Oliver Hutton

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Oliver Hutton
Hutton.jpg
Nome orig. 翼 大空 (Tsubasa Ozora)
Lingua orig. Giapponese
Autore Yoichi Takahashi
Editore Shueisha
1ª app. 1981
1ª app. in Shonen Jump
Editore it. Star Comics
app. it. 2000 – 2004
app. it. in Techno
Voci orig.
Voce italiana Fabrizio Vidale
Specie umano
Sesso Maschio
Etnia giapponese
Data di nascita 28 luglio
Abilità
  • Rovesciata
  • Drive shot
  • Drive overhead
  • Flying Drive Shot
  • Sky Dive Shot
  • Sky Wing Shot
Parenti
  • Natsuko Ozora (mamma)
  • Koudai Ozora (papà)
  • Daichi Ozora (fratellino)
  • Sanae Nakazawa (moglie)

Oliver Hutton (大空 翼 Ozora Tsubasa?), noto anche con il soprannome di Holly, è il protagonista del manga e anime Holly e Benji (Capitan Tsubasa). Oliver/Holly è il nome italiano dell'anime, mentre nella versione italiana del manga è stato mantenuto il nome originale dell'opera (Tsubasa Ozora). Tracce del nome giapponese sono presenti anche nella serie anime Che campioni Holly e Benji!!!, in cui Tsubasa si presenta inoltre come Oliver Tsubasa Hutton (in questa serie infatti, si vede in una scena in cui Holly ha il suo nome originale (cioé, "TSUBASA") scritto sul retro della maglia).

Il suo migliore amico è il pallone da calcio, che da piccolo gli salvò la vita quando rischiò di essere investito da un camion. Ama giocare a calcio ed è un ottimo calciatore capace di giocare in tutti i ruoli tranne come portiere. Tuttavia, il suo allenatore Roberto prima della partita contro la Shutetsu (Saint Francis) lo fa giocare anche in quel ruolo per fargli capire i movimenti e quali siano i tiri più difficili da parare.

Nasce trequartista, ma all'occorrenza può anche giocare più vicino a centrocampo. È il protagonista assoluto e il giocatore più forte della serie, pressoché efficiente sotto qualsiasi profilo.

Carattere e personalità[modifica | modifica sorgente]

Tsubasa è un ragazzo solare e amichevole con tutti, compresi i suoi avversari, ma possiede anche una forte determinazione e forza di volontà nel raggiungere gli obiettivi che si prefissa. Inoltre dimostra grande generosità e attaccamento verso i suoi compagni di squadra, ad esempio quando piange per l'infortunio di Genzo Wakabayashi (Benji Price) o quando cerca di rincuorare Ryo Ishizaki (Bruce Harper) dopo l'autogol contro l'Hanawa (Hotdog) dei gemelli Tachibana (gemelli Derrick).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il campionato nazionale[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver conosciuto Ryo Ishizaki, capitano della squadra delle elementari Nankatsu (Newppy), scuola dell'omonima città in cui si è trasferito quando sta per iniziare l'ultimo anno delle scuole elementari, Tsubasa decide di sfidare il portiere della scuola rivale Shutetsu (Saint Francis), Genzo Wakabayashi, che gode della fama di essere pressoché imbattibile; fama che, appunto, terminerà per colpa di Tsubasa.

Lo stesso giorno della sfida Tsubasa conosce Sanae "Anego" Nakazawa (Patty Gatsby), capo dei tifosi della Nankatsu e sua futura moglie, e Roberto Hongo (Roberto Sedinho), grande giocatore brasiliano di origine giapponese che fu salvato dal padre di Tsubasa dopo che aveva cercato di suicidarsi per via di un problema agli occhi che lo aveva costretto a terminare la carriera anzitempo. In segno di gratitudine Roberto diventerà l'allenatore personale di Tsubasa e ne affinerà la tecnica.

