O come Otello

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O come Otello
Titolo originale O
Paese di produzione USA
Anno 2001
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Tim Blake Nelson
Soggetto William Shakespeare
Sceneggiatura Brad Kaaya
Fotografia Russell Lee Fine
Montaggio Kate Sanford
Musiche Jeff Danna
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

O come Otello (O) è un film del 2001 diretto da Tim Blake Nelson, adattamento moderno del dramma di William Shakespeare Otello.

Versione ultramoderna, giovane e impetuosa dell'Otello shakespeariano, il film si pone sulla scia di remake come il fortunato Romeo + Giulietta di William Shakespeare.

Trama sintetica[modifica | modifica sorgente]

Il figlio dell'allenatore di una squadra di basket, Hugo in cerca di riconoscimento da parte del padre, cerca di screditare due compagni di squadra Odin e Michael i quali sono leader della squadra e ammirati da suo padre. Odin è fidanzato con Desy figlia del preside della scuola, la ragazza inoltre è segretamente amata da Roger amico di Hugo. Hugo utilizzerà quindi la gelosia di Odin, il folle amore di Roger e la voglia di riscatto di Michael, (espulso dalla squadra per una rissa provocata da Roger) per far ingelosire Odin attraverso una serie di equivoci. Spinto da Hugo, Roger sparerà a Michael e dopo si suiciderà mentre Odin dopo aver strangolato Desy, scoprirà di essere stato raggirato. Cosa farà Odin con la pistola in mano davanti Hugo dopo aver scoperto tutta la verità?


Dopo la vittoria all'ultimo minuto della sua squadra alla Palmetto Grove University, a Odin viene consegnato il titolo di miglior giocatore. Durante una festa per celebrare la vittoria, Hugo, figlio dell'allenatore della squadra di basket, per vendetta di non essere capitano della squadra, decide con Roger di dire al padre di Desy che Odin ha costretto sua figlia, in realtà fidanzata con Odin, a subire atti sessuali contro la sua volontà, cosicché si sarebbero lasciati e Roger avrebbe potuto provarci con lei. Roger, comunque, è solo una pedina nelle mani di Hugo, che vuole non solo colpire Odin ma anche Michael, un fortissimo compagno di squadra. Più tardi, la squadra di Odin vince la prima partita del campionato. La sera stessa viene organizzata una festa per la vittoria, durante la quale Hugo provoca una rissa tra Roger e Michael, ubriaco fradicio. Michael per questo non può giocare le due successive partite di basket e viene accusato di aver messo nei guai la squadra da Odin, che rompe la loro amicizia. Dopo la vittoria della seconda partita di campionato,Odin nota Michael che abbraccia con trasporto Desy e si ingelosisce. Hugo se ne accorge e insinua in Odin il sospetto che Desy lo stia tradendo con lui. Odin interroga Desy su questo, ma lei nega e lui le crede. Nel frattempo Hugo manipola Emily, la migliore amica di Desy, perché rubi una sciarpa che Odin aveva regalato a Desy. Hugo, allora, la dà a Michael, dicendogli di regalarlo a Brendy per far breccia nel suo cuore. Nel frattempo, Desy e Odin fanno l'amore; improvvisamente Odin immagina di vedere Michael nello specchio, impazzisce di rabbia e violenta la ragazza. Dopo essersi convinto che Desy lo tradisca, Odin inizia a doparsi, tanto che a una gara di schiacciate riesce a rompere il canestro. Hugo allora racconta della sciarpa a Odin, che per la rabbia giura di ucciderla, mentre Hugo promette di uccidere Michael con l'aiuto di Roger. Hugo e Roger cercano di uccidere Michael in un incidente d'auto, che però non va come previsto: Roger e Michael si picchiano, Hugo colpisce Michael con un piede di porco facendolo svenire. Roger colpisce in una gamba Michael, che muore dissanguato, e Hugo dice Roger che Desy è morta, perché Roger si suicida. Nel frattempo, Odin e Dasy stanno parlando nella camera di lei e Odin finge di voler far pace: infatti, la strangola. Emily entra nella camera e vede il corpo morto di Desy. Hugo e Brendy giungono in camera e a questo punto tutta la verità viene a galla: Emily, saputo della storia del fazzoletto, confessa di averlo rubato per darlo a Hugo, che si vendica uccidendola. Odin finalmente capisce di essere stato tutto il tempo manovrato da Hugo, a cui chiede inutilmente il motivo di tutto. Quando la polizia arriva, Odin racconta quel che è successo e si suicida sparandosi al cuore. La storia finisce con Hugo che viene preso in custodia dalla polizia, mentre la sua voce fuoricampo dice che arriverà il giorno in cui sarà sotto i riflettori.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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