Olio di oliva
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L'olio di oliva è un olio alimentare caratterizzato da un contenuto molto elevato di grassi monoinsaturi. Nella tipologia vergine si ricava dalla spremitura meccanica dell'oliva, frutto della specie Olea europaea. Altre tipologie merceologiche di olio derivato dalle olive, ma con proprietà dietetiche ed organolettiche differenti, si ottengono per rettificazione degli oli vergini e per estrazione con solvente dalla sansa di olive.
Prodotto originario della tradizione agroalimentare del Mediterraneo, l'olio d'oliva è attualmente prodotto anche nelle altre regioni a clima mediterraneo.
Indice |
[modifica] Raccolta delle olive
Le olive sono tradizionalmente raccolte (in alcune regioni) battendo le fronde con bastoni, in modo da provocare la caduta dei frutti che poi si raccolgono uno ad uno a mano. Una tecnica più moderna prevede l'utilizzo di abbacchiatori meccanici che scuotono i rami con minore danneggiamento per la pianta e le olive cadono su una rete predisposta a terra che permette poi di raccoglierle più rapidamente e con minore fatica.
La raccolta a mano con appositi pettini e sacche a tracolla (metodo lungo ma con la possibilità di scegliere i frutti) su lunghe scale a pioli di legno, è ancora (2004) praticata in molte zone della Puglia, della Sicilia, dell'Abruzzo, della Calabria e dell' Umbria. Questa tecnica, sicuramente dispendiosa, consente di raccogliere frutti integri ed al giusto grado di maturazione. È ancora preferibile per le olive da conserva, ma rappresenta il primo degli elementi fondamentali per ottenere un olio extra vergine di oliva fragrante e privo di odori sgradevoli.
Non meno importante al fine di ottenere un olio vergine esente da difetti è il metodo di stoccaggio delle olive. L'ideale è che le olive siano raccolte in apposite "cassette aerate" in plastica, che queste cassette siano conservate lontano da fonti di calore e che le olive siano frante nel giro di 18-24 ore dalla raccolta. Questo garantisce che le olive non fermentino in modo anaerobico dando origine alla formazione di "alcoli alifatici" che produrrebbero nell'olio difetti quali "riscaldo" e, in casi estremi, "muffa".
[modifica] Estrazione
| Per approfondire, vedi le voci Estrazione dell'olio d'oliva e Oleificio. |
La produzione dell'olio d'oliva di maggiore importanza si basa su processi di estrazione esclusivamente meccanici. In questo modo si distinguono merceologicamente gli oli "vergini" da quelli ottenuti mediante processi basati su metodi fisici e chimici (oli di semi, oli di oliva rettificati e raffinati, oli di sansa).
Altre tecniche prevedono l'impiego di metodi fisici e chimici. Va però detto che le norme e gli standard di qualità stabiliscono che un olio di oliva possa essere definito "vergine" solo se per la sua produzione siano stati impiegati esclusivamente metodi meccanici. L'olio ottenuto con il ricorso a metodi chimici e fisico-chimici è pertanto identificato con tipologie merceologiche differenti e distinte dal "vergine".
Le linee di lavorazione nell'estrazione meccanica differiscono per i metodi usati nelle singole fasi, pertanto esistono tipologie d'impianto differenti. Oltre che per le caratteristiche tecniche gli impianti differiscono in modo marcato per la capacità di lavoro, il livello di meccanizzazione, l'organizzazione del lavoro, la resa qualitativa e quantitativa, i costi di produzione. In generale la linea di produzione di un oleificio comprende 5 fasi fondamentali:
- Operazioni preliminari.
- Molitura.
- Estrazione del mosto d'olio.
- Separazione dell'olio dall'acqua.
- Stoccaggio, chiarificazione e imbottigliamento.
[modifica] Standard qualitativi
È opportuno sottolineare che i disciplinari di produzione per i marchi di Denominazione di Origine Protetta (DOP) prevedono spesso l'utilizzo di tecniche tradizionali e norme restrittive e severe con l'intento di garantire un prodotto di qualità superiore e tradizionale con particolare riferimento alle varietà usate, che devono essere autoctone.