Dopo essere entrato nel club di calcio della Nankatsu, Tsubasa inizia la sua prima partita giocando come difensore nel derby con la rivale Shutetsu. Impedisce ai rivali Mamoru Izawa, Hajime Taki e Teppei Kisugi (Paul Diamond, Ted Carter e Johnny Mason) di segnare nel primo tempo, mentre nella ripresa gioca in attacco, permettendo alla sua squadra di uscire imbattuta per la prima volta dal confronto con la Shutetsu. Ciò si deve anche all'ingresso in squadra di Taro Misaki (Tom Becker), giocatore dalle grandi qualità tecniche, che affiancherà in attacco Tsubasa e ne diventerà il partner di gioco ideale.

Successivamente viene creata la Nankatsu SC (New Team), una squadra con i migliori elementi di tutte le scuole della città per affrontare il campionato nazionale e Tsubasa ne diventa la punta e il capitano, data l'assenza per infortunio dell'amico Genzo Wakabayashi.

Nel corso del campionato Tsubasa incontrerà diversi abili rivali, come gli acrobatici gemelli Tachibana (Derrick), l'elegante Jun Misugi (Julian Ross), affetto da una malformazione cardiaca che ne limita le prestazioni in campo, e soprattutto Kojiro Hyuga (Mark Lenders), centravanti dall'impressionante forza fisica che diventerà il suo rivale numero 1 in campo nazionale.

L'obiettivo di Tsubasa è vincere il campionato, in modo da poter poi seguire Roberto in Brasile per impratichirsi col calcio e diventare, un giorno, un calciatore professionista.

Le sue prodezze trascinano la Nankatsu alla vittoria finale contro la Meiwa (Muppet) di Hyuga, ma alla fine Roberto decide di tornare in Brasile senza di lui, perché non vuole separarlo dalla famiglia e dagli amici, essendo ancora un ragazzino di undici anni. Gli lascia però un biglietto e un quaderno ricco di consigli per migliorare il suo gioco, che per Tsubasa diventerà una vera "bibbia".

Il campionato delle medie[modifica | modifica sorgente]

Negli anni delle medie, Tsubasa, di nuovo capitano della squadra delle medie Nankatsu, vince tutti i tre campionati nazionali che vengono disputati, l'ultimo a pari merito con la Toho di Hyuga, pareggiando 4-4 ai supplementari di una finale combattutissima e molto avvincente.

In questi tre anni Tsubasa retrocede nella posizione di regista, che non abbandonerà mai più; il suo obiettivo è vincere per il terzo anno consecutivo per poi raggiungere in Brasile Roberto e realizzare il suo sogno di diventare un giocatore professionista. Oltre ad aver cambiato ruolo, sempre su consiglio di Roberto, Tsubasa impara il Drive Shot, un formidabile tiro ad effetto.

Nel corso del campionato subirà diversi infortuni, specie alla spalla, che comunque non gli impediranno, come già detto, di sbaragliare gli avversari e di vincere per la terza volta.

Il torneo di Parigi[modifica | modifica sorgente]

Convocato per la Nazionale Under 15 giapponese, inizialmente non partecipa al ritiro precampionato in vista del torneo di Parigi (una sorta di mondiale giovanile), così da recuperare dagli infortuni. Dopo però che la nazionale italiana juniores rifiuta di disputare un'amichevole con loro, (ritenendoli non all'altezza), viene promosso titolare e, grazie alla sua presenza, la squadra riprende a vincere. Poco prima dell'esordio al torneo proprio con l'Italia, Hikaru Matsuyama (Philip Callaghan) gli cede di sua iniziativa la fascia da capitano.

Durante il corso del torneo Tsubasa sfiderà dei rivali di grande talento come Dario Belli, Jorge Ramirez, Pierre Le Blanc e il Kaiser Karl Heinz Schneider, ritenuto il più forte calciatore d'Europa della categoria.

