Ociroe

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Ociroe od Ocirroe nella mitologia greca era il nome di diversi personaggi femminili.

Il mito[modifica | modifica sorgente]

Sotto tale nome ritroviamo:

  • Ocirroe, una ninfa, figlia del titano Oceano e della titanide Teti, una delle Oceanine. Unita al dio Elio gli diede un figlio, chiamato Fasi.
  • Ocirroe, una ninfa di Samo, figlia di un'altra ninfa chiamata Chesia e del dio del fiume Imbraso. Apollo si innamorò di lei ma la ninfa chiese l'aiuto di Pompilo, ma fallirono la fuga.
  • Ocirroe, figlia di Chirone e della ninfa Cariclo: era nata sulle rive di un ruscello. Ebbe il dono della divinazione, e si lasciò sfuggire la rivelazione delle vicende segrete legate al futuro di Asclepio. Per punizione Ociroe venne trasformata in cavalla.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Moderna[modifica | modifica sorgente]

  • Pierre Grimal, Enciclopedia della mitologia 2ª edizione, Brescia, Garzanti, 2005, ISBN 88-11-50482-1. Traduzione di Pier Antonio Borgheggiani