[modifica] Olio di sansa
La sansa di olive è ciò che resta dopo l'estrazione dell'olio e da essa è possibile estrarre ancora dell'olio residuo. Infatti la sansa, a seconda del tipo di frantoio, contiene ancora dal 3% al 6% di olio. La sansa proveniente da frantoi tradizionali (con presse) contiene circa il 6% di olio mentre la sansa da frantoi moderni, i così detti frantoi "continui", ne contiene circa il 3%. Quest'olio viene estratto industrialmente, appunto nei "sansifici", per mezzo di solventi chimici. Quest’olio detto "olio di sansa grezzo" non è commestibile: attraverso un trattamento di raffinazione si ricava "l'olio di sansa d'oliva rettificato", che ancora non è commestibile. Solo dopo l'aggiunta di una percentuale non meglio specificata di olio di oliva vergine esso diviene commestibile e denominato "olio di sansa di oliva". Questo prodotto, oltre ad avere composizione e proprietà completamente differenti, è un olio di minor pregio e meno costoso.
[modifica] Tipi di olio di oliva
Le denominazioni commerciali sono rigorosamente codificate dalla Unione Europea nella direttiva 136/6623/CEE . Il Reg.CE 2568/91 e in ultimo il Reg.CE 1989/03 individuano le seguenti categorie di oli di oliva:
| Ottenuti con la sola spremitura meccanica a basse temperature | Olio extravergine di oliva: contenuto in acidità inferiore allo 0.8%** Olio vergine di oliva: acidità fino al 2% |
| Olio lampante e derivati | Olio di oliva vergine lampante*: ottenuto mediante spremitura meccanica, presenta alta acidità o altri difetti organolettici Olio di oliva rettificato*: prodotto della rettificazione chimica dell'olio lampante, volta ad eliminarne il contenuto in acidità; mancano totalmente i tipici sapori e profumi dell'olio d'oliva |
| Olio di sansa e derivati | Olio di sansa di oliva greggio*: ottenuto dai residui della spremitura mediante solventi chimici Olio di sansa di oliva rettificato*: olio di sansa greggio sottoposto ad una ulteriore rettificazione chimica |
* Non ammessi alla vendita diretta
** Percentuale espressa in peso di acidità di acido oleico
È facoltativo per il produttore, indicare sull'etichetta della confezione il grado di acidità del prodotto, in tal caso è però obbligatorio per legge, indicare anche il numero di perossidi, il tenore in cere e l'assorbimento all'ultravioletto.
[modifica] Usi
L'olio di oliva è utilizzato soprattutto in cucina, principalmente nelle varietà extravergine e vergine, per condire insalate, insaporire vari alimenti, conservare verdure in barattolo. Il suo elevato punto di fumo lo rende molto adatto per le fritture. È consigliato il suo uso per la ricchezza di acidi grassi monoinsaturi. Ha delle capacità benefiche grazie alla presenza di sostanze antiossidanti (fenoli e tocoferoli) e alla proprietà di combattere il colesterolo.
Il sapore dell'olio può variare molto a seconda delle varietà di olive da cui è prodotto, luogo di produzione, grado di maturazione, modalità di raccolta del frutto, ecc.
Quest’olio è anche usato per la produzione del sapone e in (cosmetica). Un tempo si usava come farmaco e come combustibile per le lampade ad olio.
[modifica] Maggiori produttori di olio in Italia
L'Italia è il secondo produttore europeo di olio di oliva con una produzione nazionale media di oltre 6 milioni di quintali, due terzi dei quali extravergine e con ben 37 denominazioni DOP riconosciute dall'Unione Europea. In Italia l’olivo è diffuso su circa 1 milione di ettari in coltura principale e su di una superficie di poco inferiore in coltura secondaria, consociata con seminativi o con altre specie arboree (vite, agrumi, mandorlo, ecc.). Per quanto attiene le zone altimetriche l’olivo è diffuso per l’11% in montagna, il 62% in collina e per il 27% in pianura. Per le caratteristiche stesse della pianta, che necessita di un clima mite, la coltivazione dell'olivo in Italia è molto diffusa nelle regioni del centro (19%) e del sud (79%), mentre al nord la produzione è più limitata (2%) - ma in aumento - concentrandosi particolarmente in alcune zone a microclima più temperato, come ad esempio la Liguria o le zone collinari attorno al Lago di Garda. Le piante in produzione sono circa 170 milioni e le aziende agricole che si occupano di olivicoltura sono più di 1.000.000, pertanto le superfici medie coltivate sono dell’ordine di 1 ettaro circa, a testimonianza dell’estrema frammentazione fondiaria.