Guidando con coraggio e determinazione, oltre che con un'innata classe, la sua squadra come capitano, porta il Giappone alla vittoria in finale contro la Germania Ovest di Schneider, realizzando all'ultimo minuto il gol decisivo in rovesciata.

Al rientro in patria si fidanza ufficialmente con Sanae e consegue la licenza media. Inoltre, dopo essersi allenato con una squadra di professionisti, debutta addirittura nella nazionale maggiore durante l'amichevole contro il Grêmio (3-3), nella quale segna i 3 gol del Giappone. Quindi parte per il Brasile e raggiunge il suo mentore Roberto.

Il World Youth[modifica | modifica sorgente]

Nella seconda serie del manga (parzialmente trasposta anche nell'anime) Tsubasa gioca in Brasile nel San Paolo e vince il campionato brasiliano ai danni del Flamengo del suo nuovo rivale Carlos Santana.

Convocato per la nazionale Under-19 che disputerà il World Youth, Tsubasa abbandona per un periodo il suo club per dedicarsi alla nazionale, facendole superare le eliminatorie asiatiche.

Al World Youth sarà il punto di riferimento di ogni azione offensiva della sua squadra, realizzando reti decisive contro la Svezia (ai quarti), l'Olanda (in semifinale), arrivando a disputare la finalissima contro il Brasile allenato proprio dal suo ex allenatore Roberto.

Inizialmente Tsubasa viene chiuso nella "gabbia" tattica che Roberto ha preparato per annullare il suo gioco, ma l'ingresso in campo del suo partner Taro Misaki gli permette di realizzare le due reti che permettono al Giappone di portarsi in vantaggio dopo aver subito la prima rete dal campione brasiliano Santana. Tuttavia, l'ingresso in campo dell'asso nella manica di Roberto, il fuoriclasse Natureza, riporta il gioco in parità. Nei supplementari però Tsubasa riesce a superare l'ennesimo rivale e, realizzando il gol-partita, guida il Giappone alla vittoria finale.

Tornato in patria, sposerà l'amata Sanae e insieme a lei si trasferirà in Spagna, per giocare nel FC Barcellona della Liga Spagnola.

Dal Road to 2002 in poi[modifica | modifica sorgente]

Nella serie Road to 2002, dopo l'ultima partita al San Paolo, viene acquistato dal Barcellona. Per via della presenza del campione Rivaul (personaggio ispirato a Rivaldo) nel suo stesso ruolo di regista, il tecnico Van Saal (rifeLouis Van Gaal) credendo non possano giocare assieme lo retrocede nella squadra B, dove si metterà in luce con una moltitudine di gol e assist. Un infortunio di Rivaul è la chance per tornare in prima squadra (con la maglia numero 28, perché 2+8 = 10), e nell'attesissima sfida contro il Real Madrid di Natureza guida il Barça alla vittoria per 6-5.

A questa prestazione ne seguono altre nella serie successiva Golden 23, tra cui quella contro il Valladolid, in cui realizza un gol d'antologia dribblando l'intera squadra avversaria. Dopo aver riaffrontato il Real Madrid al Bernabéu nel lungo speciale kaigai gekitō hen en la Liga (terminato 2-2), il giapponese conquista a inizio della serie Rising Sun il campionato spagnolo con i blaugrana, meritando il titolo di MVP del torneo. Dopo tre mesi di pausa in Giappone, si riunisce ai suoi storici compagni della generazione d'oro nella nazionale olimpica giapponese che prenderà parte ai giochi olimpici di Madrid.

Vita extracalcistica[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un capitano di navi e di una casalinga, Tsubasa si trasferisce quando sta per iniziare l'ultimo anno delle elementari nella città di Nankatsu, dove entra nell'omonima scuola. Tsubasa ha anche un fratellino, Daichi, nato pochi mesi dopo la sua partenza per il Brasile, che gli somiglia come una goccia d'acqua. Anche Daichi, inoltre, dimostra di avere la stessa passione per il calcio del fratello.

