Oleg Cassini

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Oleg Cassini Loiewski (Parigi, 11 aprile 1913New York, 17 aprile 2006) è stato uno stilista francese naturalizzato statunitense.

Oleg Cassini (1955)

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio della contessa Marguerite Cassini e del conte Alexander Loiewski, Oleg Cassini, dopo aver studiato belle arti[1] con Giorgio de Chirico, si trasferisce negli Stati uniti nel 1936, e nei primi anni quaranta inizia a lavorare come costumista per la Paramount Pictures. In questo periodo lavora in film come I misteri di Shanghai, Femmina folle, Il filo del rasoio, Il fantasma e la signora Muir, Sui marciapiedi e Vortice[2]. Dopo la seconda guerra mondiale continuerà a lavorare come costumista per il cinema, la televisione e Broadway.

Negli anni sessanta Cassini balza agli onori della cronaca in quanto sarto personale di diverse celebrità come l'attrice Audrey Hepburn[1] ed in particolar modo della first lady Jacqueline Kennedy[1], per la quale disegnò oltre 300 abiti. La popolarità del suo nome, porterà diverse aziende a licenziare il marchio Cassini per diversi prodotti che andavano dall'abbigliamento alla cosmetica, e persino sugli interni dell'automobile Matador della American Motors Corporation[3].

Particolarmente celebri divennero i suoi abiti da cocktail ed i tailleur in maglia [1]. Nel 2001 i suoi disegni sono stati messi in esposizione al Metropolitan Museum of Art, durante la mostra Jacqueline Kennedy: The White House Years, organizzata dalla rivista Vogue.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nel 1938 Cassini divenne il quarto marito di Mary "Merry" Fahrney, dal quale divorziò nel 1940. L'anno seguente lo stilista sposò l'attrice Gene Tierney, con la quale rimase fino al 1952 e dalla quale ebbe due figli: Antoinette Daria Cassini (1942) e Christina "Tina" Cassini (1948). In seguito Cassini si sposerà con un'altra donna, Marianna, ed avrà altri due figli. Il nome di Cassini fu anche brevemente associato con quello dell'attrice Grace Kelly. Nadia Cassini deve il suo cognome al fatto di avere sposato un fratello di Oleg, Igor.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Dizionario della moda
  2. ^ IMDB profile
  3. ^ AMC Matador Coupe - Oleg Cassini design and the Kennedy White House Camelot connection 1974 1975

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cassini, Oleg, In My Own Fashion: An Autobiography, Simon & Schuster, 1987. ISBN 0-671626-40-X.
  • Cassini, Oleg, A Thousand Days of Magic: Dressing Jacqueline Kennedy for the White House, Rizzoli International Publications, 1995. ISBN 0-847819-00-0.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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