Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco

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Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco
Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco.jpg
Una scena del film.
Titolo originale Ocean's Eleven
Paese di produzione USA, Australia
Anno 2001
Durata 116 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione
Regia Steven Soderbergh
Soggetto George Clayton Johnson
Sceneggiatura George Clayton Johnson
Produttore Bruce Berman, Susan Ekins
Casa di produzione Warner Bros
Distribuzione (Italia) Warner Bros
Fotografia Peter Andrews
Montaggio Stephen Mirrione
Effetti speciali Garnet Baril, William Cobb
Musiche David Holmes
Scenografia Kristen Toscano Messina
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Perché il banco vince sempre... Se giochi a lungo e non cambi mai la posta il banco ti frega, a meno che, quando si presenta la mano giusta, non scommetti il massimo e te lo porti via tu il banco! »
(Danny Ocean / George Clooney)

Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco (Ocean's Eleven) è un film del 2001 diretto da Steven Soderbergh, remake della pellicola Colpo grosso del 1960.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Danny Ocean, accusato di truffa aggravata e rapina, esce dal carcere dopo quattro anni di reclusione. Poco tempo dopo va a ritrovare un vecchio compagno, Rusty Ryan, anche lui rapinatore e truffatore, ora "insegnante di poker" ad un gruppo di amici. Dopo aver vinto contro i suoi "allievi" Rusty parla con Danny che gli propone di eseguire un furto ai tre più importanti casinò di Las Vegas (il Bellagio, il Mirage e l'MGM Grand), tutti appartenenti al milionario Terry Benedict. Così i due vanno a trovare un vecchio amico di lavoro, Reuben Tishkoff, un ricco industriale che, nonostante nutra qualche perplessità a causa delle proibitive misure di sicurezza, appena saputo del furto accetta poiché Benedict sta per distruggere il suo casinò.

Così si procede a organizzare la rapina: Danny "recluta" altre otto persone nella squadra, tutti con un preciso compito assegnato. Yen l'acrobata dovrà introdursi nel caveau di Benedict e installare degli esplosivi dall'interno della stanza, mentre Danny lo farà saltare dall'esterno dopo aver anche lui piazzato esplosivi analoghi. I fratelli Malloy procedono con gli appostamenti e la duplica delle chiavi d'accesso, mentre Livingston Dell si occupa di gestire la sorveglianza intercettando le telecamere del caveau del Bellagio. Frank Catton studia gli spostamenti interni dal posto di lavoro da croupier appena ottenuto e Saul Bloom si dovrà occupare di ottenere la fiducia di Benedict come ricco produttore d'armi per introdursi, insieme ad un carico molto importante, all'interno dello stesso caveau. Linus Caldwell (figlio di grandi ladri) sorveglia e pedina Benedict con l'obiettivo di studiare il nemico principale e nel frattempo tutti i componenti della banda si mettono all'opera per costruire una copia esatta della struttura interna della cassaforte, in modo tale da simulare alla perfezione il colpo. Danny è convinto che per il giorno del furto nel caveau principale, ove confluiscono tutti i soldi provenienti dalle tre proprietà di Benedict, ci dovrebbero essere all'incirca 150 milioni di dollari dato che per legge i casinò devono assicurare il valore concreto di tutte le fiches in circolazione. Il colpo è quindi fissato in occasione di un importante incontro di boxe che appunto farà schizzare la quantità di denaro disponibile all'interno del caveau a quasi il doppio di una normale giornata di lavoro.

Il giorno dell'abbattimento del casinò di Reuben si verifica l'imprevedibile. Alla distruzione del palazzo segue un blackout che però prende tutto il quartiere, facendo scoprire anzitempo una vulnerabilità nell'impianto generatore di corrente: il team di ladri avrebbe dovuto usare proprio questo sistema per dare il tempo a Danny di entrare nel caveau del Bellagio e rubare tutto, ma l'opportunità è sfumata. Così a Basher Tarr, l'esperto di esplosivi, viene l'idea di rubare al CalTech quello che lui chiama "strizza", ossia un generatore di impulsi EMP tanto potente da poter creare per 30 secondi un blackout totale in tutta Las Vegas.

