Olio vegetale (combustibile)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da Olio (carburante))

L'olio vegetale può essere usato come semplice Combustibile, (per illuminare o cuocere), o come Carburante per particolari motori Diesel. L'Olio vegetale come carburante per motori può svolgere una importante funzione in una elementare meccanizzazione della agricoltura nei paesi poveri, o per alimentare mezzi di trasporto.

Indice

[modifica] Uso dell'olio vegetale come carburante

La progettazione dei motori Diesel a gasolio o biodiesel attuali non ha previsto l'uso per tale carburante, quindi si ritiene che non sia di norma possibile l'uso dell'olio vegetale tal quale, che rischia di produrre gravi danni ai motori; tra l'altro l'uso di combustibile non proprio potrebbe provocare la decadenza delle condizioni di garanzia.

I maggiori problemi derivano dalla elevata (maggiore) viscosità dell'olio vegetale, che si accentua con le basse temperature.

Si ha invece una grande varietà nella tolleranza di miscele; i motori diesel relativamente meno moderni e con maggiori margini progettuali sopportano miscele fino al 25-30% di olio vegetale puro con gasolio o biodiesel senza avere particolari problemi, i motori diesel di ultima generazione rischiano seriamente con miscele al 5-10%.

Per contro particolari motori diesel "antichi", ad uso industriale od agricolo, come il motore Lister, o il moderno motore automobilistico Elsbett, progettato appunto per funzionare ad olio vegetale tal quale, sono assolutamente adatti all'uso dell'olio vegetale puro.

Se da un lato è possibile trasformare l'olio vegetale mediante transesterificazione in combustibile biodiesel, è possibile per contro modificare il motore Diesel adattandolo al funzionamento con olio vegetale. La modifica riguarda soprattutto il sistema di iniezione e di combustione. La Elsbett AG produce un kit di trasformazione che permette la modifica del motore diesel in tali termini.

[modifica] Aspetti ambientali

L'impatto ambientale dell'uso di biodiesel e di vegoil (olio vegetale tal quale o minimamente trattato) ha un indubbio impatto positivo sull'ambiente. In sintesi viene combusto un olio che è prodotto (dalla vegetazione della pianta) da estrazione diretta di anidride carbonica prelevata dalla atmosfera, quindi si chiude un ciclo che semplicemente restituisce all'ambiente la anidride carbonica prelevata dalla pianta.

Da punto di vista chimico i reflui gassosi biodiesel e di vegoil sono meno inquinanti dei reflui di gasolio, dato che non contengono composti acidi solforati (responsabili delle piogge acide), non contengono composti aromatici e metalli pesanti, e contengono mediamente il 50% in meno di polveri (fuliggine).

[modifica] Aspetti fiscali

Usare olio vegetale puro come carburante in Italia è legale solo se vengono corrisposte le accise relative. Infatti, la legge Italiana prevede una sanzione amministrativa per chi evade l'accisa sui carburanti: il decreto legislativo n. 504 del 26 ottobre 1995, il Testo unico in materia di accise, all'art. 40 prevede:

«è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa dal doppio al decuplo dell'imposta evasa, non inferiore in ogni caso a euro 7 746, chiunque: [omissis] destina ad usi soggetti ad imposta od a maggiore imposta prodotti esenti o ammessi ad aliquote agevolate».

Dato che di fatto si sono realizzati eventi, in ambito agricolo, di produzione di oli vegetali avendo connnessa collaterale possibilità del loro consumo, ad esempio per azionare mezzi agricoli, si è potenzialmente definito un meccanismo di «denuncia del prodotto a fine di consumo come carburante» che permette il regolare pagamento delle accise, basato, come prevede la legge, sul potere calorifico dell'olio stesso e sulle quantità denunciate.

È curioso il fatto che la tassazione è basata sull'uso dell'olio e non sulla sua natura, quindi se lo stesso olio è usato per friggere non è sottoposto ad alcuna accisa, lo sarebbe invece (sempre potenzialmente) se venisse bruciato come combustibile.

[modifica] Aspetti economici

Sulla base del solo costo di produzione alla distribuzione, salvo diverso avviso, l'olio vegetale non appare concorrenziale con il gasolio di origine fossile.

[modifica] Aspetti sociali

Salvo pochissimi casi, (tra questi l'olio di jatropha, prodotto da Jatropha curcas un vegetale di luoghi desertici), pressochè tutti i vegetali che producono oli che possono essere usati come carburante competono in varia misura con i vegetali che producono cibo.

Ad esempio, se tutto il carburante consumato in Italia fosse prodotto da piante oleifere tutta la superficie coltivata nazionale non sarebbe sufficiente a produrlo.

Ovvero se tutta la superficie coltivata nazionale conservasse la sua funzione di produrre cibo occorrerebbe trovare un altro paese a cui sottrarre la produzione di cibo per coltivare le piante da olio carburante necessarie per l'Italia.

È evidente che l'unica via di uscita è consumare comunque molto meno carburante, ed è anche altrettanto evidente che il trasferimento all'estero della produzione di Biodiesel o di Vegoil per uso carburante è destinata, in tali termini, a produrre gravi problemi politici, sociali ed economici.[1]

[modifica] Note

  1. ^ http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/ambiente/biocarburanti/ecobenzina/ecobenzina.html

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

Strumenti personali