Solo per te io canto

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Solo per te io canto
One Froggy Evening.jpg
Titolo originale One Froggy Evening
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1955
Durata 7 min
Colore Technicolor
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Chuck Jones
Sceneggiatura Michael Maltese

Solo per te io canto (One Froggy Evening) è un cartone animato del dicembre 1955 diretto da Chuck Jones e scritto da Michael Maltese per la serie Merrie Melodies della Warner Bros.

È visto dai critici come uno dei migliori corti animati mai realizzato, Steven Spielberg lo ha definito "il Quarto Potere dei film animati". Nel 1994 è stato votato da un gruppo di esperti di animazione al numero 5 della lista dei 50 migliori corti animati. Nel 2003 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia si svolge nella metà degli anni cinquanta, un operaio incaricato di demolire un edificio del 1892 trova una scatola all'interno di esso. La scatola contiene una rana che si esibisce in un canto e ballo con tanto di cilindro e bastone. L'uomo pensa di sfruttare il talento della rana per ricavarne soldi, la rana tuttavia si rifiuterà di ripetere la sua performance davanti ad altra gente che non sia l'operaio.

Per il resto del cartone l'uomo tenta in tutti i modi di dimostrare al mondo il talento della rana, fallendo ogni volta. Dopo aver speso tutti i suoi risparmi per noleggiare un teatro credendo così di poter provare al pubblico l'abilità della rana, l'uomo si ritrova senza soldi e senza casa e si ritrova a dormire in una panchina del parco.

Durante la notte un poliziotto di guardia dopo aver sentito la rana cantare rumorosamente pensa si tratti dell'operaio, ma quando quest'ultimo incolpa la rana, il poliziotto lo prende per matto e lo fa rinchiudere in un ospedale psichiatrico. Dopo il suo rilascio dalla casa di cura, l'uomo decide di liberarsi della rana murandola in un blocco di cemento in un nuovo edificio in costruzione.

La scena passa poi all'anno 2056 dove l'edificio viene demolito con raggi laser e un futuristico operaio ritrova la scatola con dentro la rana che ricomincia subito a cantare lasciando così che il ciclo della storia si ripeta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Librarian of Congress Adds 25 Films to National Film Registry, Library of Congress, 16 dicembre 2003. URL consultato il 7 gennaio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]