Nel frattempo Rusty chiede a Linus di pedinare Terry per capirne abitudini e orari. Così Linus scopre che la fidanzata di Benedict non è altro che Tess, conosciuta da Rusty in quanto ex moglie di Danny che a quanto pare vuole incontrare e riconquistare. A questo punto Rusty decide di far pedinare Danny da Linus e pochi giorni dopo Danny si procura l'attenzione asfissiante delle telecamere, in seguito a controlli di Terry su di lui. Questo gli costa un'espulsione dal gruppo (rivelatasi poi parte del piano) per permettere al giovane Linus di diventare il nuovo scassinatore del gruppo.

Il fatidico giorno arriva e il primo a scendere in campo è Saul Bloom che consegna il prezioso carico a Benedict prima del grande incontro di boxe; il secondo è Linus che finge di essere un impiegato dell'organizzazione per il gioco d'azzardo e, dopo un'accesa discussione, licenzia Catton, accusato di essere un truffatore ed ex criminale. Con la scusa di aver dimenticato il cercapersone Linus si intrufola nell'ascensore che porta al caveau. Intanto Danny, che viene pedinato da due agenti in borghese di Benedict, viene portato in una stanza senza telecamere per essere massacrato, dato che Terry ha intuito che aveva qualcosa in mente, seppur senza conoscere il suo obiettivo. In realtà Danny non viene picchiato, dato che la guardia del corpo incaricata di farlo non è altro che un amico dello stesso Danny: in cambio di una ingente somma di denaro il complice aiuta Danny a salire lungo un condotto che lo porterà sopra all'ascensore di Linus.

Intanto Saul finge di avere un malore, proprio nel momento in cui Linus sta entrando in ascensore e sta per essere segnalato come fuori zona dalla sicurezza. Le guardie quindi chiedono l'aiuto di un medico (che per evitare di mandare il piano all'aria si rivelerà essere Rusty camuffato) e approfittando della confusione Livingston "aggancia" i monitor della sala di controllo, sostituendo l'immagine di Linus con una registrazione in cui appare tutto tranquillo. Basher porta lo "strizza" e accendendolo innesca un blackout che manda nel buio l'intera Las Vegas per trenta secondi, consentendo a Linus e Danny di raggiungere la porta della cassaforte e piazzare gli esplosivi. Yen intanto è uscito dal carrello che in precedenza i fratelli Malloy hanno spacciato per denaro contante, facendolo entrare senza problemi all'interno del caveau: da qui controlla gli ultimi preparativi e finalmente la porta cede. Rusty a questo punto chiama Benedict, rivelandosi: i monitor della sicurezza vengono nuovamente ripristinati sulle immagini reali, consentendo al milionario di capire la situazione. Ora si trova davanti ad una scelta: la metà dei 163 milioni di dollari disponibili viene caricata nelle borse mentre l'altra viene imbottita di esplosivi, a scopo di ostaggio. Se durante il trasporto del denaro all'esterno dell'edificio viene compromesso, la squadra di ladri avrebbe fatto saltare entrambe le somme, mentre se fosse andato tutto liscio Benedict avrebbe salvato 81,5 milioni. Le guardie di Benedict portano come da istruzioni il denaro in un furgone diretto all'aeroporto, nel frattempo le squadre speciali S.W.A.T. entrano nel caveau per sgomberare l'area. Il furgone viene pedinato e sembra che per i ladri non ci sia altro da fare che arrendersi, ma gli agenti che fanno irruzione nel veicolo non trovano altro che un robot mosso da un comando a distanza.

Turk Malloy fa esplodere le borse nel furgone, mentre il resto della squadra fa esplodere quelli rimasti nel Bellagio. Le squadre speciali hanno intanto fatto irruzione senza successo data la detonazione dell'esplosivo. Benedict affranto vuole rimanere solo nel suo caveau ormai ridotto a macerie ma si rende conto che qualcosa non quadra: chiama il suo direttore generale e gli chiede di revisionare le immagini della rapina, accorgendosi che la scritta "Bellagio" posta sul pavimento il Martedì precedente non appariva nelle telecamere, pertanto dovevano essere immagini di una rapina effettuata in una copia esatta del caveau. La messa in scena è servita alla banda per uscire dall'edificio senza destare sospetti, coperti dal depistaggio del furgone usato precedentemente. Gli S.W.A.T. altro non sono infatti che gli stessi ladri, i quali con disinvoltura escono dalla porta principale e con tutti i 163 milioni di dollari nelle proprie tasche.

