiedis, Sloman, 2004., p. 295
  9. ^ Alex Zafiais, Blood Sugar Sex Magic: Damaged Genius John Frusciante is Back, Again!, Papermag, 24 marzo 2004.
  10. ^ Kiedis, Sloman, 2004., pp. 298–304
  11. ^ Kiedis, Sloman, 2004., p. 311
  12. ^ a b Kiedis, Sloman, 2004., p. 312
  13. ^ Kiedis, Sloman, 2004., p. 313
  14. ^ a b c d e f g h Kiedis, Sloman, 2004., pp. 315–323
  15. ^ Kiedis, Sloman, 2004., p. 328
  16. ^ Kiedis, Sloman, 2004., pp. 336–342
  17. ^ Kiedis, Sloman, 2004., p. 325
  18. ^ Kiedis, Sloman, 2004., p. 329
  19. ^ a b c d Kiedis, Sloman, 2004., pp. 341–344
  20. ^ a b di Perna, Alan. "Red Hot and Bothered". Guitar World. Marzo 1996.
  21. ^ di Perna, Alan. "Birth of a Nation". Guitar World. Marzo 1996.
  22. ^ a b c d Kiedis, Sloman, 2004. pp. 347–349
  23. ^ a b One Hot Minute album charting, Billboard. URL consultato il 22 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2007).
  24. ^ a b c Red Hot Chili Peppers' singles charts, Allmusic.
  25. ^ a b UK Top 40 charts, Everyhit.
  26. ^ a b Darzin, Daina, One Hot Minute review, Rolling Stone, 5 ottobre 1995. URL consultato il 22 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2007).
  27. ^ a b Browne, David, One Hot Minute review, Entertainment Weekly, 22 settembre 1995. URL consultato il 22 settembre 2007.
  28. ^ Red Hot Chili Peppers album reviews, Robert Christgau.
  29. ^ a b c d e f g h Kiedis, Sloman, 2004., pagine 350–363
  30. ^ Kiedis, Sloman, 2004., p. 364
  31. ^ a b Kiedis, Sloman, 2004., p. 376
  32. ^ Kiedis, Sloman, 2004., pagine 280-282
  33. ^ a b Kiedis, Sloman, 2004., pp. 384-390
  34. ^ Dave Navarro - Does Rock'n'Roll Kill Brain Cells?.
  35. ^ a b Kiedis, Sloman, 2004., pp. 390–395
  36. ^ Posizione nella classifica Billboard dell'album, Allmusic. URL consultato il 31 maggio 2011.
  37. ^ Top Albums/CDs - Volume 62, No. 10, October 09 1995, RPM. URL consultato il 31 maggio 2011.
  38. ^ Swedish album chart archives, hitparad.se. URL consultato il 31 maggio 2011.
  39. ^ Austrian Chart Archives, austriancharts.at. URL consultato il 31 maggio 2011.
  40. ^ French Chart Archives, lescharts.com. URL consultato il 31 maggio 2011.
  41. ^ Finnish Chart Archives, finnishcharts.com. URL consultato il 31 maggio 2011.
  42. ^ Norwegian Chart Archives, vg.no. URL consultato il 31 maggio 2011.
  43. ^ Swiss Chart Archives, hitparade.ch. URL consultato il 31 maggio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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