Nyctalus noctula

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Nottola comune[1]
Nyctalus noctula.jpg
Nyctalus noctula
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[2]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Famiglia Vespertilionidae
Genere Nyctalus
Specie N. noctula
Nomenclatura binomiale
Nyctalus noctula
Schreber, 1774
Sottospecie
  • N. noctula noctula
  • N. noctula labiatus
  • N. noctula lebanoticus
  • N. noctula mecklenburzevi

La nottola comune (Nyctalus noctula Schreber, 1774) è una specie di pipistrello comune in Europa, Asia e Nordafrica[1].

Indice

[modifica] Tassonomia

Sono riconosciute quattro sottospecie[1]:

Le sottospecie N. n. velutinus Allen, 1923, diffusa in Cina meridionale e a Taiwan, N. n. furvus Imaizumi e Yoshiyuki, 1968, endemica del Giappone e N. n. plancyi Gerbe, 1880, endemica della Cina settentrionale, sono oggi classificate come specie distinte.

[modifica] Descrizione

Con una lunghezza di 8 cm ed un'apertura alare di 35 cm, la nottola comune è una delle più grandi specie di pipistrello dell'Europa occidentale e centrale. Quando va a caccia, spesso inizia a volare poco prima del crepuscolo, parecchio tempo prima della maggior parte degli altri pipistrelli europei. Vola velocemente a notevoli altezze sopra le cime degli alberi delle zone forestali, che costituiscono il suo habitat preferito. Quando si riposa durante il giorno, la nottola si può scorgere facilmente fuori delle cavità degli alberi o perfino nelle apposite bat boxes (scatole per pipistrelli) poste sui tronchi.

[modifica] Distribuzione e habitat

L'areale di questa specie comprende gran parte dell'Europa, dal Portogallo agli Urali, l'Africa nord-occidentale, l'Asia Minore e il Medio oriente (compresa Cipro), la regione himalayana (Pakistan e India settentrionali, Nepal), il Giappone, la Cina meridionale e Taiwan, il Vietnam settentrionale.

In Italia, è praticamente presente in tutta la penisola; dubbia la sua presenza in Sicilia e Sardegna[3].

Generalmente la nottola vive nelle foreste, ma alcune popolazioni si possono trovare anche in ambienti urbani.

[modifica] Alimentazione

Oltre ai tipici ultrasuoni, la nottola emette stridii penetranti. La funzione di questi suoni è ancora ignota. Le nottole comuni si nutrono di coleotteri, falene e formiche alate. Una sua stretta parente, la nottola gigante, oltre che di insetti si nutre anche di uccelli migratori[4].

[modifica] Ibernazione

D'inverno, le nottole ibernano, come tutti i pipistrelli delle zone temperate. Le cavità degli alberi non sono abbastanza calde per questo scopo, così le nottole vanno in cerca di cavità naturali o di strutture costruite dall'uomo, come i campanili delle chiese. Talvolta i territori estivi e i luoghi di ibernazione si trovano a centinaia di chilometri di distanza gli uni dagli altri.

[modifica] Conservazione

Il numero delle nottole comuni, come quello di tutti i pipistrelli europei, sta diminuendo sempre più; le altre specie di nottola sono perfino più rare. La nottola minore e quella gigante vivono solamente nelle foreste e non si spingono mai in città.

[modifica] Ecolocazione

La nottola utilizza due tipi diversi di richiami per l'ecolocazione. I parametri di frequenza del primo tipo di richiamo sono situati tra 26 e 47 kHz, hanno maggiore energia a 27 kHz e una durata media di 11,5 ms. Quelli del secondo tipo di frequenza sono situati tra 22 e 33 kHz, hanno maggiore energia a 22 kHz e una durata media di 13,8 ms[5][6].

[modifica] Note

  1. ^ a b c D.E. Wilson; D.M. Reeder, Nyctalus noctula. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
  2. ^ Hutson, A.M., Racey, P.A. (Chiroptera Red List Authority) & Temple, H. (Global Mammal Assessment Team) 2008. Nyctalus noctula. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
  3. ^ Spagnesi M., De Marinis A.M. (a cura di), Mammiferi d'Italia - Quad. Cons. Natura n.14, Ministero dell'Ambiente - Istituto Nazionale Fauna Selvatica, 2002.
  4. ^ Nielson, John. "Giant Bats Snatch Birds from Night Sky," NPR. April 18, 2007. Accessed May 17, 2007.
  5. ^ Parsons, S. and Jones, G. (2000). Acoustic identification of twelve species of echolocating bat by discriminant function analysis and artificial neural networks. J Exp Biol 203: 2641–2656.
  6. ^ Obrist, M.K., Boesch, R. and Flückiger, P.F. (2004). Variability in echolocation call design of 26 Swiss bat species: Consequences, limits and options for automated field identification with a synergic pattern recognition approach. Mammalia 68 (4): 307–32. DOI:10.1515/mamm.2004.030.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue