Očakiv

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Očakiv
comune
ucr: Шпола

rus: Очаков
tur: Özü
rum: Oceacov

Očakiv – Stemma
Dati amministrativi
Stato Ucraina Ucraina
Oblast Flag of Mykolaiv Oblast.svg Mykolaïv
Distretto Očakivskyj
Territorio
Coordinate 46°37′N 31°33′E / 46.616667°N 31.55°E46.616667; 31.55 (Očakiv)Coordinate: 46°37′N 31°33′E / 46.616667°N 31.55°E46.616667; 31.55 (Očakiv)
Superficie 12,49 km²
Abitanti 17 190 (2004)
Densità 1 376,3 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+2
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Ucraina
Očakiv

Očakiv (o Otchakov[1], ucraino: Очаків; russo: Очаков, Očakov; Lingua tatara di Crimea e turco: Özü; rumeno: Oceacov) è una città dell'Oblast' di Mykolaïv nell'Ucraina meridionale. Centro amministrativo del Raion Očakivskyj la città stessa è un raion (distretto)separato all'interno dell'oblast' ed è situata su una penisola del Mar Nero, sull'estuario del fiume Dnieper, sulla riva opposta rispetto al promontorio di Kinburn.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Očakiv fu fondata nel XIV secolo nel luogo ove era fondata la fortezza turca di Achi-Kale. La città è posizionata vicino ai siti ove sorgevano la colonia mileta di Olbia e quella greca di Alektor. Imponenti fortificazioni furono costruite a Očakiv e sul promontorio di Kinburn, per proteggere l'entrata del Dnieper, a opera prima dei polacchi e, nel 1492 dal khan della Crimea Meñli I Giray, epoca in cui era conosciuta con il nome di Kara Kerman. Alcuni decenni dopo, la fortezza fu conquistata dagli Ottomani e assunse il nome di Özi.

Successivamente divenne il centro amministrativo di un sanjak Ottomano che includeva Khajidereh (Ovidiopol'), Khadjibey (Odessa), e Dubăsari e altri 150 villaggi. La provincia di Silistra a cui apparteneva era a volte chiamata provincia di Özi.

L'Impero Russo assediò la città nel 1737 (Guerra russo-turca (1735-1739)), considerandola un punto strategico per il controllo della fascia litoranea del Mar Nero. Occupata da Burkhard Christoph von Münnich fu tuttavia abbandonata nell'anno successivo e nel 1739 fu nuovamente conquistata dagli ottomani.

Durante la Guerra russo-turca (1787-1792), fu assediata una seconda volta dai Russi: l'assedio di Očakov iniziò nel 1788 e durò per sei mesi, fino alla capitolazione della fortezza in dicembre. Le temperature glaciali, che arrivarono anche a -23 C comportarono un ingentissimo dispendio di vite. L'assalto che portò alla conquista della città divenne in seguito il soggetto di un'ode del poeta Gavrijl Deržavin. la Battaglia navale di Očakov si verificò simultaneamente nel tratto di mare antistante la città. Il Trattato di Iassy del 1792 comportò l'annessione di Očakiv nell'Impero Russo.

Durante la Guerra di Crimea la fortezza di Kinburn fu bombardata dalla Flotta Anglo-francese e quindi conquistata il 17 ottobre 1855 nel corso della Battaglia di Kinburn. La fortezza rimase nelle mani di quest'ultimi per tutto il prosieguo del conflitto, mentre i Russi abbandonarono Očakiv e ne distrussero la fortezza. Dopo la guerra le difese costiere intorno alla città furono ricostruite e rafforzate.

Oggi Očakiv è un centro minore che ha nella pesca la fonte di introiti principale. La popolazione odierna è stimata intorno alle 17.190 unità (2004). Il luogo più importante della città è il Museo Suvorov che, nel XV secolo, era utilizzato come moschea. Tale immobile fu prima convertito nella chiesa di San Nicola nel 1804 e, nel 1842, ricostruito in stile pseudo-russo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Questa voce è basata su materiale in pubblico dominio della Encyclopædia Britannica Eleventh Edition.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Esempio: Christophe Koch, Histoire abrégée des traités de paix, entre les puissances de l'Europe depuis la paix de Westphalie, tomo IV, CHAPITRE LXX, Paris, 1817.


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