Olaus Rudbeck

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Ritratto di Olaus Rudbeck, dipinto nel 1696 da Martin Mijtens.
Ritratto di Olaus Rudbeck, dipinto nel 1696 da Martin Mijtens.

Olaus Rudbeck (conosciuto anche col nome di Olof Rudbeck il Vecchio, per distinguerlo dal figlio, e occasionalmente col nome latinizzato Olaus Rudbeckius) (1630-1702), fu scienziato e scrittore svedese, professore di medicina all’Università di Uppsala e per molti anni magnifico rettore della stessa. Era figlio del vescovo Johannes Rudbeckius, capellano personale del Re Gustavo Adolfo di Svezia, e padre di Olof Rudbeck il Giovane, divenuto nobile nel 1719.

Rudbeck fu uno dei primi scopritori del sistema linfatico nel 1651, quand’era ancora giovane, assicurandosi così il successo della sua precoce carriera. Per facilitare i suoi studi di anatomia umana, fece costruire in una cupola sulla cima del Gustavianum, l’edificio dell’Università, una sorta di anfiteatro di anatomia, dove le sezioni dei cadaveri potevano svolgersi di fronte agli studenti. Questa cupola è rimasta in piedi, ed è tutt’oggi uno dei monumenti più famosi di Uppsala.

Rudbeck fu attivo in molte aree scientifiche, inclusa l’astronomia, e lasciò molte tracce ancora visibili nell’odierna Uppsala. Si diceva anche che avesse una voce potente, che faceva di lui un ottimo cantante; anche dal punto di vista caratteriale sembra che fosse un tipo molto deciso.

Rudbeck, inoltre, diventò importante anche sul piano letterario del suo tempo. La Svezia aveva acquistato una posizione di grande potere in Europa, e com’era in uso a quei tempi, c’era bisogno di una giustificazione intellettuale per questo potere. Rudbeck, seguendo solo parzialmente tale scopo, scrisse Atlantica, dove sostenne che la Scandinavia, e in specifico la Svezia, era simile alla perduta Atlantide.

Rudbeck fu chiamato il primo svedese che fece una scoperta scientifica. Sfortunatamente, molti dei suoi lavori andarono perduti nell’incendio che devastò Uppsala nel 1702. Durante quest’incendio fu proprio Rudbeck che organizzò la gente della città, urlando gli ordini dal tetto della sua casa bruciata. Poco dopo Rudbeck morì.

Alfred Nobel fu un suo discendente da parte della figlia, Wendela, che sposò uno degli ultimi studenti del padre, Peter Olai Nobelius.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

  • David King, "Finding Atlantis: A True Story of Genius, Madness, and an Extraordinary Quest for a Lost World", Harmony Books, New York, 2005.
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