| Posizione (media dal 2003 al 2006) | Regione | Quantità (Quintali anno 2006) |
Quantità (Quintali anno 2005) |
Quantità (Quintali anno 2004) |
Quantità (Quintali anno 2003) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1°(tot. 9.559.216) | Puglia | 1.914.535 | 2.458.396 | 2.678.201 | 2.508.084 |
| 2°(tot. 9.209.827) | Calabria | 2.080.943 | 2.136.968 | 2.998.362 | 1.993.554 |
| 3°(tot. 2.091.148) | Sicilia | 488.027 | 537.142 | 495.958 | 570.021 |
| 4°(tot. 1.498.725) | Campania | 338.591 | 391.355 | 415.425 | 353.354 |
| 5°(tot. 1.014.846) | Lazio | 248.514 | 219.193 | 353.295 | 193.844 |
| 6°(tot. 913.891) | Abruzzo | 204.717 | 235.437 | 230.676 | 243.061 |
| 7°(tot. 718.740) | Toscana | 171.205 | 161.749 | 275.858 | 109.928 |
| 8°(tot. 428.823) | Umbria | 138.602 | 87.660 | 168.403 | 34.158 |
| 9°(tot. 344.680) | Sardegna | 86.422 | 89.667 | 81.618 | 86.973 |
| 10°(tot. 258.892) | Basilicata | 65.289 | 73.320 | 60.069 | 60.214 |
| 11°(tot. 220.626) | Molise | 57.200 | 57.200 | 57.200 | 49.026 |
| 12°(tot. 176.550) | Liguria | 44.748 | 40.624 | 55.273 | 35.905 |
| 13°(tot. 156.691) | Marche | 38.253 | 32.985 | 47.040 | 38.413 |
| 14°(tot. 53.106) | Veneto | 13.353 | 15.244 | 12.525 | 11.984 |
| 15°(tot. 33.960) | Emilia-Romagna | 9.979 | 10.178 | 6.868 | 6.935 |
| 16°(tot. 25.232) | Lombardia | 7.228 | 6.804 | 6.324 | 6.935 |
| 17°(tot. 7.694) | Trentino-Alto Adige | 2.140 | 2.578 | 1.431 | 1.545 |
| 18°(tot. 3.421) | Friuli V. G. | 938 | 835 | 1.008 | 640 |
| 19°(tot. 217) | Piemonte | 77 | 74 | 57 | 9 |
Fonte: Istat 2006 dati aggiornati a Giugno 2007
[modifica] Produzione e mercato mondiale
La coltivazione di olivo e la produzione di olio di oliva sono diffuse in massima parte nell'area del Mediterraneo. L'Unione Europea nel suo complesso occupa l'80% della produzione mondiale di olio di oliva. Maggiori produttori sono Spagna, Italia, Grecia, Portogallo, con quote minoritarie della Francia. In questi Paesi l'olivicoltura ha una grande importanza non solo per l'economia rurale, ma anche per il patrimonio culturale e ambientale, se si considera che nel settore lavorano circa 2,5 milioni di produttori, circa un terzo degli agricoltori della Unione Europea[1], e che in talune regioni di Italia, Spagna e Grecia l'olivicoltura è di gran lunga la principale attività agricola, sia in termini di occupati che di percentuale di superficie coltivata.
Al di fuori della Unione Europea i maggiori produttori si affacciano anch'essi sul Mediterraneo, e sono Tunisia, Turchia, Siria e Marocco. Quote minoritarie vengono prodotte nel continente Americano, in Australia e Giappone.
Tuttavia, per questioni legate a tradizionali e consolidate abitudini alimentari, si verifica che in talune aree geografiche, come il nord Europa, o il nord America, si continuino a preferire altri tipi di olii e grassi (olii di semi, grassi animali, ecc.), mentre l'olio di oliva continua ad essere particolarmente apprezzato negli stessi paesi che hanno una antica tradizione olivicola. Ne consegue che il mercato dell'olio di oliva sia piuttosto anelastico, poiché gran parte del mercato mondiale del prodotto è costituito dagli stessi paesi produttori. Ad esempio l'Unione Europea, oltre ad essere la maggiore produttrice al mondo, si trova ad essere al tempo stesso anche la maggior consumatrice, con il 70% del totale a livello mondiale.
[modifica] Consumi
All’interno della CE i maggiori paesi consumatori di olio d'oliva sono l’Italia (40.2%), la Spagna (30,3%) e la Grecia (14,6%); da segnalare il consumo crescente di Francia (5%) Regno Unito (2,2%) e Germania (2,1%). Nel periodo 1996-2000, la media dei consumi mondiali è stata di 2.371.000 t e si osserva una costante tendenza all’aumento dei consumi; vi è un graduale ma continuo aumento dei consumi al di fuori dei paesi produttori, dove questi erano tradizionalmente concentrati.
