Omissione
L'omissione è il mancato svolgimento di un determinato compito od obbligo.
Consiste tipicamente nella mancata esecuzione di una azione prescritta o nel mancato impedimento di un evento che si aveva l'obbligo giuridico di impedire.
[modifica] I reati omissivi
I reati omissivi si dividono in:
- propri, che si configurano al mancato compimento di un'azione imposta dalla norma penale, configurandosi come una disobbedienza. Tale tipo di reato è tipizzato espressamente dal legislatore.
- impropri, anche detto reato commissivo mediante omissione, che si configurano con il mancato impedimento di un evento dannoso. Tale fattispecie criminosa non è oggetto di tipizzazione da parte del legislatore e nasce dal combinato disposto tra l'art. 40 cpv (la c.d. clausola di equivalenza, in quanto assimila il mancato impedimento di un reato alla commissione del reato) e le norme che si riferiscono ad un reato commissivo.
gli elementi costitutivi del reato omissivo proprio sono:
- situazione tipica (insieme dei presupposti che fanno nascere l'obbligo di attivarsi)
- condotta omissiva
- possibilità materiale per il soggetto di attivarsi ed impedire l'evento
[modifica] Obbligo giuridico
Il nesso di causalità richiesto per integrare un reato omissivo improprio richiede oltre al normale schema che il soggetto che non ha agito avesse l'obbligo giuridico di attivarsi. L'obbligo giuridico può trovare la sua fonte secondo la teoria del trifoglio nella legge, nel contratto e nella precedente azione pericolosa. Il soggetto deve quindi rivestire una "Posizione di garanzia" nei confronti del bene protetto, che consiste in un vincolo di tutela tra soggetto garante e un bene giuridico determinato dall'incapacità del titolare di proteggerlo. Gli obblighi giuridici hanno quindi un carattere eccezionale perché incombono solo su alcuni soggetti e non su tutti.
[modifica] Voci correlate
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