Nella vita privata, Tsubasa è legato a Sanae Nakazawa, capo dei tifosi prima e manager della Nankatsu poi, innamorata di lui da sempre. I due diventano una coppia fissa sei mesi prima della partenza di Tsubasa per il Brasile e si sposano appena diciannovenni dopo la fine del World Youth. Nella serie Golden-23, inoltre, Sanae rimane incinta (nel successivo Rising Sun si scoprirà essere in attesa di due gemelli), anche se già nel Millennium Dream (speciale che si svolge in un contesto estraneo a quello ufficiale della trama del manga) viene mostrato Tsubasa in versione papà dei vivaci gemelli Daibu ed Hayate.

Tecniche speciali[modifica | modifica sorgente]

Overhead Kick - Rovesciata ( オーバーヘッド・キック )[modifica | modifica sorgente]

La prima vera tecnica speciale di Tsubasa Ozora, insegnatagli da Roberto Hongo fin dalle elementari, ed usata da lui in svariate occasioni.

Drive Shoot - Tiro ad Effetto ( ドライブ・シュート )[modifica | modifica sorgente]

Tiro perfezionato dopo tre anni di intensi allenamenti, e grazie al diario che Roberto Hongo ha lasciato a Tsubasa prima di tornare in brasile. Consiste nel colpire il pallone di collo pieno per dargli una roteazione in senso orario e dall'alto verso il basso, così che il pallone cambi traiettoria, entrrando in rete quando il portiere già si aspettava che la palla sarebbe uscita oltre la traversa. Usato per la prima volta contro la Hirado di Hiroshi Jito (Cliford Yuma) nel torneo delle scuole medie.

Miracle Drive Shoot - Tiro Miracolo ( ミラクルドライブ シュート )[modifica | modifica sorgente]

Forse una variante del Drive Shot di Tsubasa. Usato solo una volta, durante la finale contro la Toho, Tsubasa colpisce il pallone di esterno, imprimendo al pallone un potentissimo effetto in senso orario. Il pallone non solo curva drasticamente verso destra ma, schiantandosi contro il pavimento, a causa della forte rotazione, il pallone rimbalza e scatta in senso opposto rispetto al primo effetto. Il tiro inganna completamente il portiere della Toho, Ken Wakashimazu, (Ed Warner), entrando in rete e lasciando tutti di stucco, compresi i calciatori avversari ed il pubblico.

Drive Overhead - Rovesciata ad effetto ( ドライブ・オーバーヘッド )[modifica | modifica sorgente]

Un tiro del tutto casuale si crede, usato da Tsubasa in zona cesarini, nella finale del campionato del mondo giovanile, contro la Germania. Tsubasa, voltandosi per colpire il pallone in rovesciata, imprime al pallone lo stesso effetto del Drive Shot ma, essendo in rovesciata, il pallone invece di abbassarsi, schizza improvvisamente verso l'alto, beffando il portiere della germania Bauer (Muller) e segnando il goal della vittoria per il Giappone.

Twin Shot - Doppio tiro ( ツイン・シュート )[modifica | modifica sorgente]

Usato, per la prima volta, contro il Meiwa di Hyuga nella finale del campionato delle elementari. Tsubasa e Misaki colpiscono il pallone contemporaneamente. E, vista la duplice roteazione acquisita (in senso orario ed antiorario), il pallone si sdoppia e si replica diverse volte, in un effetto illusorio che ingannerà il portiere del Meiwa, Wakashimazu. In seguito, questa tecnica verrà usata dai gemelli Tachibana e da Tsubasa stesso in combinazione con Hyuga, dando vita al Drive Tiger Twin Shot ( ドライブ・タイガ- ツイン・シュート ).

