Oliver Nelson

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Oliver Nelson
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Jazz
Strumento sassofono, clarinetto

Oliver Nelson (Saint Louis, 4 giugno 1932Los Angeles, 28 ottobre 1975) è stato un sassofonista, clarinettista e compositore statunitense di musica jazz.

Primi anni e carriera[modifica | modifica sorgente]

Oliver Nelson nasce a St.Louis, Missouri, nel 1932. Suo fratello, sassofonista, suona con Cootie Williams negli anni Quaranta, e sua sorella canta e suona il pianoforte. Nelson comincia all'età di sei anni a suonare il pianoforte all'età di undici anni comincia a suonare il sassofono. Nel 1947 comincia a suonare in band nei dintorni di St.Louis, prima di unirsi alla big band di Louis Jordan nel 1950 e nel 1951, suonando il sassofono contralto e provvedendo agli arrangiamenti. Dopo il servizio militare nei Marines torna nel Missouri per studiare musica – teoria e composizione – alla Washington University e alla Lincoln University, laureandosi nel 1958.

Dopo la laurea Nelson si trasferisce a New York, suonando con Erskine Hawkins e Wild Bill Davis, e lavorando all'Apollo Theater di Harlem. Suona anche, per poco tempo, sulla costa occidentale degli USA nella band di Louie Bellson nel 1959, e nello stesso anno comincia a incidere alcune registrazioni come leader di piccole formazioni. Dal 1960 al 1961 suona il sassofono tenore con Quincy Jones, in tour in America ed Europa.

Il successo e gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Dopo sei album come leader tra il 1959 e il 1961 (insieme ad artisti quali Kenny Dorham, Johnny Hammond Smith, Eric Dolphy, Roy Haynes, King Curtis, e Jimmy Forrest) arriva il suo più grande successo con The Blues and the Abstract Truth (che contiene tra gli altri il famoso Stolen Moments, poi diventato uno standard ), che contribuisce a diffondere la sua fama di musicista e di compositore. Lavora, inoltre, come arrangiatore per Cannonball Adderley, Eddie "Lockjaw" Davis, Johnny Hodges, Wes Montgomery, Buddy Rich, Jimmy Smith, Billy Taylor, Stanley Turrentine e molti altri, mentre continua ad essere leader di alcune all-star big bands in varie performance live tra il 1966 e il 1975.

Nel 1967 Nelson si trasferisce a Los Angeles, California e, con l'eccezione di alcune apparizioni con big band (a Berlino, Montreux, New York, and Los Angeles), gira l'Africa Occidentale con un piccolo gruppo. Egli, inoltre, passa la maggior parte del tempo a comporre musica per la televisione ed il cinema e facendo da produttore e da arrangiatore per alcune pop-star, come Nancy Wilson, James Brown, the Temptations, e Diana Ross. Muore di un attacco di cuore il 28 ottobre del 1975.

Una curiosità, riportata dagli storici del Jazz britannici Brian Case e Stan Britt: oltre che strumentista, compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra, Nelson era anche un esperto di tassidermia, attività che coltivò con continuità parallelamente alla musica.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

  • 1959: Meet Oliver Nelson: Featuring Kenny Dorham
  • 1960: Taking Care of Business
  • 1960: Screamin' the Blues
  • 1960: Soul Battle
  • 1960: Nocturne
  • 1961: Straight Ahead
  • 1961: The Blues and the Abstract Truth
  • 1961: Main Stem
  • 1962: Afro/American Sketches
  • 1964: More Blues and the Abstract Truth
  • 1964: Fantabulous
  • 1967: Live from Los Angeles
  • 1971: Swiss Suite
  • 1971: Impressions of Berlin
  • 1974: In London with Oily Rags
  • 1975: Skull Session
  • 1976: A Dream Deferred

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 46947276 LCCN: n81033440