[modifica] Note
- ^ Fonte: Commissione Europea - Direzione Generale dell'Agricoltura, giugno 2002
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Olio di oliva
[modifica] Collegamenti esterni
- Rai Report su olio
- Pagine del Settore Oleicolo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
- Pagine del Settore Prodotti DOP e IGP del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
- Pagine del Settore Olio d’oliva della Commissione Europea dell’Unione Europea
- Pagine del Settore Prodotti DOP e IGP della Commissione Europea dell’Unione Europea
- I.S.OL. - Istituto Sperimentale per l’Olivicoltura del C.N.A. - Consiglio Nazionale per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura
- C.O.I. - Consiglio Oleicolo Internazionale
- U.NA.PR.OL. - Consorzio Olivicolo Italiano (Coldiretti & Confagricoltura)
- C.N.O. - Consorzio Nazionale degli Olivicoltori (C.I.A.)
- FEDEROLIO - Federazione Nazionale del Commercio Oleario
- U.N.AS.C.O. - Unione Nazionale Associazioni Coltivatori Olivicoli
- Portale sulla filiera dell'olio di oliva
- Ricerche sull'impiego dell'olio d'oliva in dermocosmesi
- Olio d'oliva su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Olio d'oliva")
- Olio extra vergine di oliva Vulture D.O.P.-P.T.N.
- Olio extra vergine di oliva Alto Crotonese D.O.P.
- Olio extra vergine di oliva Bruzio D.O.P.
- Olio extra vergine di oliva Colli di Troppa P.A.T.
- Olio extra vergine di oliva del Savut P.A.T.
- Olio extra vergine di oliva della Locride P.A.T.
- Olio extra vergine di oliva di Calabri P.A.T.
- Olio extra vergine di oliva Lametia D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Cilento D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Colline Beneventane D.O.P.-P.T.N.
- Olio extravergine di oliva Colline Caiatine D.O.P.-P.T.N.
- Olio extravergine di oliva Colline Salernitane D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Irpinia P.A.T.
- Olio extravergine di oliva Irpinia - Colline dell'Ufita D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Penisola Sorrentina D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Sannio Caudino Telesino D.O.P.-P.T.N., P.A.T.
- Olio extravergine di oliva Sannio Colline Beneventane P.A.T.
- Olio extravergine di oliva Terre Aurunche D.O.P.-P.T.N.
- Olio dei Colli Orientali P.A.T.
- Olio del Carso P.A.T.
- Olio extravergine di oliva Tergeste D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Canino D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Colline Pontine D.O.P.-P.T.N.
- Olio extravergine di oliva Sabina D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Soratte D.O.P.-P.T.N.
- Olio extravergine di oliva Tuscia D.O.P.
- Olio monovarietale extra vergine di Carboncella P.A.T.
- Olio monovarietale extra vergine di Ciera P.A.T.
- Olio monovarietale extra vergine di Itrana P.A.T.
- Olio monovarietale extra vergine di Marina P.A.T.
- Olio monovarietale extra vergine di Salviana P.A.T.
- Olio monovarietale extra vergine di Sirole P.A.T.
- Olio extravergine di oliva Arnasca P.A.T.
- Olio extravergine di oliva Riviera Ligure D.O.P.
- Olio extra vergine di oliva monovarietale di Colombaia o Colombara, o Culombera P.A:T.
- Olio extravergine di oliva Cartoceto D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Marche D.O.P.-P.T.N.
- Olio extravergine di oliva monovarietale Coroncina P.A.T.
- Olio extravergine di oliva monovarietale Mignola P.A.T.
- Olio extravergine di oliva monovarietale Piantone di Falerone P.A.T.
- Olio extravergine di oliva monovarietale Piantone di Mogliano P.A.T.
- Olio extravergine di oliva monovarietale Raggia P.A.T.
- Olio extravergine di oliva monovarietale Raggiola P.A.T.
- Olio extravergine di oliva monovarietale Sargano di Fermo P.A.T.
- Olio extravergine di oliva P.A.T.
- Olio extravergine di oliva Colli Nisseni D.O.P.-P.T.N.
- Olio extravergine di oliva Colline Ennesi D.O.P.-P.T.N.
- Olio extravergine di oliva Monte Etna D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Monti Iblei D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Val di Mazara D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Valdemone D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Valle del Belice D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Valli Trapanesi D.O.P.
- Olio di Madremignola P.A.T.
- Olio di olivastra Scarlinese P.A.T.
- Olio di olivo Quercetano o Olio di Quercetana P.A.T.
- Olio extravergine di oliva Chianti Classico D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Colline di Firenze D.O.P.-P.T.N.
- Olio extravergine di oliva Lucca D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Seggiano D.O.P.-P.T.N.
- Olio extravergine di oliva Terre di Siena D.O.P.
- Olio extravergine di oliva Toscano I.G.P.