Drive Pass - Passaggio ad Effetto ( ドライブ・ パス )[modifica | modifica sorgente]

Tsubasa riesce a sfruttare la tecnica del Drive Shot in forma di passaggio. Usata spesso nel Campionato del Mondo giovanile, per regalare assist a Hyuga. Usata poi diverse volte sia nelle partite nel San Paolo, sia nel Barcellona.

Golden Combi - Coppia d'oro ( ゴールデン・コンビ )[modifica | modifica sorgente]

L'intesa vincente fra Tsubasa Ozora e Taro Misaki si nota fin dai tempi delle elementari, intesa con la quale questi due calciatori riescono a fare passaggi ripetuti fra di loro, in maniera così rapida e precisa da sembrare quasi automatica. Usata spesso sia nel campionato interscolastico delle elementari, sia nella Nazionale Giapponese.

Flying Drive Shot - Tiro ad effetto volante ( フライング ドライブ シュート )[modifica | modifica sorgente]

Potenziamento del Drive Shot, elaborato da Tsubasa dopo il suo arrivo in Brasile. Consiste nel colpire la palla sempre di collo pieno, ma in diagonale. In questo modo il pallone sembra uscire completamente fuori dalla porta, prima di scendere in picchiata e riaccentrarsi, entrando in rete. Avendo una traiettoria imprevedibile, è molto più difficile da parare, rispetto al normale Drive Shot.

SkyDive Shot - Tiro in tuffo dal cielo ( スカイダイブ シュート )[modifica | modifica sorgente]

Una tecnica che Tsubasa inventa in Brasile. Consiste in un'azione solitaria, nella quale il giapponese, palla attaccata al corpo, supera, saltando rapidamente ed in continuazione, gli avversari davanti a sé e, trattenendo la palla ad altezza del petto, si tuffa nella rete, segnando un goal con tutto il corpo.

SkyWing Shot - Tiro che vola in cielo ( スカイウイング シュート )[modifica | modifica sorgente]

Inventato da Roberto Hongo quando ancora era un calciatore professionista, egli insegna questo tiro sia a Tsubasa Ozora, sia a Carlos Santana. Dopo aver trascinato il piede sul pavimento di gioco per imprimere forza alla gamba, si colpisce il pallone con il piede a metà fra la parte bassa del pallone ed il terreno stesso: il pallone, scagliato in avanti, accumulerà un effetto a roteazione antioraria che lo farà schizzare verso l'alto. Praticamente uguale al Raiju Shot di Hyuga, solo che, a quanto pare, è stato Roberto il primo a scoprire tale effetto. Tsubasa lo utilizza solo una volta, in occasione del Golden Goal contro la Svezia nel World Youth, in quanto la frizione del piede sul pavimento di gioco è dannosa per la gamba, e poi perché è pur sempre una tecnica di Roberto e Tsubasa sostiene che è sbagliato utilizzare sempre e solo tecniche altrui per vincere.

Squadre[modifica | modifica sorgente]

Le squadre di club in cui ha militato:

Ha giocato nella nazionale Giapponese Under-15 (prima serie), Under-19 (World Youth), Olimpica (speciale Millennium Dream e Rising Sun) e infine in quella maggiore (l'esordio a 15 anni nella prima serie).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa, Shueisha, 1981-1988. Trad. ita. in Capitan Tsubasa, Star Comics, febbraio 2000 - febbraio 2003.
  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa World Youth Hen, Shueisha, 1994-1997. Trad. ita. in Capitan Tsubasa World Youth, Star Comics, marzo 2003 - agosto 2004.
  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa 3109 Nichi Zenkiroku, Shueisha, maggio 2003.
  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa Road to 2002, Shueisha, 2001-2004.
  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa Golden 23, Shueisha, febbraio 2006 - ottobre 2008.
  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa kaigai gekitō hen en la Liga, Shūeisha, giugno 2010 - maggio 2012.
  • (JA) Yoichi Takahashi, キャプテン翼 ライジングサン in Grand Jump, numeri dal 3 al 7, Shūeisha, 2014.
anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga