Oblast' di Kaliningrad

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Oblast' di Kaliningrad
oblast'
Kaliningradskaja oblast'
(Калининградская область)
Oblast' di Kaliningrad – Stemma Oblast' di Kaliningrad – Bandiera
Localizzazione
Stato Russia Russia
Distretto federale Nordoccidentale
Amministrazione
Capoluogo Kaliningrad
Data di istituzione 1945
Territorio
Coordinate
del capoluogo
54°43′N 20°31′E / 54.716667°N 20.516667°E54.716667; 20.516667 (Oblast' di Kaliningrad)Coordinate: 54°43′N 20°31′E / 54.716667°N 20.516667°E54.716667; 20.516667 (Oblast' di Kaliningrad)
Superficie 15 125 km²
Abitanti 941 474 (14-10-2010)
Densità 62,25 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+3
ISO 3166-2 RU-KGD
Codice Rosstat 27
Targa 39, 91
Cartografia

Oblast' di Kaliningrad – Localizzazione

Oblast' di Kaliningrad – Mappa
Sito istituzionale

L'Oblast' di Kaliningrad (in russo: Калининградская область?, Kaliningradskaja oblast) è un'oblast' della Russia con un'estensione di 15 100 k e con una popolazione di 968 200 abitanti, comprendente un territorio pianeggiante e uniforme, exclave della Russia europea tra la Lituania e la Polonia. Si affaccia sul mar Baltico ed è attraversato dai fiumi Pregolia e Neman. Con l'allargamento dell'Unione europea del 1º maggio 2004 confina interamente con Stati membri dell'Unione europea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'oblast' di Kaliningrad comprende all'incirca il terzo settentrionale dell'antica regione storica tedesca della Prussia orientale (escluso il territorio di Memel, passato alla RSS Lituana nel 1945).

Quando nel corso della propria offensiva verso Berlino alla fine della seconda guerra mondiale cominciò a occupare la Prussia orientale, l'Armata Rossa trovò un territorio quasi completamente spopolato a causa della fuga della popolazione autoctona tedesca, che temeva rappresaglie ed episodi di pulizia etnica da parte dell'Armata Rossa. La regione, precedentemente abitata da tedeschi per la quasi totalità e con piccole minoranze lituane, in pochi giorni si era letteralmente svuotata.

I pochi civili rimasti andarono incontro a violenze e deportazioni[senza fonte] e ben presto le autorità sovietiche ribattezzarono dapprima la regione Oblast' di Königsberg (Kenigsbergskaja oblast), per poi introdurre la denominazione attuale in seguito alla nuova denominazione del capoluogo in Kaliningrad. Circa 2 280 località non vennero più ripopolate e sono pertanto scomparse, mentre le rimanenti 2 520 vennero ripopolate con persone provenienti da varie regioni dell'Unione Sovietica, in gran parte russi, e ribattezzate con nomi russi spesso senza alcuna correlazione con gli antichi toponimi originari.

Attualmente vivono nell'Oblast' di Kaliningrad solo 8 340 tedeschi (lo 0,87% della popolazione), i quali hanno un proprio quotidiano in lingua tedesca, il Königsberger Express.

Gruppi etnici[modifica | modifica wikitesto]

Questi sono i dati raccolti dal censimento effettuato nel 2010 dalle autorità russe.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

L'agricoltura (patate, barbabietole, orzo e segale), l'allevamento (bovini da latte e suini), la pesca e lo sfruttamento forestale sono le principali risorse della oblast'.

Ambra[modifica | modifica wikitesto]

Nella regione si trovano numerosi giacimenti della famosa e pregiata ambra del mare del Nord, che viene estratta da miniere a cielo aperto [1].

Divisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Rajon[modifica | modifica wikitesto]

La oblast' di Kaliningrad comprende 13 rajon[2] (fra parentesi il capoluogo; sono indicati con un asterisco i capoluoghi non direttamente dipendenti dal rajon ma posti sotto la giurisdizione della oblast'):

Città[modifica | modifica wikitesto]

I centri abitati della oblast' che hanno lo status di città (gorod) sono 21[2] (in grassetto le città sotto la diretta giurisdizione della oblast', che costituiscono una divisione amministrativa di secondo livello):

Insediamenti di tipo urbano[modifica | modifica wikitesto]

I centri urbani con status di insediamento di tipo urbano sono invece 3 (al 1 gennaio 2010)[2]:

Città[modifica | modifica wikitesto]

La capitale Kaliningrad (430 300 abitanti), sita presso la foce del fiume Pregolia, è un grande porto commerciale unito da un canale al mar Baltico. Per la sua importanza strategica fu "fortissimamente voluta" dai sovietici durante la seconda guerra mondiale. Fino al 1946 si chiamò Königsberg.

Altre città importanti sono:

  • Sovetsk (50 000* abitanti), l'antica Tilsit;
  • Gusev (35 000* abitanti), fino al 1946 nota col nome di Gumbinnen;
  • Baltijsk (25 000* abitanti), importante base navale, l'antica Pillau;
  • Zelenogradsk (15 000* abitanti), porto peschereccio sul Baltico, in ted. Cranz;
  • Neman (18 000* abitanti), sul fiume omonimo con importanti industrie della carta e della cellulosa (ted. Ragnit).

Le relazioni diplomatiche[modifica | modifica wikitesto]

Le relazioni con l'Unione europea[modifica | modifica wikitesto]

In seguito all'adesione della Polonia e della Lituania all'Unione europea, l'exclave russa di Kaliningrad è stata al centro di negoziazioni diplomatiche tra la Russia e l'Unione. In effetti, in virtù degli accordi di Schengen, le frontiere dell'exclave da luglio 2003 sono diventate frontiere esterne dell'Unione europea, rendendo dunque difficili i collegamenti diretti da Kalinigrad verso il resto della Russia[3]. Entrambe le parti hanno interesse a trovare un accordo. Le autorità russe vedono una parte del loro territorio isolata dal resto della Russia e in difficoltà economiche legate al riassesto seguito alla caduta dell'URSS. La Polonia e la Lituania per conto della comunità europea dovrebbero onerosamente monitorare i loro confini verso l'exclave. Un accordo è stato concluso nell'aprile 2004 tra la Russia e l'Unione europea, riguardante l'esenzione dai dazi doganali per i flussi in transito attraverso il territorio lituano[4]. Tale accordo permette di fatto un corridoio di collegamento di Kalinigrad con la Russia (via Bielorussia), mediante la rete stradale e quella ferroviaria lituana, che in Lituania ha lo stesso scartamento (scartamento largo di 1520 mm) dei territori bielorussi e russi.

Un accordo tra Russia e Polonia è stato firmato nel 2011 concernente la possibilità per tutti i residenti dell'oblast di muoversi senza necessità di visto in un'area frontaliera della Polonia nord-orientale (incluse le città di Danzica, Elbląg e Olsztyn). Reciprocamente, circa due milioni di polacchi hanno ottenuto libertà di circolazione nell'oblast. Il regime, detto di local border traffic (LBT), prevede la possibilità di recarsi nel paese terzo per 30 giorni alla volta per massimo 90 giorni in totale all'anno, con un documento a rinnovo periodico. L'accordo ha necessitato la revisione di un regolamento UE sulla questione (normalmente lo status LBT è limitato a un'area di 30 o 50 km attorno al confine), garantendo lo status frontaliero per l'intero oblast di Kaliningrad. A seguito di revisione del regolamento UE, l'accordo LBT è entrato in vigore il 27 luglio 2012.

Le relazioni con la Lituania[modifica | modifica wikitesto]

I rapporti tra la Russia e la Lituania, a proposito dell'oblast di Kaliningrad, sono talvolta tesi. Nel 2007, una guida turistica lituana ha riprodotto una cartina dell'Europa dove l'exclave russa è stata sostituita da un lago immaginario. L'editore ha descritto questo fatto come "errore tecnico"[5]. La Lituania non ha partecipato al negoziato sull'accordo LBT e non si è detta interessata alla semplificazione del regime dei visti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kaliningrad amber factory
  2. ^ a b c (RU) http://www.gks.ru/bgd/regl/b10_109/IssWWW.exe/Stg//%3Cextid%3E/%3Cstoragepath%3E::%7Ctabl-23-10.xls
  3. ^ (FR) l'Express - Kaliningrad encerclé par l'Union
  4. ^ (FR) la documentation française - L'enclave de Kaliningrad, "laboratoire" des futures relations Russie - Union européenne
  5. ^ Notizia pubblicata su Metro, 19 ottobre 2007.

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