Octave Hamelin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Octave Hamelin (Le Lion-d'Angers, 22 luglio 1856Landes, 11 settembre 1907) è stato un filosofo francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Discepolo di Charles Renouvier, fu professore alla Sorbona. Muovendo dalla gnesologia kantiana, ne diede un'interpretazione vicina a quella degli idealisti: egli identifica la rappresentazione con la realtà e accetta il metodo dialettico, fondato però non sulla contraddizione ma sulla correlazione. La categoria più concreta cui perviene questo processo di pensiero è quello di personalità, che Hamelin concepisce come un'unità sistematica avente in se tutte le condizioni della propria attività e indipendenza. Sulla base di queste conclusioni personalistiche, egli afferma come "ipotesi ragionevole" il teismo, cioè la concezione di una personalità infinita come centro di unione delle persone finite. Hamelin è autore di studi storici, pubblicati postumi, su Cartesio, Aristotele, Renouvier, e di un'opera sistematica, il Saggio sugli elementi principali della rappresentazione (1907). Controllo di autorità VIAF: 66554741 LCCN: n82110018

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie