Omicidio preterintenzionale (ordinamento penale italiano)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Alcuni dei contenuti riportati potrebbero non essere legalmente accurati, corretti, aggiornati o potrebbero essere illegali in alcuni paesi. Le informazioni hanno solo fine illustrativo. Wikipedia non dà consigli legali: leggi le avvertenze.
N icon law and crime.png
Emblem of Italy.svg
Delitto di
Omicidio preterintenzionale
Fonte Codice penale italiano
Libro II, Titolo XII, Capo I
Disposizioni art. 584
Competenza corte d'assise
Procedibilità d'ufficio
Arresto facoltativo
Fermo consentito
Pena reclusione da 10 a 18 anni

L'omicidio preterintenzionale è un delitto previsto dall'ordinamento italiano all'art. 584 del c.p. Il reato si consuma quando l'agente cagiona la morte della vittima come conseguenza di un'azione violenta.

Elemento oggettivo del reato[modifica | modifica sorgente]

Sussiste il reato di omicidio preterintenzionale quando avviene la morte di un soggetto come conseguenza della condotta di cui agli artt. 581 (reato di percosse) o 582 (reato di lesioni personali).

Elemento soggettivo del reato[modifica | modifica sorgente]

Sull'elemento soggettivo del reato sussiste un contrasto giurisprudenziale. Parte della giurisprudenza rileva come, per la configurazione del reato, sia richiesto il dolo misto a colpa. L'agente, pertanto, vuole cagionare alla vittima l'evento minore (una lesione o una percossa), ma ottiene, per via di un comportamento colposo, la morte della stessa.[1]

Giurisprudenza contraria vede unicamente l'aspetto doloso della volontà di cagionare l'evento minore, facendo ricadere l'evento morte come conseguenza oggettiva della condotta dolosa.[2]

Testi normativi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In tal senso si veda Cass. 4 marzo 1992, Carmignani
  2. ^ In tal senso Cass. n. 13114 del 2002.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ferrando Mantovani, Diritto Penale, Padova, Cedam, 1992. ISBN 8813174667.
  • Giorgio Lattanzi, Codice penale annotato con la giurisprudenza, Milano, Giuffrè, 2003. ISBN 8814104107.


Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Diritto Portale Diritto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Diritto