Danny intanto è costretto a tornare nella stanza delle punizioni, ove il complice ha simulato per tutto il tempo della rapina il suo pestaggio, per evitare che Benedict scopra l'inganno. Anche se quest'ultimo ha forti sospetti su Danny lo lascia andare. Sull'uscita però Danny si ferma e chiede all'ex milionario se è più forte l'amore per Tess o quello per i soldi e se sarebbe disposto a rinunciare alla donna in cambio dei soldi. Benedict risponde di sì, mentre Livingston mostra le immagini delle telecamere a Tess nella sua stanza d'albergo: la donna quindi lo abbandona per tornare col marito, che dovrà rimanere però in carcere dai tre ai sei mesi in quanto ha violato la libertà vigilata. Quando esce, Rusty è lì ad aspettarlo insieme a Tess, ma nel finale i due si accorgono di essere pedinati dagli uomini di Benedict («Berlina argento, ultima fila, a ore dieci...») e il film termina sulle note di Theme for Young Lovers.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione in lingua originale del film vengono citati Jerry Levin, ex CEO della Time Warner e presidente dell'emittente via cavo HBO (nella scena in cui Terry Benedict parla al telefono mentre gioca a golf nella sua camera), lo stuntman Evel Knievel (citato nel dialogo tra Turk e Virgil nel furgone mentre Danny e gli altri sono impegnati nel furto dello "Strizza") e il cantante Ted Nugent (nella sequenza finale in cui Danny, all'uscita dalla prigione, fa una battuta sulla camicia di Rusty). Nella traduzione italiana, probabilmente perché si tratta di personaggi poco familiari al pubblico nostrano, vengono sostituiti rispettivamente con Ted Turner, Niki Lauda ed Elton John.

Nella scena in cui Terry Benedict parla al telefono con Rusty, lo minaccia dicendo che sarebbe estremamente deluso di sapere che il rapinatore è stato arrestato mentre compra una Ferrari a Newport Beach, perché vorrebbe acchiapparlo di persona. Questo è un riferimento a un fatto di cronaca realmente accaduto: nel 1993 un criminale riuscì a rapire la figlia di Steve Wynn, chiedendo un forte riscatto. Una volta ricevuti i soldi, però, il rapitore venne arrestato dopo pochi mesi, proprio mentre stava comprando in contanti una Ferrari a Newport Beach.

Una coincidenza spiacevole riguarda l'attore Bernie Mac, che interpreta Frank, il quale all'inizio del film viene trasferito in luoghi caldi a causa di problemi ai bronchi; Mac è scomparso a Chicago il 9 agosto 2008 proprio a causa di una polmonite.

Nel film appaiono in alcuni camei molti attori idoli dei giovani provenienti da diverse serie televisive, come Holly Marie Combs, Topher Grace, Joshua Jackson, Barry Watson e Shane West. Sempre in un cameo appare anche il regista Steven Soderbergh. Nella sequenza all'interno del luogo dove si svolgerà l'incontro di boxe appare Henry Silva, uno degli "undici" originali del primo Ocean's Eleven del 1960.

Durante la partita di poker, Joshua Jackson porta lo stesso anello a forma di teschio che ha indossato nel film The Skulls - I teschi. Nell'episodio "Ladro Kid e la passeggiata nel cielo" del cartone animato Detective Conan, all'inizio appare la scena finale di Ocean's Eleven in cui Danny e Tess dialogano in macchina.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

I brani senza l'indicazione dell'autore sono stati composti da David Holmes.

  1. Theme For Young Lovers (Percy Faith And His Orchestra)
  2. Boobytrapping
  3. The projects (Handsome Boy Modeling School Featuring Trugoy from De La Soul And Del Tha Funkee Homosapien)
  4. The Plans
  5. Papa Loves Mambo (Perry Como)
  6. Ruben's In
  7. Lyman Zerga
  8. Caravan (Arthur Lyman)
  9. Gritty Shaker
  10. Planting The Seed
  11. Pickpockets
  12. A Little Less Conversation (Elvis Presley)
  13. Dream Dream Dream (Percy Faith And His Orchestra)
  14. Stealing The Pinch
  15. Blues In The Night (Quincy Jones)
  16. Tess
  17. Hookers
  18. 160 Million Dollar Chinese Man
  19. 69 Police di David Holmes, Phil Mossman, Darren Morris, Italo Salizzato, Aldo Tagliapietra, Stanley Walden, Nino Smeraldi
  20. Clair De Lune (dalla Suite Bergamasque di Claude Debussy, eseguita dalla Philadelphia Orchestra)
  21. Theme For Young Lovers (Exit)(Percy Faith And His Orchestra)

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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