Olio di jojoba

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Vasetto di olio di jojoba

L'olio di jojoba (pronunciato come ho-ho-bah) è una cera prodotta dai semi di jojoba, (Simmondsia chinensis), pianta a portamento arbustivo delle zone desertiche della Arizona meridionale, del Messico nord-occidentale, e della California meridionale.

L'olio (cera) è presente in percentuale di peso oltre il 50% nei semi della pianta.[1]

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

L'olio di jojoba è una miscela di esteri cerosi, con lunghe catene (da 36 a 46 carboni). Ogni molecola consiste di un acido grasso e di un gruppo lipo-alcolico connessi da un legame esterico. Il 98% delle molecole degli acidi grassi sono insature al nono legame carbonio-carbonio.[2]

Le percentuali approssimate degli acidi grassi dell'olio di jojoba sono le seguenti:[3]

Acidi grassi Min Max
Eicosenoici 66% 71%
Docosenoici 14% 20%
Oleici 10% 13%

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

L'olio non raffinato appare di colore paglierino chiaro a temperatura ambiente con un leggerissimo odore oleoso. L'olio raffinato è incolore (limpido come l'acqua) ed inodore. Solidifica a temperature inferiori ai 10 °C.[4] Il valore di iodio (o indice di assorbimento di iodio) è circa 80.[5] L'olio di jojoba è definibile come notevolmente autostabile se correlato agli altri oli vegetali. Ha un indice di stabilità ossidativa di circa 60.[6]; è quindi meno stabile solo dell'olio di ricino, dell'olio di macadamia e dell'olio di cocco.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Diversamente da tutti gli altri oli vegetali normali, l'olio di jojoba è chimicamente molto simile al sebo umano; di conseguenza una buona parte dell'olio e dei suoi derivati esterici, isopropilici ed alcolici, sono utilizzati in cosmesi, per prodotti per la cura della persona, soprattutto per la pelle ed i capelli[7].

L'olio di jojoba ha sostituito eccellentemente lo spermaceti, rispetto al quale, per molti aspetti, è addirittura superiore, e più versatile.

Si è notato che l'olio ha proprietà disinfettanti ed antimicotiche. Tali proprietà sono applicate in alcuni casi anche per la cure di malattie micotiche delle piante. Molecola simile al sebo umano, è utilizzato perché induce di conseguenza le ghiandole sebacee a ridurre e normalizzare la secrezione, spesso in aggiunta all'olio di mandorle, per la sua opposta funzione sebo-restitutiva.

Dal punto di vista alimentare, l'olio di jojoba non è tossico, ma è assolutamente non digeribile; quindi si comporta come massa inerte nell'apparato digerente, con effetto disturbante per il sistema intestinale stesso, e spiacevolmente lassativo.

Dal punto di vista tecnico, l'olio di jojoba può essere chimicamente trasformato in carburante biodiesel.

L'olio di jojoba spesso viene usato nello stretching dei lobi assoggettati a piercing, come emolliente e lubrificante, sia per facilitare l'aumento di misura, sia come cura giornaliera per mantenere l'elasticità della pelle del lobo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ D.J. Undersander, E.A. Oelke, A.R. Kaminski, J.D. Doll, D.H. Putnam, S.M. Combs, and C.V. Hanson, Jojoba in Alternative Field Crops Manual, 1990.
  2. ^ Spencer GF, Plattner RD, Miwa T. 1997. Jojoba oil analysis by high pressure liquid chromatography and gas chromatography/mass spectrometry Journal of the American Oil Chemists' Society 54(5).
  3. ^ Jojoba Oil, Aroma Land.
  4. ^ AOCS Method Cc 18-80. URL consultato il 13 ottobre 2006.
  5. ^ AOCS Method Cd 1-25. URL consultato il 13 ottobre 2006.
  6. ^ AOCS Method Cd 12b-92. URL consultato il 13 ottobre 2006.
  7. ^ Flowertales.it olio di Jojoba. URL consultato il 15 ottobre 2013.

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