Oddone Eugenio Maria di Savoia
| Oddone Eugenio Maria di Savoia | |
|---|---|
| Trattamento | Sua Altezza Reale |
| Onorificenze | Principe d'Italia |
| Nascita | Torino, 11 luglio 1846 |
| Morte | Genova, 22 gennaio 1866 |
| Sepoltura | Basilica di Superga |
| Dinastia | Savoia |
| Padre | Vittorio Emanuele II di Savoia |
| Madre | Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena |
| Religione | cattolicesimo |
Il Principe Oddone Eugenio Maria di Savoia duca di Monferrato (Torino, 11 luglio 1846 – Genova, 22 gennaio 1866) è stato un umanista italiano.
Nobile di casa Savoia, fu mecenate e filantropo e uno degli otto figli del primo re d'Italia, Vittorio Emanuele II.
Emarginato per le sue precarie condizioni di salute dalla vita di corte di casa Savoia, si occupò nella sua breve esistenza di studio e di arte dotando la città di Genova di un patrimonio rilevante di vasi greci, bronzi, ceramiche, vetri e gemme romane oggi custodito al Museo di Archeologia Ligure. Altri pezzi da lui donati sono presenti alla Galleria d'Arte Moderna di Genova a lui intitolata.
Amante del mare, visse gli ultimi quattro anni della sua vita nel capoluogo ligure che scelse come residenza per il clima mite che giovava alle sue precarie condizioni fisiche (era nato con una grave malformità fisica).
Come studioso ebbe modo di venire a contatto con i maggiori esponenti della cultura contadina dell'epoca fra cui lo scultore Santo Varni, che gli fu consigliere ed amico, Tammar Luxoro e Pasquale Domenico Cambiaso.
Fu principe munifico, protettore e promotore delle arti e delle opere dell'intelletto.
Viene ricordato per la sua intelligenza, l'intraprendenza e la vivacità intellettuale poste a contrasto con le costrizioni dovute alle infelici condizioni fisiche.
Morì a neanche venti anni di età a Palazzo reale di Genova poco prima dell'alba del 22 gennaio 1866[1].
[modifica] Bibliografia
"Odone di Savoia 1846-1866. Le collezioni di un principe per Genova", Mazzotta, Milano, 1996.
[modifica] Note
- ^ Fonte: Palazzoducale.it.